Test Valencia, Rossi: "Contento della nuova M1"

Nono tempo assoluto per l'asso della Yamaha nel primo test MotoGP della pre-season 2020: "Sono soddisfatto, abbiamo lavorato bene."

Al termine del test della MotoGP a Valencia, Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha) ha fatto il possibile per concentrarsi sui lati positivi della "due-giorni" di collaudi della Premier Class in Spagna, anche se il responso della graduatoria combinata dei tempi, obiettivamente, lo ha visto piuttosto in difficoltà rispetto agli altri tre piloti Yamaha impegnati in pista.

Il suo compagno di colori Maverick Vinales ha infatti fatto segnare il miglior tempo assoluto del test nel Day-2 precedendo nella graduatoria combinata dei tempi i due piloti del team "indipendente" Petronas SRT, Fabio Quartararo e il suo "protetto" Franco Morbidelli, mentre il pesarese ha dovuto accontentarsi del 9° tempo a 9 decimi abbondanti dal dirimpettaio di box.

Nel Day-2 del test valenciano, Rossi ha "messo a referto" un totale di 68 giri con un miglior crono personale di 1:30.781, fatto segnare verso la fine della giornata, tempo che alla fine gli è valso solo il 10° posto nel computo delle due giornate.

Come nel Day-1, Rossi ha iniziato la giornata focalizzandosi sullo sviluppo del nuovo motore e del nuovo telaio della sua Yamaha YZR-M1 per il 2020, ma tale lavoro è stato bruscamente interrotto nel pomeriggio, quando il "Dottore" è stato costretto ad abbandonare la moto 2020 a bordo pista a causa di un guasto e con qualche fil di fumo in uscita dal propulsore (pare dovuto a un problema elettrico).

Nonostante un responso cronometrico non all'altezza dei suoi compagni di marca, Valentino Rossi si è detto comunque soddisfatto del lavoro fatto dagli Ingegneri Yamaha sul nuovo prototipo:

"È stato un test positivo in entrambe le giornate, sono piuttosto soddisfatto perché abbiamo lavorato bene. Per noi è stato molto importante provare subito la nuova moto, il prototipo per il 2020, e devo dire che la moto non sembra affatto male."

"Purtroppo abbiamo avuto un problema con la nuova moto e così abbiamo dovuto lavorare con la moto 2019. Nel time-attack non sono andato benissimo, abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma siamo comunque migliorati, anche sul passo. Siamo comunque contenti, perché nella comparativa tra le due la moto nuova non sembra affatto male."

Il test di Valencia ha inoltre rappresentato l'alba del rapporto di Rossi con il suo nuovo capo-meccanico David Munoz, chiamato a rimpiazzare Silvano Galbusera al suo fianco:

"Come noto, abbiamo anche apportato qualche modifica al team: ho un nuovo capo meccanico, David Munoz, quindi è molto importante per tutti capire come funzionano le nuova dinamiche all'interno della squadra e provare a trovare il modo migliore per lavorare insieme."

"Sia la nuova moto che il cambio di personale nel team sembrano essersi rivelati positivi, anche se alla fine oggi non sono riuscito a fare meglio della nona posizione. Ho potuto comunque constatare che il nostro passo è migliorato molto con la gomma usata, il che è molto importante per noi."

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