Marika Ahola insieme alla famiglia di Mika, scomparso recentemente a seguito di una caduta, vogliono ringraziare tutte le persone che hanno dimostrato il loro affetto e vicinanza per la triste scomparsa dell’indimenticato Mika.
Marika informa inoltre che i team o i piloti che volessero ricordare Mika, possono richiedere senza alcuna spesa all’indirizzo e-mail info@blackbirdracing.com il logo commemorativo che potrà essere applicato su moto o maglie da gara. I piloti che correranno nel Campionato del Mondo di Enduro ricorderanno lo scomparso collega con il suo logo sulle moto.

Gli appassionati sanno sicuramente che l’Hell’s Gate, una delle gare di fuoristrada più dure, è da sempre stata un ottimo trampolino di lancio per tanti piloti oggi protagonisti del mondo dell’enduro. La KTM ha raccolto numerose vittorie, prima con David Knight e poi con il polacco Taddy Blazusiak. Ma dal 2010, sul podio dell’Hell’s Gate ha cominciato a sventolare l’Union Jack grazie alla vittoria di Dougie Lampkin con Beta e poi, nel 2011, con la vittoria di Graham Jarvis in sella alla sua Husaberg.
Come si può intuire, i due piloti si contenderanno il titolo 2012 ma non saranno i soli inglesi a lottare per la conquista di questa gara. Dall’Austria, la KTM ufficiale si mette in gioco schierando un altro inglese, che di recente ha raggiunto il secondo posto assoluto nel SuperEnduro. Stiamo parlando di Johnny Walker che, oltre al passato da trialista, ha alle spalle un quarto posto nella combattuta Sei giorni in Finlandia e il terzo posto all’Erzberg 2011. A questi big, sicuramente protagonisti di questa edizione 2012 dell’Hell’s Gate, si affiancano ancora altri due inglesi: i fratelli Ben e Daniel Hemingway, che hanno già dimostrato il loro talento in alcune gare.
Al via troveremo più di cento piloti già iscritti, pronti ad affrontare questa gara infernale, piena di insidie e che vedrà trionfare un solo pilota. Ma saranno davvero gli inglesi a conquistare il Cancello dell’Inferno? Stay tuned!
L’edizione di quest’anno dell’Enduropale du Touquet è stata un po’ insolita, poiché i 1100 piloti che hanno partecipato alla gara hanno dovuto affrontare un percorso caratterizzato da un insolito mix di sabbia e neve. Dopo la partenza, quel migliaio di tasselli rombanti si sono lanciati alla conquista della prima curva, con i piloti tutti accovacciati sul codino per dare maggiore trazione alla ruota posteriore.
Adrien Van Beveren ha conquistato l’holeshot ma alla fine ha vinto Jean-Claude Moussè seguito da Tanel Leok. Godetevi il video!
Come ogni anno, le spiagge francesi del Touquet accolgono una delle manifestazioni fuoristrada più entusiasmanti del mondo. Stiamo parlando dell’Enduropale du Touquet, che in questa edizione 2012 ha visto trionfare il pilota francese Jean-Claude Moussè del team Yamaha Racing France. Alle sue spalle, in sella alla Suzuki del Team Rockstar Energy, il crossista Tanel Leok con una RM-Z450. Altra vincitrice della leggendaria gara è la Pirelli, che ha gommato le moto dei due piloti citati e ha raggiunto il traguardo della nona vittoria consecutiva delle Pirelli Scorpion MX Soft 410.
Questa edizione si è svolta lungo 17,8 km di tracciato dove, oltre al classico terreno sabbioso, i piloti hanno dovuto affrontare tratti di neve caduta sulle spiagge francesi proprio in quei giorni. Nessun problema comunque per Jean-Claude Moussè, che ha terminato la gara in 3h11’46.105 ed è riuscito a conquistare la vetta della classifica per la terza volta all’età di 41 anni. Seconda posizione assoluta per il pilota del Mondiale Motocross Tanel Leok, che ha tagliato il traguardo 1’23.562 dopo il francese.
Nel 1975 Thierry Sabine, il “papà” della Parigi-Dakar, decise di creare una manifestazione meno impegnativa del Rally del Deserto, limitando il percorso al grande tratto di spiaggia francese del Touquet. Inizialmente questa nuova manifestazione venne chiamata “Enduro des Sables” ma, dopo il successo raggiunto sopratutto negli anni ‘90, cambiò il nome in Enduropale du Touquet, una gara che ogni anno raccoglie le adesioni di migliaia di piloti acclamati da una folla di oltre 200.000 spettatori.
Nella serata di domenica, Barcellona ha fatto da cornice al terzo e ultimo round del Campionato Mondiale FIM SuperEnduro 2011-2012. La gara si è disputata su un percorso artificiale arduo e pieno di ostacoli, che ha messo a dura prova il talento dei piloti partecipanti. Ma tra di loro, c’è un pilota che non smette mai di stupirci e che, in sella al suo destriero arancione, ha conquistato il terzo titolo mondiale SuperEnduro. Stiamo parlando di Taddy Blazusiak, il polacco della KTM che ha stupito il pubblico di Barcellona trionfando davanti al suo compagno di squadra, Johnny Walker.
Per Taddy, questa è l’ennesima vittoria di una lunga serie. Ricordiamo che il polacco ha già conquistato la medaglia d’oro negli X-Games 2011, vinto l’Endurocross 2011 e il suo quinto Erzberg Red Bull Hare Scramble, tutto in sella alla sua KTM. Ma torniamo al SuperEnduro. Già durante il primo round di Genova, Taddy aveva dimostrato ancora una volta il suo talento e si è ripetuto durante il secondo round disputato in casa, nella sua Polonia. Ottima la performance del compagno di squadra, Johnny Walker. Il pilota inglese ha guadagnato il secondo posto assoluto nel Campionato e nella gara di Barcellona si è piazzato alle spalle del nostro Alex Salvini, che ha chiuso quarto in Campionato. Nella squadra KTM troviamo anche Cristobal Guerrero che, a causa di un problema al braccio, non ha potuto gareggiare al 100%, finendo il Campionato in quinta posizione. Terza posizione nella classifica generale per il pilota Joakim Ljunggren in sella alla Husaberg.
Alex Doringer, Team Mangaer del Team KTM, ha dichiarato: “Taddy è stato incredibile. Tutto ciò che faceva era perfetto. Ha fatto delle partenze spettacolari e ha tenuto un ottimo ritmo per tutta la sera. Ha un modo tutto suo di gareggiare ed è imbattibile!” Taddy ha dedicato la vittoria alla memoria del pluri-Campione del Mondo Enduro Mika Ahola, tristemente scomparso da poco e, durante la gara, il pilota polacco ha indossato un ricordo come tributo al Campione Finlandese. Blazusiak, Walker e il team KTM torneranno in Inghilterra per il prossimo campionato Enduro Sprint.
Continua a leggere: Taddy Blazusiak vince il terzo titolo mondiale SuperEnduro
In un weekend (quello appena trascorso) segnato dalla neve e dalle temperature polari, in alcune città italiane è stato difficile per non dire impossibile muoversi in auto ed ovviamente anche in moto/scooter. Alcuni amici hanno scoperto un modo insolito e divertente per muoversi sulla neve e sul ghiaccio, il MotoSnowboarding.
Per cimentarsi nella singolare disciplina occorre una moto, a far da traino, una corda, ed uno snowboard. La moto nel video è una Husaberg 125 2T (bello il sound del vecchio due tempi ancora efficace oltre che piacevole da ascoltare), che si muove agevolmente anche nella neve alta, la corda… ed un impavido snowboarder che dimostra di cavarsela bene anche in piano.
C’è chi nel freddo inverno preferisce stare a casa, davanti al camino, in compagnia del proprio Fido a leggere un bel libro e chi invece carica la moto sul proprio Van e parte per la montagna alla ricerca dei passaggi più difficili. E non è tutto: cosa c’è di meglio se agli “ostacoli naturali” aggiungiamo anche un po’ di neve che rende il tutto più viscido? Sono le condizioni che Graham Jarvis, pilota Husaberg e vincitore dell’Hells Gate 2011, è andato a cercare per il suo allenamento invernale, tutto documentato in questo video.
Il pilota usa la sua fumante due tempi TE 250 come una leggera moto da trial, quasi non sente il peso e scala le rocce con una facilità impressionante. Godetevi allora questo video, dove Jarvis mostra cosa s’intende davvero per enduro estremo!

La Cavalcata del Sole è una manifestazione che negli ultimi anni ha raggiunto una certa importanza nel panorama enduristico italiano. Il 2012 segna l’ottava edizione dell’evento sardo e, oltre a offrire un servizio senza compromessi, l’organizzazione ha riservato ai piloti partecipanti la possibilità di correre in una parte del tracciato del Rally di Sardegna, altro evento particolarmente atteso sopratutto per la presenza dei piloti più forti del mondo, come ad esempio il neo-campione della Dakar 2012, Cyril Depres.
Per evitare inconvenienti e per offrire il massimo dei servizi, l’organizzazione, guidata da Antonello Chiara e Gian Renzo Bazzu, ha riservato la partecipazione ai primi 200 iscritti all’evento, con un costo di 140 euro. Per iscriversi basta collegarsi al sito Bike Village e scaricare il modulo d’iscrizione. Inoltre, l’organizzazione sta cercando di creare delle convenzioni con gli alberghi e la società di navigazione, in modo da agevolare il più possibile i 200 partecipanti che arriveranno in Sardegna per l’evento, che si terrà tra il 29 e il 30 aprile prossimi.
Quindi, se volete prender parte a questa manifestazione e divertirvi con la vostra moto in uno dei paesaggi più belli d’Italia, non perdete tempo ed iscrivetevi subito!
Grandi novità Yamaha per gli amanti dell’off-road. Dopo la presentazione delle rinnovate WR450F ed YZ250F e le nuove enduro racing by Motorbike WR125 e WR250F, la Casa dei tre Diapason torna protagonista nei paddock delle gare regionali a ruote tassellate. Per il 2012 infatti tutti gli appassionati di enduro e cross potranno vivere la loro passione con i nuovi trofei Yamaha Motor Italia, il Challenge Enduro ed il Challenge MX, i due più innovativi, ricchi e accessibili trofei dedicati a tutti i piloti non professionisti.
MX Challenge ed Enduro Challenge 2012 consentiranno, infatti, gratuitamente a tutti coloro i quali parteciperanno ai Campionati Regionali FMI cross o enduro 2012 di concorrere all’assegnazione di un consistente montepremi di ben 90.000 euro, incluse una Yamaha YZ450F e un Yamaha WR450F 2012 per i due vincitori finali. Ai Challenge potranno prendere parte tutti i possessori di moto tre diapason da cross o enduro (YZ e WR) di qualsiasi anno e non saranno ammessi piloti “professionisti”, cioè quei piloti di alto livello che potranno gareggiare sulla base dei regolamenti dei singoli campionati regionali, ma che saranno esclusi dalla possibilità di concorrere ai titoli.
L’iscrizione, all’atto della quale il pilota riceverà in omaggio una t-shirt Yamaha Racing della linea Blue Paddock 2012, potrà avvenire esclusivamente presso i Concessionari Ufficiali Yamaha Offroad tramite la compilazione di un apposito modulo. Non esiste un limite ultimo per l’iscrizione, ma i punti eventualmente già acquisiti in un campionato regionale prima dell’iscrizione non verranno conteggiati ai fini del punteggio dei Challenge 2012. A seguire il Regolamento completo e l’elenco dei premi.
TEST Yamaha WR450F 2012
TEST Yamaha YZ125 e YZ250 YZ 450 MY 2012
TEST Yamaha WR125 e WR250 MY 2012
La morte di Mika Ahola è arrivata, pesante come un macigno, sul mondo dell’enduro e degli appassionati motociclisti che ancora hanno vive le immagini dell’incidente tragico di Marco Simoncelli. Il perchè della morte del grande endurista è stato confuso fin dai primi minuti, quando in molti hanno dato la notizia con cause differenti. Chi parlava di malattia, chi di incidente in allenamento, chi nella vita privata.
A chiarire la situazione, e a smentire le notizie non veritiere, arriva la vedova di Mika, Marika Ahola, che ha commentato in una nota quanto segue: “Mika, durante un allenamento in moto, è caduto riportando lesioni interne non immediatamente diagnosticate. Dopo un travagliato decorso ospedaliero, a causa dell’insorgere di serie complicazioni, il 15 gennaio alle 19.28 si è tragicamente spento.”
Una diagnosi iniziale sbagliata, seguenti complicazioni e la completa degenerazione della situazione. Difficile dare colpe, in un caso che non conosciamo nel dettalgio, ma rimane comunque forte la tristezza per la perdita di un talento vero, che proprio in questi mesi ha deciso di ritirarsi dalle competizioni per intraprendere nuove strade. Ciao Mika.