Viñales ammette: "Con Marquez sarà guerra"

Viñales non fa mistero: il suo obbiettivo dichiarato è Marc Marquez. Lo stesso pilota Yamaha sa che si deve preparare a una guerra con il connazionale della Honda: il calumet della pace, invece, è per Valentino

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Il momento si avvicina: quello dello spegnimento dei semafori della stagione 2017 e quello del duello più atteso di quest'anno, il confronto tra il Campione del Mondo Marc Marquez e lo sfidante della Yamaha Maverick Viñales.

Il neo-acquisto del team di Iwata ha già dichiarato guerra ai veterani della Classe Regina, sia in pista che fuori: anche nelle dichiarazioni alla stampa, il baby-fenomeno di Figueres non nasconde le sue intenzioni bellicose, la sua volontà di mettere il sale sulla coda ai suoi avversari pluri-titolati.

Il confronto più immediato sarà ovviamente quello con Valentino Rossi, il vecchio leone marchigiano che, dopo essersi "liberato" di Lorenzo, si ritrova nel box una spina nel fianco forse ancora più fastidiosa: che lo spagnolo sarà una bella gatta da pelare, anche per uno che ha l'esperienza e la classe di un 9 volte iridato, Valentino lo ha capito da tempo.

Gli occhi di osservatori e addetti ai lavori saranno certamente puntati sin da subito sul box Yamaha, per cercare di capire quali saranno gli equilibri che andranno a formarsi all'interno dello squadrone dei Tre Diapason e in che modo si configurerà, nel medio termine, il rapporto tra Rossi e il suo nuovo team-mate.

D'altra parte, non è una novità che il compagno di squadra, per i piloti di moto, sia il primo degli avversari: in realtà, però, l'obbiettivo primario e dichiarato di Viñales è un altro, e porta sulla carena il numero 93.

E' Marquez il vero target di colui che ha dominato i test pre-campionato, e ciò è facilmente spiegabile con varie argomentazioni: in primis, Marc è il Campione del Mondo in carica, il riferimento scontato di tutti i 23 piloti che si daranno battaglia a partire dal prossimo 26 marzo in Qatar. Inoltre, Marquez e Viñales sono entrami spagnoli: inevitabile che in questa circostanza entrambi trovino una motivazione in più per voler primeggiare l'uno sull'altro e diventare quindi profeti in patria.

Infine, anche se si tratta solo di una supposizione, è probabile che Maverick abbia voluto adottare nelle sue dichiarazioni pubbliche una strategia ben precisa: non sarebbe né conveniente né intelligente iniziare fin da subito una guerra di nervi con Rossi. Uno scontro diretto e prematuro con Valentino, insomma, potrebbe rivelarsi deleterio per entrambi: rischierebbe di dissipare inutilmente energie e distogliere la concentrazione da quello che è l'obbiettivo principale.

E questo, probabilmente, Viñales lo sa bene: "Sia io che Valentino dobbiamo essere intelligenti, e non farci la guerra l'un l'altro. Ciò comporterebbe difficoltà nello sviluppare la moto e lasciare che a vincere sia qualcun altro" ha detto ai microfoni dell'emittente iberica RAC1.

E' la lotta con il connazionale di Cervera, invece, a solleticare di più la sana cattiveria agonistica del pilota della Yamaha: i due hanno già avuto modo di punzecchiarsi a Phillip Island, quando durante una simulazione di gara Marc avrebbe disturbato intenzionalmente -a detta di Viñales- il suo long run.

"Non so perché lo abbia fatto..." ha detto Maverick "ma in queste situazioni si vede la rivalità: per me è importante che mi vedano come un rivale pericoloso, mi dà motivazione".

E a quanto pare, Viñales stesso non aspetta altro che confrontarsi in un duello serrato con colui che porta in capo la corona di Campione del Mondo:

"C'è una grande rivalità con Marquez, nei test invernali siamo stati i più forti ed è probabile che ci sarà una guerra tra Marc e me. Sarà divertente!"

E' meglio che ci prepariamo: se queste sono le premesse, ci aspetta un 2017 ai ferri veramente corti.

Marc MARQUEZ SPA  Repsol Honda Team  HONDA MotoGP    Test Phillip Island 2017 (Circuit Phillip Island) 15-17/02.2017   photo: MICHELIN

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