MotoGP: Crutchlow subito nel team factory Yamaha, Dixon in Petronas

Ufficializzato il divorzio da Vinales, Yamaha “preleva” il suo test-rider ufficiale dal team Petronas per il British GP; al suo posto l’inglese Jake Dixon.

Dopo aver comunicato in mattinata l’interruzione immediata del suo rapporto con lo spagnolo Maverick Vinales, il team Monster Energy Yamaha MotoGP – squadra ufficiale della casa di Iwata in Premier Class – ha ufficializzato il nome del suo sostituto per il prossimo British GP, in programma a Silverstone il 27-29 Agosto 2021: si tratta del britannico Cal Crutchlow, da quest’anno test-rider ufficiale del costruttore nipponico e in pista negli ultimi due GP di Stiria e Austria in sostituzione dell’infortunato Franco Morbidelli.

Crutchlow avrebbe dovuto partecipare anche al prossimo round del Motomondiale con i colori del team Petronas SRT Yamaha, ma la repentina separazione da Vinales ha evidentemente costretto i vertici Yamaha a rimescolare le carte. A Silverstone, la M1 lasciata da lui vacante nel team satellite sarà quindi affidata a un altro britannico, il 25enne Jake Dixon, che quest’anno è impegnato con lo stesso team malese nel Mondiale Moto2. Per lui si tratterà del debutto assoluto in MotoGP.

Crutchlow: “Raccoglierò altre informazioni sulla Yamaha 2021”

Per ora le “supplenze” di Crutchlow nel team factory e di Dixon in Petronas sono confermate per il solo GP di Gran Bretagna: non ci sono informazioni precise relativamente a cosa succederà una volta che Franco Morbidelli – comunque fortemente indiziato a finire nel team ufficiale nel 2022 – rientrerà dal suo infortunio. Nel commentare l’annuncio, Cal Crutchlow ha comunque mantenuto un approccio “aziendalista” nei confronti della vicenda:

“Non vedo l’ora di correre con il team Monster Energy Yamaha MotoGP a Silverstone, è un privilegio far parte della famiglia Yamaha nel ruolo di tester. Originariamente avrei dovuto fare tre gare per il team Petronas SRT Yamaha, ma i piani sono leggermente cambiati adesso e quindi mi preparo a passare nel team Factory.”

“Questo passaggio mi permetterà di raccogliere ulteriori informazioni in merito alla moto 2021, che ho avuto a disposizione solo per pochi giorni quest’anno, quindi speriamo di poter trovare ancora qualcosa per continuare a crescere. E lavorerò di nuovo con Silvano Galbusera, che è stato il mio capo tecnico nei test. Voglio comunque ringraziare il team Petronas per gli ultimi due weekend di gara.”

Dixon: “La MotoGP era l’obiettivo della mia vita!”

Jake Dixon si appresta quindi a debuttare in MotoGP con l’ambita Yamaha YZR-M1 del team Petronas, moto che secondo alcuni rumors potrebbe anche ereditare “a tempo pieno” a partire dalla prossima stagione. Per l’inglese si tratta naturalmente di un’occasione da sfruttare al massimo:

“Arrivare in MotoGP era l’obiettivo della mia vita ed avere l’opportunità di farlo per un GP quest’anno, sulla moto che avrei sempre voluto – la Yamaha YZR-M1 – e per di più nel mio GP ‘di casa’ è un qualcosa di veramente speciale. Non sarà facile per me, ma comunque non vedo l’ora di salire sulla moto: sarà diversa, ma per me è molto eccitante!”

“Ho fatto fatica a dormire da quando me l’hanno detto, è un sogno che si avvera per me. Darò tutto me stesso per fare il miglior lavoro possibile per la squadra e voglio ringraziarli enormemente per questa opportunità. E ovviamente ringrazio anche Yamaha, per aver creduto in me . Non ho obiettivi, voglio solo godermi l’esperienza e fare quanta più esperienza possibile. Voglio inoltre augurare a Franco una pronta guarigione, spero che lo potremo rivedere presto in pista”.

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