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Yamaha Racing: le vecchie 500cc sottovuoto

Pubblicato da Gianluca

Yamaha 500 e MotoGP esposte nel quartier generale Yamaha Racing

Dalla pagina Facebook Yamaha MotoGP eccovi le immagini di alcune “vecchie” - ma bellissime - Yamaha che hanno fatto la storia delle corse in MotoGP e nella gloriosa classe 500cc: dalla Yamaha M1 campione del mondo di Jorge Lorenzo, a quelle di Valentino Rossi fino alle vecchie 2T di Max Biaggi, Carlos Checa, Norifumi Abe ed altri.

Le vecchie glorie Yamaha sono esposte nel quartier generale Yamaha Racing. Pezzi unici - sopatutto le 500cc - rigorosamente conservati sottovuoto! Pensare che se le riesumassero… avrebbero più successo delle CRT!

Yamaha 500 e MotoGP esposte nel quartier generale Yamaha Racing
Yamaha 500 e MotoGP esposte nel quartier generale Yamaha RacingYamaha 500 e MotoGP esposte nel quartier generale Yamaha RacingYamaha 500 e MotoGP esposte nel quartier generale Yamaha RacingYamaha 500 e MotoGP esposte nel quartier generale Yamaha RacingYamaha 500 e MotoGP esposte nel quartier generale Yamaha RacingYamaha 500 e MotoGP esposte nel quartier generale Yamaha RacingYamaha 500 e MotoGP esposte nel quartier generale Yamaha RacingYamaha 500 e MotoGP esposte nel quartier generale Yamaha Racing

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KTM Adventure 2013: le prime foto spia

Pubblicato da Michele Lallai

KTM Adventure 2013 foto spia

Dopo quasi un decennio di servizio, la KTM Adventure si prepara a cambiare radicalmente dopo 10 anni di onorato servizio con le motorizzazioni 950 e 990. La prima Adventure di serie fu presentata all’Intermot del 2003, e per il 2013 sarà rivoluzionata completamente sia nell’estetica che nella dinamica, con due diversi modelli per strada e fuoristrada.

La nuova Adventure monterà molto probabilmente un bicilindrico a V di 1290cc, uno step-up consistente che porterà la potenza a 130CV, superando la rivale e leader di mercato BMW R1200GS, anch’essa in procinto di cambiare radicalmente. MCN pubblica le foto spia occultate dal logo della rivista, che mostrano una silouette in stile Adventure ma molto più leggera esteticamente e dalle linee più moderne. Rimane il faro anteriore a sviluppo verticale e la linea alta di serbatoio carena uniti in un unico elemento.

Ciò che stupisce di più è la ruota anteriore, probabilmente da 19″ che monta pneumatici chiaramente stradali. Con queste caratteristiche perderà sicuramente le qualità offroad che l’hanno resa un mito della Dakar e la più versatile delle endurone stradali, ma guadagnerà in piacere di guida ed efficienza su asfalto. Su queste foto KTM ha commentato: “La moto fotografata è uno dei prototipi in fase di sviluppo, come saprete il nostro centro di sviluppo sta lavorando intensamente su diversi progetti, e la nuova Adventure è uno di questi. Pensiamo di portare sul mercato due nuovi modelli Adventure nel 2013.”

E’ chiaro che KTM seguirà i suoi competitor presentando la versione dotata di sella, sospensioni, ruote e gomme stradali - come quella in foto - e un’altra che si rivolge agli amanti del tassello, molto probabilmente con ruota da 21″ e in linea con l’anima che da sempre ha contraddistinto questo modello rispetto alla concorrenza. Per saperne di più rimanete sintonizzati su Motoblog.

KTM Adventure 2013 foto spiaKTM Adventure 2013 foto spiaKTM Adventure 2013 foto spia

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KTM European Junior Cup 2012: tutti i dettagli

Pubblicato da Gianluca

KTM 690 Duke 2012

Come anticipato nei giorni scorsi il trofeo European Junior Cup 2012 cambia abito, sfilando quello verde Kawasaki per indossare quello arancione KTM. Dopo il successo ottenuto con la Red Bull Rookies Cup, campionato per i piloti giovanissimi che si corre in concomitanza con la MotoGP, la Casa austriaca punta sui giovani talenti del circus della Superbike (età compresa tra i 14 ed i 19 anni) che si sfideranno in sella ad una versione leggermente modificata della nuova 690 Duke.

Per poter partecipare al KTM European Junior Cup 2012 i piloti dovranno aver già partecipato, per almeno un anno, ad un campionato FIM; questa regola assicura al campionato un livello di competizione elevato in tutte le tappe. I 36 piloti provenienti da 10 nazioni saranno al via di 8 prove che si disputeranno tutte in Europa. La gara verrà corsa domenica, alle 14.30, tra quella della Supersport e la seconda manche della Superbike mondiali.

Questa formula ha già dimostrato la sua validità, ed è anche ben rodata dopo i 5 anni di esperienza vissuti con la Red Bull Rookies Cup. Piloti come Danny Kent e Arthur Sissis sono l’esempio di come questa strategia formi piloti in grado di crescere e maturare progressivamente prima di diventare professionisti. Arthur e Danny debutteranno quest’anno nel campionato Moto 3 nel Team Red Bull KTM Ajo sulla nuovissima KTM Moto 3.

KTM 690 Duke m.y. 2012KTM 690 Duke m.y. 2012KTM 690 Duke m.y. 2012KTM 690 Duke m.y. 2012KTM 690 Duke m.y. 2012KTM 690 Duke m.y. 2012KTM 690 Duke m.y. 2012KTM 690 Duke m.y. 2012

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Kawasaki Special Edition 2012

Pubblicato da Gianluca

Kawasaki Special Edition 2012

Kawasaki ha creato una serie di Special Edition andando a personalizzare i modelli della gamma 2012. Versys 1000 Grand Tourer, City e Tourer, VN1700 Light Tourer, VN900 Light Tourer, Ninja ZX-6R Performance, W800 SE, 1400 GTR Grand Tourer, Z1000SX Tourer, Z750R Black Edition e Z1000 Black Edition. Nessun altra informazione, sul dettaglio degli accessori ed i prezzi, è stata diffusa a riguardo.

Kawasaki Special Edition 2012
Kawasaki Special Edition 2012Kawasaki Special Edition 2012Kawasaki Special Edition 2012Kawasaki Special Edition 2012Kawasaki Special Edition 2012Kawasaki Special Edition 2012Kawasaki Special Edition 2012Kawasaki Special Edition 2012

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WSS: Kawasaki DeltaFin Lorenzini convince con Kenan Sofuoglu nei test di Valencia

Pubblicato da Michele Lallai

Kawasaki DeltaFin a Valencia

La nuova squadra Kawasaki Deltafin Lorenzini, gestita da Vanni Lorenzini, avrà supporto ufficiale per la Supersport e porterà in pista uno dei più forti piloti dell’ultimo decennio per questa categoria: Kenan Sofuoglu. La moto c’è, la squadra pure e il pilota è fra i migliori sulla piazza, questo basta a inserirli come candidati al titolo 2012. Accanto a Kenan ci sarà Sheridan Morais, ed entrambi hanno svolto una serie di test privati a Valencia.

Il più veloce dei due è stato il turco, con 1′37″0, tre decimi più veloce del compagno. Lo scopo del test comunque era rivolto a trovare un setting base delle sospensioni, soprattutto sull’anteriore che nei precedenti test ha dato qualche problema al #54. Sofuoglu torna in WSS dopo un anno in Moto2 abbastanza avaro di risultati: “Abbiamo lavorato molto sulla moto, è la seconda volta che ci salgo ed è davvero diversa da quello che ho guidato finora. Passo dopo passo stiamo migliorando, sto capendo meglio la moto. E’ potente, davvero potente, e l’elettronica penso ci dia un bel vantaggio. Ho provato nuove regolazioni del mono posteriore e sono riuscito a gestire meglio la potenza questa volta.

Arrivo dall’esperienza in Moto2, dove le moto sono più leggere e molto diverse in tutto. Stiamo lavorando molto bene con la squadra, e siamo fiduciosi per i prossimi test in Australia, dove sarà importante confrontarsi con gli avversari prima del debutto. Inoltre le gomme sono diverse da quelle di due anni fa, sembra che i nostri tempi sul giro siano già veloci, anzi, molto veloci se consideriamo le condizioni climatiche fredde della pista. Faremo un grande inizio stagione nel 2012″

Kawasaki DeltaFin a ValenciaKawasaki DeltaFin a ValenciaKawasaki DeltaFin a ValenciaKawasaki DeltaFin a ValenciaKawasaki DeltaFin a ValenciaKawasaki DeltaFin a ValenciaKawasaki DeltaFin a ValenciaKawasaki DeltaFin a Valencia

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WSBK: Haslam e Melandri concludono i test BMW di Valencia

Pubblicato da Michele Lallai

Marco Melandri ai Test di Valencia

Il precampionato si fa concitato per i protagonisti della Superbike. A meno di un mese dall’esordio mondiale fremono i preparativi e le squadre si impegnano in test privati per affilare le armi. Il team BMW Motorrad ha appena concluso due giorni di prove sulla pista Ricardo Tormo di Valencia, che ha portato numerose novità sulla S1000RR.

Nuovo motore, nuovi dettagli ciclistici e nuova elettronica, praticamente una moto rivista in tutti i particolari e quindi molto lavoro che non si è riuscito a completare in soli due giorni, per di più con temperature sotto i 20 gradi che non hanno permesso un dettagliato setting delle sospensioni. Ciò nonostante la moto sembra essere molto migliorata, e Marco Melandri ne è entusiasta:

“Il test del sistema elettronico aggiornato è stato molto incoraggiante. Abbiamo controllato che tutto funzionasse a dovere prima della trasferta e così è stato. Dobbiamo ancora migliorarci, specialmente ingresso di curva, poiché ciò è fondamentale su una pista come Phillip Island.” Un feedback che sostiene anche Leon Haslam: “Questo test era importante, ora abbiamo molte novità per quest’anno ed è stato utile provarle prima di recarci a Philip Island. Abbiamo fatto notevoli progressi e siamo messi molto meglio rispetto ad un anno fa. Il pacchetto è migliore e abbiamo altri giorni nei quali testare, per poter mettere assieme il tutto.”

Marco Melandri ai Test di ValenciaMarco Melandri ai Test di ValenciaMarco Melandri ai Test di Valencia

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Meregalli sicuro: "I motori 1000 un vantaggio per Ben Spies"

Pubblicato da Adriano

Ben Spies

Massimo Meregalli é convinto che l’avvento dei motori 1000 in MotoGp costituirà un vantaggio per Ben Spies, ma la pressione sul texano in vista della nuova stagione continua a crescere. Spies - campione del mondo all’esordio in Superbike nel 2009 - ha colto la sua prima vittoria in MotoGP lo scorso anno ad Assen, al primo anno con il team ufficiale, ma al di là di questo risultato è riuscito a salire sul podio solamente altre tre volte (Catalogna, Indianapolis e Valencia): un rendimento piuttosto al di sotto delle attese iniziali del team.

In una recente intervista rilasciata al magazine inglese MotorcycleNews, il boss del reparto corse Yamaha Lin Jarvis ha in un certo senso ribadito che il team si aspetta qualcosa di più da Spies nel suo secondo anno da pilota ufficiale: “Vittoria a parte, i risultati in gara di Ben sono stai deludenti. Sono certo che lui stesso ne é deluso, ed io non sono soddisfatto. Ci aspettiamo molto di più da lui, senza dubbio. E’ un mondo competitivo, e noi siamo quì per vincere, quindi vogliamo avere due politi fortissimi anche in vista del 2013.”

Ma Meregalli è convinto che Spies sarà all’altezza della situazione. In una dichiarazione rilasciata allo stesso MCN, ‘Maio’ ha infatti ribadito: “Credo che il cambiamento sarà di grosso aiuto per Ben. Il suo stile si adatta di più a moto di maggiore cilindrata, e credo lo abbia già dimostrato a Brno, quando è salito sulla nuova moto per la prima volta. Anche se era infortunato, é riuscito a fare un ottimo lavoro.”

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MotoGP: Nicky Hayden in dubbio per i test malesi

Pubblicato da Gianluca

Nicky HaydenAncora in dubbio la presenza di Nicky Hayden ai prossimi test MotoGP in Malesia in programma da martedì prossimo sul circuito di Sepang. Il pilota americano della Ducati sta recuperando dopo la caduta avvenuta in allenamento nell’ultima settimana di dicembre che gli ha provocato la frattura della spalla sinistra e di due costole. Kentucky Kid sta lavorando sul suo stato fisico nella casa californiana in vista del debutto in sella alla Ducati GP12.

L’americano non ha ancora avuto modo di provare nè la GP12 nè la versione utilizzata da Rossi, vista l’assenza forzata ai test valenciani dello scorso novembre causata dalla frattura del polso in un incidente della gara finale del 2011. Hayden aggiorna gli appassionati tramite twitter (@NickyHayden69) dal quale ha dichiarato di sentirsi sempre meglio, ma che la sua presenza in Malesia è una questione difficilmente realizzabile.

“Adoro il motociclismo, fuori strada, su strada…in ogni sua forma. Sono cresciuto con la flat track, e la seguo ancora oggi ed la utilizzo per allenamento - ha recentemente detto in un’intervista con la rivista online On Track Off Road e ripreso da motogp.com. Nel difendere la scelta del flat track come forma principale di allenamento, nonostante il rischio di infortunio, Hayden ha poi aggiunto: “Sono convinto che salire in sella ad ogni tipo di moto possa essere considerato un allenamento. Puoi fare quello che vuoi in palestra, ma non c’è nulla come l’utilizzare il cervello e i muscoli quando si è al comando di una due ruote”.

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Keith Amor annuncia il ritiro

Pubblicato da Adriano

Honda TT Legends - Albacete

Lo scozzese Keith Amor, 39 anni, specialista del Tourist Trophy dell’Isola di Man, ha comunicato ufficialmente il suo ritiro dal road racing. Il pilota del team Honda TT Legends ha preso questa decisione per le conseguenze di un serio infortunio alla spalla procuratosi durante il TT del 2011, che a quanto pare non ne vuol sapere di guarire. “Ho avuto tre incidenti piuttosto strani l’anno scorso, che mi hanno lasciato con molto dolore” ha spiegato Amor.

Nel 2011 Amor ha sofferto il primo infortunio durante una sessione di prove del TT, a Quarterbridge, e poi è incappato in un altro incidente, sempre sull’Isola di Man, nel corso della discussa seconda gara Supersport TT, che era cominciata col bagnato per poi essere interrotta. Le conseguenze di queste due cadute furono poi ulteriormente aggravate da un terzo incidente in Agosto, all’ Ulster Grand Prix.

“In Novembre ho subito seri interventi chirurgici ad entrambe le spalle: la destra è stata totalmente ricostruita, mentre alla sinistra sono stati ritesi i legamenti. - riporta MCN - Recentemente ho fatto una risonanza magnetica per vedere se le operazioni avevano avuto successo, ma i medici mi hanno detto che non sono guarito e che dovrò fare altre operazioni chirurgiche. In altre parole, questa é la fine della mia carriera nelle corse”. Durante la sua carriera, il pilota di Falkirk è finito cinque volte a podio nel Tourist Trophy, compreso il secondo posto ottenuto nella gara di apertura della classe Supersport all’ultimo TT.

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Due chiacchiere con... Mr. Martini /video

Pubblicato da Nico Condorelli

Parto dalla fine. Perchè quando mi sono congedato a tarda sera, mi è scappato da ringraziarlo con un genuino: “…ti vorrei come zio!“. Con annesse risate dei presenti, ovvio. Ma non potevo fare altrimenti: Nicola, in arte Mr. Martini, è una persona semplice, disponibile, che ti mette subito a tuo agio anche se lo incontri per la prima volta. Alla chiusura della prima giornata del Motor Bike Expo 2012, venerdì scorso, siamo stati invitati insieme a pochi intimi nel suo mondo, e lui ci ha aperto un pezzo del suo cuore.

Ci ha accolti sulla soglia del suo prezioso atelier, consegnandoci una spilla di “riconoscimento”, e una volta entrati, ci siam ritrovati in un’atmosfera fantastica fatta lampade, specchi, quadri e tappeti: neanche fosse il regno di uno stilista d’alta moda. Solo che definire Nicola come tale, sarebbe troppo riduttivo, perchè come dice lui stesso: “la Moto è tante cose insieme“. Ogni angolo, ogni stanza, profumava di creatività, passione e talento. E l’allegria degli amici inglesi di Sideburn ha fatto il resto.

Ci siam poi spostati nell’area esterna, dinanzi al suo concessionario Triumph (since 1994, ndr), dove era stato allestito un buffet con tanto di vin brulè, tortellini e la mitica “peara di Verona” (se non sapete cos’è, dovete provarla!), che ci hanno letteralmente salvati dall’assideramento di quella sera. Infine tutti nel suo laboratorio, ossia: il paese dei balocchi. Abbiam incontrato esemplari unici e toccato da vicino i progetti cui Nicola sta lavorando attualmente. La serata si è conclusa in bellezza con un’azzeccatissimo dj-set a tema e un’asta benefica in favore dell’associazione ABEO.

Mr. Martini Freak Out Party Verona 2012Mr. Martini Freak Out Party Verona 2012Mr. Martini Freak Out Party Verona 2012Mr. Martini Freak Out Party Verona 2012Mr. Martini Freak Out Party Verona 2012Mr. Martini Freak Out Party Verona 2012Mr. Martini Freak Out Party Verona 2012Mr. Martini Freak Out Party Verona 2012

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