Si è corso ieri lo Starcross di Mantova, gara non ufficiale di apertura del campionato Motocross. Presenti quasi tutti i nomi di spicco fra cui il campione del Mondo Antonio Cairoli che ha vinto questa 27esima edizione.
Prima manche: la prima partenza dell’anno se la è aggiudicata Steve Ramon che è passato per primo alla prima curva ed è resistito al comando per i primi giri. Alle sue spalle Leok e subito dietro Cairoli e Philippaerts. Il siciliano al terzo giro si è portato al comando. Da quel momento non c’è stata più storia, il pilota del team KTM De Carli ha vinto a mani besse. Alle sue spalle è risalito Philippaerts che ha concluso secondo.
Seconda manche: Cairoli è scattato al comando e fino alla fine ha guidato la corsa. Ha allungato sugli avversari e se ne è andato mettendo in mostra una scioltezza straordinaria sulla sua KTM 350. Alle sue spalle bella lotta per la piazza d’onore che è andata al neo acquisto Suzuki Desalle che ha battuto Tanel Leok. Ottava piazza invece per Philippaerts.
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Qualche difficoltà di troppo a Sepang per il Team San Carlo Honda Gresini. Marco Melandri e Marco Simoncelli, hanno continuato il loro processo di “adattamento” alla Honda RC212V disturbati oltremodo dalle condizioni meteo piuttosto instabili.
Sfortunato Super Sic incappato in una caduta che gli ha procurato alcune escoriazioni al gomito, alla coscia sinistra ed una forte contusione e ad un mignolo. Anche Melandri nel finale di giornata è riuscito a trovare la strada giusta lasciando Sepang decisamente fiducioso di poter fare meglio nel prossimo appuntamento del 25/26 febbraio sempre sulla pista malese .
“E’ stata una giornata molto dura, anche oggi abbiamo lavorato tantissimo cercando di interpretare le geometrie per migliorare il bilanciamento della moto, il feeling in frenata ed in ingresso curva.” - ha dichiarato il ravennate. “Abbiamo trovato soluzioni sia positive che negative poi verso sera siamo riusciti a trovare un assetto che potrebbe essere la nostra base di geometrie sulla quale impostare il futuro. Quindi abbiamo iniziato a lavorare sulle sospensioni riscontrando sensibili miglioramenti pur essendo coscienti che abbiamo ancora tanto da fare.”
Malgrado il distacco da Valentino Rossi sia ancora importante Andrea Dovizioso lascia la pista di Sepang con il sorriso.
La dua giorni di test in Malesia non ha, almeno per il momento, cambiato i valori in campo con i 4 top riders. Il Dovi è però subito dietro schiacciato dalla coppia Yamaha Spies-Edwards. Il pilota italiano, ieri migliore tra i piloti Honda, ha confermato oggi le buone sensazioni dopo la prima uscita con il prototipo di HRC.
“Lascio Sepang con sensazioni positive e con molta fiducia per i prossimi test perché abbiamo idee molto chiare sulla strada da seguire,” - ha detto Dovizioso - “Oggi abbiamo lavorato sulle sospensioni e provato alcune opzioni di messa a punto, con risultati positivi”.
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Andrea Dovizioso ha cambiato casco, lavorando le foto che abbiamo pubblicato nella galleria fotografica relativa al secondo giorno di test della MotoGP a Sepang, ci siamo subito accorti del nuovo casco, Suomy.
La colorazione è simile a quella del vecchio casco Vemar, con ben in vista il marchio Red Bull di cui Dovi è testimonial, mentre sul retro capeggia la scritta AD, che non significa certo Amministratore Delegato bensì le iniziali del pilota del Team Repsol Honda. Attendiamo una conferma ufficiale dall’azienda di Inverigo.

Un titolo bramato a lungo ma sfuggito per un soffio. Eugene Laverty ed il team Palkargar Honda, nonostante i limitati mezzi economici, hanno dato prova di grandissima dedizione, passione, competenza tecnica e talento mancando di un nulla il titolo mondiale Supersport.
Inutile sottolineare come il 2010 possa essere l’Anno, con la A maiuscola, della svolta, quello dell’iride. Tutto riparte proprio da Portimao, Portogallo, sede dei test ufficiali che precedono la nuova stagione delle derivate 600cc.
“I test sono andati bene e siamo stati veloci sia sull’asciutto che sul bagnato.” - ha dichiarato il ventitreenne nordirlandese - “Era molto importante per noi perché l’anno scorso con la pioggia abbiamo avuto qualche problema. Lavorando sui settaggi e sulla pressione delle gomme, questa volta, abbiamo preso la strada giusta”.
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Anche il team Honda Repsol ha iniziato i test ufficiali a Sepang, il primo test del 2010. Sul tracciato del Circuito Internazionale malese sono scesi in pista i piloti Daniel Pedrosa e l’italiano Andrea Dovizioso per prepararsi alla prossima stagione.
Lo sviluppo delle Honda RC212V è continuato durante la pausa invernale ma i due piloti non salivano in sella dallo scorso 11 novembre quindi oggi hanno cercato di acclimatarsi e riabituarsi al V4 da 800cc. Cambiamento importante sui cui lavorare erano le sospensioni, da quest’anno, infatti, Honda HRC è passata da Showa a Ohlins.
Dovizioso, dopo 51 giri, si è dichiarato soddisfatto della moto e delle potenzialità espresse piazzandosi al 6° posto con un tempo di 2′02.630″ a 5 decimi dalla Yamaha di Jorge Lorenzo. “Non eravamo alla ricerca di tempi sul giro, avevamo bisogno di riabituarci e abbiamo speso parecchio tempo sulle sospensioni Ohlins, per noi è stato un cambiamento importante rispetto alla scorsa stagione“.
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24 iscritti al World Superbike Championship, 26 manches, 13 tappe da disputare in 4 continenti, 4 italiani in griglia, ma soprattutto vagonate e vagonate di adrenalina. Solo 2 i centauri già incoronati nella top class delle derivate, stiamo parlando di James Toseland (2004, 2007) e Troy Corser (1996, 2005).
A loro si aggiungono i 4 titoli del motomondiale di Max Biaggi, i campionati Supersport di Andrew Pitt, Chris Vermeulen, Cal Crutchlow e quelli Superstock 1000 di Michel Fabrizio e Vittorio Iannuzzo. Da non sottovalutare i titolati Leon Camier e Shane Byrne, numeri uno nel difficilissimo campionato britannico, Roger Lee Hayden, protagonista dell’AMA ed il nostro Luca Scassa vincitore per 2 volte nel CIV.
Stampa e tifosi attendono una lotta a tre per il titolo iridato tra Max Biaggi, Noriyuki Haga e James Toseland favoriti, ma con un un Michel Fabrizio che potrebbe aggiungersi senza troppi problemi al treno dei più esperti colleghi di categoria. Ancora acerba appare la BMW S 1000 RR così come la Ninja ZX-10R.
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Sabato e domenica prossimi il crossodromo di Mantova ospiterà il 27° Airoh Starcross che apre la stagione ufficiale di gare FIM. Al via 58 piloti , da 14 nazioni (dalla Nuova Zelanda agli States) 7 Case motociclistiche (le italiane Aprilia e TM coi team’s ufficiali al debutto), 3 Campioni del mondo, Antonio Cairoli (KTM MX1), Marvin Musquin (KTM MX2) e l’affascinante tedesca Steffi Laier (KTM) Campionessa femminile che per la prima volta si batterà con i maschi. Il nome Steffi è garanzia di sangue caldo e battaglia.
“Ancora una volta siamo riusciti a mettere in piedi un evento di prim’ordine - ha spiegato Giovanni Pavesi, presidente dell’MCM Nuvolari - la neve non c’è più , i parcheggi sono spianati, abbiamo leggermente modificato la pista creando zone di decelerazione che potrebbero rivelarsi utili in caso di terreno gelato nel mattino. Ogni anno lo Starcross cresce e questo fa piacere. La novità di quest’anno è Mike Alessi che sfiderà i nostri Cairoli e Philippaerts“.
Il meteo annuncia sole sabato e domenica come nella tradizione dell’evento di febbraio, gli accrediti stampa hanno raggiunto la quota record di 183 da 18 diverse Nazioni e ben 10 televisioni. Saremo presenti all’evento anche noi di Motoblog e ve lo documenteremo con foto e impressioni dalla pista! Sabato si consiglia l’uscita Mantova Sud della A22 per la maggiore scorrevolezza di quel casello.
Tre piccole Enduro votate ad un utilizzo stradale, consentono di abbinare un utilizzo urbano da commuting di tutti i giorni a quello di una fedele compagna per il turismo a largo e medio raggio. Divertenti e confortevoli vengo scelte da un numero crescente di motociclisti non a caso le proposte delle case si rinnovano e si fanno più ampie in questa categoria. Stiamo parlando della Honda Transalp, della Kawasaki Versys e della BMW F 650 GS.
Non a caso in città rappresentano una valida alternativa allo scooter, proponendo una analoga facilità di guida, accompagnata però da una tenuta di strada, frenata e assorbimento delle imperfezioni stradali nettamente superiori. Le capacità di carico sono facilmente adeguate con l’aiuto di un bauletto, con il vantaggio residuo di poter essere impiegate su facili percorsi sterrati oltre che nel turismo a più ampio raggio.
Purtroppo al momento del confronto non era ancora disponibile l’ultima versione della Kawasaki Versys presentata solo da pochi giorni nella sua nuova veste 2010, che propone una estetica completamente rivista, ora più frizzante e moderna unita a piccoli miglioramenti del comparto ciclistico e funzionale pur lasciando inalterata la meccanica.
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Italia e Svizzera unite per raggiungere prestigiosi obiettivi nella neonata classe del motomondiale, la Moto2. Il nuovo team Italtrans STR utilizzerà una due ruote totalmente elvetica, la Suter MMX costruita dalla Suter Racing Technology di Turbenthal Zurigo.
A guidarla, il torinese Roberto Rolfo, 29 anni, già vice campione del mondo nella 250 e protagonista negli anni passati in MotoGP e World Superbike. “Mi sto avvicinando alle tre decadi ma la mia voglia di correre e vincere è quella di un ragazzino.” - ha dichiarato il nostro Roby.
“Non sono mai stato così in forma e le diverse esperienze fatte nella 250 e nella Superbike saranno un grosso vantaggio nel corso della stagione. Dopo il mio stop forzato volevo tornare nel motomondiale in modo competitivo e dalla primavera 2009 ho costruito questo nuovo progetto Moto2 insieme al mio fondamentale manager Fabio Barchitta.”
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