Test Jerez, Rossi: "Meglio oggi che nel Day-1"

La stella del pesarese non brilla nell'ultimo test della MotoGP a Jerez, ma si rallegra per la Yamaha in crescita: "Le sensazioni sono state positive"

Anche se gli esiti cronometrici del test di Jerez de La Frontera non lo hanno visto tra i protagonisti, Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha) ha diversi motivi per sorridere alla fine della "due-giorni" di collaudi della MotoGP che pone fine ai suoi impegni ufficiali in pista per il 2019 (nell'attesa della pubblicizzatissima "sfida incrociata" con il Campione del Mondo di Formula 1 Lewis Hamilton a Valencia).

In Andalusia, Rossi non si è mai fatto vedere ai vertici della graduatoria tempi, finendo 14° nel Day-1 con 1:38.759 e 10° nel Day-2 con 1:38.352 per chiudere il test con l'11° tempo della graduatoria combinata, a oltre 1"2 dall'ottimo 1:37.131 con cui il suo compagno di squadra Maverick Vinales si è aggiudicato il miglior crono assoluto del test.

Per il "Dottore", le migliori indicazioni del test provengono proprio dal rendimento messo in mostra della nuova YZR-M1, moto di cui si era detto soddisfatto anche nel precedente test di Valencia e che continua a "far faville" anche nelle mani dei piloti del team satellite Petronas Yamaha, Fabio Quartararo e Franco Morbidelli, rispettivamente 4° e 7° nel computo totale delle due giornate.

Come tutti i suoi colleghi, il 9-volte-iridato non è riuscito a sfruttare la seconda giornata di collaudi come avrebbe voluto a causa del maltempo. L'asso pesarese ha comunque sfruttato le condizioni "bagnate" della pista nel pomeriggio per lavorare sull'assetto da bagnato e alcune nuove componenti della moto, risultando alla fine tra i piloti più attivi in pista con 33 giri completati.

A fine giornata, il 40enne asso della Yamaha ha incorsi inquadrato la situazione prima della "pausa invernale" della MotoGP:

"E' un peccato che il tempo non sia stato buono oggi: sarebbe stata una giornata importante per noi perché avremmo dovuto continuare il lavoro sul confronto tra la moto nuova e quella vecchia... Avevamo un fitto programma di cose da fare, ma, sfortunatamente, abbiamo fatto solo dieci giri sull'asciutto e poi abbiamo girato solo sul bagnato."

"Ad ogni modo le sensazioni sono state positive, molto meglio di ieri. Sull'asciutto sono stato molto più veloce e ho migliorato di 4 decimi il mio miglior tempo sul giro rispetto a ieri già dopo tre giri... Oggi ero sicuramente più competitivo. Dopo la pioggia abbiamo fatto un po' di lavoro sulla nuova moto in condizioni di bagnato e non è andata poi così male, anche se è stata solo mezza giornata."

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