Jorge Lorenzo: "Sono di nuovo al 100%"

Appeso il casco al chiodo, il pluri-iridato maiorchino non trascura la forma fisica: "Ma voglio avere molto tempo da dedicare a me stesso"

Dopo quasi due decenni spesi nel paddock del Motomondiale e a poche settimane dall'annuncio del suo ritiro, Jorge Lorenzo si prepara ad affrontare il 2020 nei panni per lui inediti di "ex-pilota", libero dalle pressioni e dagli impegni che hanno caratterizzato la prima parte della sua vita.

Le tre settimane di vacanza trascorse a Bali gli sono certamente servite per rilassarsi e liberarsi delle ultime scorie della sua mentalità da pilota, ma il 32enne majorquino non ha ancora preso una decisione per quello che riguarda il suo futuro professionale, che aveva lasciato intendere sarebbe comunque stato nel mondo della MotoGP. Almeno non nell'immediato.

Raggiunto per un'intervista dal portale spagnolo MotoSan.es, Jorge Lorenzo ha infatti ribadito che, al momento, la sua priorità sarà quella di recuperare la forma fisica dopo i recenti infortuni:

"Sto molto bene al momento. La verità è che l'ultimo anno e mezzo, in termini di infortuni, è stato senza dubbio il periodo peggiore della mia carriera e ciò ha influenzato notevolmente le mie prestazioni in pista."

"Fortunatamente, adesso sono già tornato di nuovo al 100%! Infatti, in palestra, sto sollevando più pesi adesso rispetto a prima, perché ora posso permettermi di aumentare la massa muscolare."

Nelle ultime settimane, Lorenzo è stato al centro di diversi rumors che ne presagivano un ruolo da test-rider ufficiale per una delle case impegnate in MotoGP, specialmente Yamaha (con la quale ha conquistato i suoi 3 titoli nella Premier Class). Lo spagnolo non ha negato questa ipotesi, ma ha sottolineato anche la sua intenzione di godersi il ritrovato tempo libero:

"[Quella di fare il tester] È una delle opzioni che ho sul tavolo, ma avere più tempo libero è stato uno dei motivi principali per cui ho deciso di ritirarmi. Quindi, in questo momento, voglio avere molto tempo da dedicare a me stesso, per riuscire a fare le cose che non ho potuto fare negli ultimi 18 anni."

"Tuttavia, se qualcuno mi offrisse un progetto che non richieda molto tempo da parte mia, quanto meno lo prenderò seriamente in considerazione..."

Con l'addio di Lorenzo alle corse, la MotoGP perde anche l'unico pilota che sia riuscito a conquistare un titolo iridato nell'epopea di Marc Marquez, sempre iridato dal suo arrivo nella classe regina tranne che nel 2015, quando il Lorenzo conquistò il suo 5° e ultimo titolo iridato.

Per il campione majorquino, il suo ultimo compagno di squadra ha tutte le carte in regola per battere i record di Valentino Rossi e Giacomo Agostini:

"Nella vita, tutto può prendere improvvisamente una svolta di 180 gradi, ma è chiaro che se Marc avrà ancora quell'ambizione e quella motivazione necessarie per continuare a lavorare così duramente, allora potrebbe anche raggiungerli. Lui è un pilota unico, con caratteristiche molto diverse dagli altri campioni: ha molte virtù, ma anche, come tutti gli altri, qualche difetto..."

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