Loris Reggiani: "Dovizioso? Potrebbe essersi stancato di stare Ducati"

L'ex pilota e commentatore tecnico del Motomondiale ha detto la sua su Desmosovi, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. E su Alex Marquez: "Non mi aspetto molto, non ha il talento del fratello"

E' stato per oltre dieci anni la voce "tecnica" del Motomondiale, per poi abbandonare la cabina di commento e darsi al ruolo di opinionista: Loris Reggiani è uno che il mondo delle corse lo conosce bene, non solo perché ha disputato oltre 170 Gran Premi tra il 1980 e il 1993 ma anche perché è stato per molto tempo dopo il suo ritiro ancora al fianco dei piloti più veloci del pianeta.

Reggio, 8 gare vinte tra 125 e 250 prima con Minarelli e poi con Aprilia, è stato recentemente intervistato dai francesi di Paddock-GP, che hanno chiesto all'ex rider italiano un'opinione sulle più "scottanti" questioni di attualità che riguardano la Premier Class del Mondiale GP. Una di queste è certamente il possibile passaggio di Jorge Lorenzo al ruolo di collaudatore per il team Yamaha, una voce che il diretto interessato non ha affatto smentito in un'intervista degli scorsi giorni.

"Yamaha, come tutti costruttori, ha bisogno di un tester capace di avvicinarsi al ritmo dei piloti titolari... se Lorenzo torna in sella al prototipo di Iwata potrebbe essere molto veloce" ha dichiarato Reggiani, commentando un'indiscrezione che riguarda in parte anche il nostro Valentino Rossi.

Il 2019 è stato un anno "faticoso" per l'asso di Tavullia, che si è spesso trovato ad arrancare nelle retrovie in sella ad una YZR-M1 poco adatta al suo stile di guida: "Sono molto curioso di conoscere il futuro di Yamaha, di sapere se Valentino continuerà o no" ha proseguito l'ex rider romagnolo "Non so come gestiranno la situazione, staremo a vedere… è ovvio che Vale è molto importante per loro e non solo da un punto di vista sportivo. Lui mi sorprende costantemente, credo che correrà il primo Gran Premio con il nuovo capotecnico per capire se c’era quello alla base dei problemi del 2019. Non si può dare nulla per scontato con Rossi!”.

Forlivese come Andrea Dovizioso, Reggiani è sempre stato molto vicino al portacolori di casa Ducati: il vice-Campione in carica della MotoGP è risultato essere ancora una volta il pilota più veloce dopo l'inarrivabile Marc Marquez, ma ha accusato un pesantissimo distacco di 51 punti che rende bene l'idea del dominio esercitato dallo spagnolo nella passata stagione.

Il feeling tra Desmodovi e il prototipo di Borgo Panigale non sembra essere più quello di un tempo, o per lo meno il divario con il binomio Marquez-Honda pare essersi fatto quasi incolmabile: secondo Reggiani, addirittura, sarebbero i rapporti tra Andrea e la Ducati ad essersi incrinati. “Credo che Dovizioso sia stanco di Ducati" ha spiegato Reggio, secondo cui Dovizioso potrebbe essere tentato dal passaggio a... Mattighofen "Da quello che vediamo sembra che la relazione con Dall’Igna sia un po’ complicata. Alcune persone lo vorrebbero in KTM e lui è in un’età che gli permetterebbe di cambiare moto...”.

Loris ha infine affrontato la questione Alex Marquez, neo-acquisto del team Honda HRC in sostituzione di Jorge Lorenzo: secondo l'italiano, nonostante il doppio iride in Moto2, il fratello di Marc non riuscirà a reggere la concorrenza spietata dell'illustre parente e compagno di box, castigamatti della MotoGP da quando nel 2013 ha fatto il salto nella Classe Regina.

“Non mi aspetto molto da Alex Marquez, è chiaro che non ha il talento di suo fratello" ha tagliato corto Reggiani "Secondo me Marc potrebbe distrarsi se inizia a cercare di aiutarlo, però è una macchina da guerra e perderà al massimo il 5%”.

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