Agostini: "Viñales per Rossi sarà un problema!"

Il pluricampione Giacomo Agostini ha fatto la sua previsione sul Mondiale MotoGP 2017

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Con l'imminente start della stagione 2017 iniziano anche i pronostici, le previsioni riguardo a quella che si preannuncia come una delle più interessanti edizioni di sempre del Campionato MotoGP. Dopo l'ingresso della new entry KTM (e un'Aprilia che dai risultati dei test sembra essere sulla strada giusta) son ben 6 i costruttori che sfideranno per lo scettro della Classe Regina: molti anche i piloti che possono ambire seriamente alla vittoria, con numerosi cambi di casacca che hanno mischiato le carte in tavola.

Di carne al fuoco, nel 2017, ce n'è parecchia.

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La testata spagnola Marca ha intervistato Giacomo Agostini, 15 volte Campione del Mondo e leggenda vivente del Motomondiale. 'Ago', rimasto nell'ambiente in qualità di opinionista e osservatore d'eccezione, attende con grande interesse l'inizio delle danze, perché sa bene che il 2017 sarà con tutta probabilità una stagione di rottura con il passato:

"Quella che sta arrivando sarà una stagione molto interessante, perché ci sono molti buoni piloti e molte buone moto in grado di vincere: spagnoli, italiani... Marquez, il Campione del Mondo, sarà l'uomo da battere, ma ad esempio anche Valentino ha molta voglia di vincere il suo decimo titolo prima di ritirarsi... qua tutti vogliono vincere!"

Marc Marquez, Test MotoGP 2017

...anche Jorge Lorenzo, che dopo 9 anni sulla Yamaha ha abbracciato la sfida Ducati. Poi c'è anche la novità KTM, e un Aprilia che sembra essere finalmente competitiva.

"Ora la Ducati non sembra male, la moto è buona, Lorenzo è veloce e tutto dipende da come Jorge riuscirà a lavorare con il team. Non è un pilota facile, ma se tutto è al 100% può vincere perché il maiorchino è un pilota molto, molto rapido. Riguardo a KTM... vedremo cosa faranno! Hanno vinto molto nelle piccole categorie, nel fuoristrada, hanno un'ottima tecnologia e ingegneri abili... certo non è facile, perché i rivali giapponesi hanno tanta esperienza e forse agli austraiaci servirà un po' di tempo"

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Rossi è circondato da una schiera di lupi famelici, molto più giovani di lui e assetati di vittoria: non sarà facile portare a casa l'ennesimo iride e battere il record di gare vinte (123) che ancora appartiene ad Agostini (Rossi, fermo a 114, è a un soffio).

"Valentino è Valentino, regala grandissime emozioni a questo sport da tanto tanto tempo ed è stato il Numero 1 per molti anni. Se io fossi in lui, ci proverei... ma se mi chiedono 'Saresti felice se Vale battesse il tuo record?' rispondo 'No, perché dovrei essere felice?!'. Però dai, un record esiste per essere battuto! Certo, i giovani arrivano... Marquez ha 24 anni, 14 in meno di Rossi: quando hai 20 anni non pensi a nulla, pensi solo a dare gas. A 38, invece, un po' ti fermi a pensare"

Una bella grana, poi, Rossi ce l'ha in casa e risponde al nome di Maverick Viñales. Il terribile ragazzino spagnolo ha letteralmente dominato i test precampionato e si candida come uno dei più quotati predenti al titolo 2017: il feeling immediato di Maverick con la M1 pare davvero impressionante. Per Valentino, Viñales il nuovo Lorenzo?

"Viñales è molto, molto bravo. E' giovane, non ha ancora esperienza... ma se nonostante ciò è comunque velocissimo, non oso immaginare tra qualche tempo! Sarà sicuramente uno dei pretendenti al titolo fin da subito, e questo non aiuterà certo Vale e Maverick a diventare amici. Quando nel tuo team hai due grandi piloti, è impossibile che siano amici: in palio c'è un trofeo che tutti bramano. Rossi pensa di essere il migliore, così come Marc e Jorge lo pensano... anche io continuo a credere che li batterei, che sono il Numero 1: nessuno quando corre chiede il permesso di sorpassare, nessuno pensa a chiedere scusa... non esiste! Il rispetto, quello sì, ci deve essere"

E quello che è stato definito il "biscotto" del 2015, crede che alla fine abbia fatto bene al mondo della moto?

"In quell'occasione hanno sbagliato entrambi, e tutti noi abbiamo finito per ingigantire la cosa. Valentino fece una sciocchezza con quella conferenza stampa, Marc sbagliò a rispondergli. Alla fine però, dobbiamo ammettere che la cosa ci ha fatto tanta pubblicità, in tutto il Mondo tutte le TV parlavano di moto: ci ha dato una visibilità pazzesca! Ai miei tempi nessuno sapeva cosa succedeva nelle gare, non c'erano le TV... mica si vedeva quello che facevamo noi!" (ride)

CHICHESTER, ENGLAND - JUNE 28: (R) Former F1 World Champion Sir Jackie Stewart chats with Giacomo Agostini former motorcycle rider during the Goodwood Festival of Speed at Goodwood House on June 28, 2014 in Chichester, England. (Photo by Andrew Hone/Getty Images)

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