Abbiamo appena concluso una bella chiaccherata in chat con Ruben Xaus, alfiere del team BMW Motorrad che in questi giorni è stato dentro l’occhio del ciclone, fra rumors e possibilità di essere scaricato dal suo team a causa delle cadute e dell’incostanza di performance alla seconda stagione sulla S1000RR. La prima domanda, d’obbligo, la rivolgiamo in merito alla sua condizione fisica.
Come stai dopo la caduta di Phillip Island? riuscirai ad essere a Portimao al massimo della forma o ti porterai qualche acciacco anche in Portogallo?
Ne ho già abbastanza di acciacchi…Sto bene e abbiamo avuto il tempo di rilfettere sulle situazioni accadute a Phillip Island, questo ci porterà ad essere più forti nelle prossime gare di campionato!
Ovviamente, non potevamo non sapere direttamente da lui, se le vicende di questi giorni son solo rumors, e abbiamo ricevuto una risposta un po’ vaga, che ancora lascia aperte molte possibilità: in questi giorni si è parlato della possibilità di essere scaricato dalla BMW a causa delle tue performance non proprio soddisfacenti… Come rispondi a questi rumors e a cosa sono dovute queste cadute? è forse mancanza di confidenza con la moto?
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Sono appena comparse sul sito Rizla Suzuki le nuove GSV-R in livrea definitiva, che non cambiano in modo sostanziale, ma differiscono per alcuni particolari.
Alvaro Bautista e Loris Capirossi scenderanno in pista per i prossimi test del Qatar con una tonalità di azzurro più scura rispetto al turchese che ha accompagnato la Suzuki in questi anni, le bande centrali blu e gialle spariscono per lasciare posto ad alcuni elementi estetici in blu su cupolino, fianchetti e serbatoio.
L’estetica si fa più squadrata al posteriore, dove il codone sembra tagliato con l’accetta (e la mente torna indietro di qualche anno, alla bizzarra Kawasaki ZX-RR del 2002) mentre la configurazione dell’anteriore non cambia poi tanto, mantenendo un’aerodinamica molto simile al prototipo 2009 e la presa dell’airbox, di forma trapezoidale, nella classica posizione centrale.

E’ cosa risaputa che Jorge Lorenzo ha un debole per i social network, ed è attraverso questi che stiamo seguendo le vicende riguardo il suo recupero fisico in vista dell’inizio di campionato dell’11 Aprile. Ogni giorno il buon Por Fuera ci tiene informati con una twittata o un messaggio di stato su facebook, ma oggi pare arrivare la conferma definitiva della sua partecipazione ai prossimi test in Qatar.
Le sue parole, in un messaggio lasciato in bacheca sulla sua fanpage di Facebook, sono queste: “Ciao ragazzi! ieri è stato il mio ultimo giorno di riabilitazione e ho migliorato molto le condizioni della mia mano con la fisioterapia. Sono felice e credo che ci sarò in Qatar”
Possiamo confermare che sarà della partita? sicuramente sì, il maiorchino è sempre riuscito a recuperare dai mille infortuni occorsi (soprattutto il primo anno in MotoGP) in maniera egregia, aspettiamoci di rivederlo di nuovo fra i più veloci a Losail. Ricordiamo che i prossimi test in Qatar saranno gli ultimi della fase pre-stagione, sulla pista che vedrà partire il Mondiale MotoGP 2010

Leon Haslam, leader della classifica e spettacolare dominatore della prima gara di Superbike a Phillip Island, fa il punto della situazione e si allena a fare il profeta in relazione alla prossima gara, che accoglierà la carovana dei piloti sul circuto portoghese di Portimao. Due manches quasi perfette come quelle australiane, secondo lui, non saranno facili da ripetere sul circuito dell’ Algarve e pensa alla competitività delle Ducati:
“In Australia, ad un certo punto c’erano cinque o sei ducati nella top8, e Portimao è un circuito simile che può avantaggiare le bicilindriche. Shane Byrne va forte, come anche Carlos Checa, Nori Haga e Michel Frabrizio, ci saranno parecchi piloti in grado di vincere. Le Yamaha sono finite fuori per vari motivi e Aprilia non mi è sembrata così competitiva. Metterei nel gruppo dei possibili vincitori anche Jonathan Rea, che quest’anno è molto veloce”
L’improvvisato profeta vede già la sua giovane leadership sotto assedio, ma con una Suzuki missile e il talento dell’inglese, non si lascerà strappare la vittoria molto facilmente: “abbiamo già provato a Portimao - aggiunge Leon - e noi andremo forte come sempre, ma le Ducati vanno davvero bene qui, le Yamaha avranno voglia di riscatto e Johnny Rea sarà lì davanti, è stato molto veloce nei test invernali”
via | Crash.net
Valentino Rossi è stato premiato ieri a Palazzo Madama in Roma dal Ministro degli Esteri Franco Frattini come “ambasciatore dell’Italia nel mondo“. Rossi ha ricevuto il premio “Winning Italy Award” come sportivo italiano in attività che ha fatto suonare più spesso, ben 103 volte, come le sue vittorie, l’inno di Mameli.
“Rossi è il simbolo di una vittoria che viene con l’intelligenza, velocitá, allenamento e pazienza - ha detto il ministro Frattini - Porta in giro per il mondo il tricolore facendo grande l’Italia”. Frattini ha ribattezzato il dottore ”winning doctor, ambasciatore del Made in Italy”.
Quello visto ieri è stato un Valentino rilassato che ha parlato del presente, del suo futuro in Yamaha, di Ferrari ed anche si calcio. Rossi ha promesso di impegnarsi “a far suonare l’inno italiano almeno un’altra ventina di volte” per di battere il record di vittorie di Giacomo Agostini (122), presente alla cerimonia.
Continua a leggere: Rossi premiato con il Winning Italy Award: "Alla Yamaha per sempre"
Il team BMW Motorrad Motorsport è reduce da un’apertura di stagione fatta di alti e bassi ma sta lavorando per preparare le moto e arrivare al meglio a Portimao, la prima tappa europea della Superbike.
Davide Tardozzi è in Spagna per alcuni test sul circuito di Valencia e ha incontrato Ruben Xaus sul quale negli ultimi giorni sono girate parecchie voci. Voci non buone che parlerebbero di una sua sostituzione in corsa; le parole di Tardozzi non avvalorano ma non arriva nemmeno una smentita come ci saremmo aspettati.
“L’obiettivo principale in questo momento è che Ruben sia in forma per Portimao“. Il pilota, infatti, è uscito dal round australiano abbastanza acciaccato, sia nel fisico che nell’umore. E le parole di Tardozzi sono importanti, considerato che conosce Xaus da prima dell’arrivo in BMW.
Continua a leggere: WSBK: "Xaus si sta riprendendo e farà bene a Portimao" assicura Tardozzi
Verrà svelata domani sul sito ufficiale del Team Rizla Suzuki MotoGP la nuova livrea della Suzuki GSV-R di Loris Capirossi e Alvaro Bautista.
La nuova moto è stata disegnata da Troy Lee Designs e scenderà in pista in Qatar nei test della settimana prossima. Ci vediamo domani per scriprire e commentare insieme la nuova livrea.

A 3 settimane dall’infortunio a Barcellona sul tracciato di Montmelò (lussazione alla spalla sinistra), Roberto Rolfo torna in pista ad Jerez ottenendo da subito tempi molto soddisfacenti: ottavo tempo per lui a nove decimi dal pole virtuale. Torna così l’ottimismo nel team Italtrans S.T.R. dopo l’assenza del torinese nel precedente appuntamento di Valencia.
“Sto meglio. Devo dire che in questa breve pausa tra il test di Barcellona fino ad oggi sono riuscito a recuperare abbastanza in fretta. Sento ancora di non avere la forza che vorrei per andare forte, ma sto migliorando di ora in ora” - dichiara ai microfoni di MotoGP.com il trentenne centauro piemontese.
“Sono contento di aver recuperato una base così in fretta e mi auguro di arrivare al 100% nel test di fine mese, anzi sono sicuro di poter essere più competitivo di adesso”.

Non si può dire certo un esordio con i fiocchi, quello dei due piloti che dalla MotoGP sono tornati alle origini, in SBK; e se Vermeulen a causa di una doppia caduta salterà quasi sicuramente il round di Portimao, lo stesso non si può dire per James Toseland, che prosegue il recupero dalla caduta rimediata nelle qualifiche di Phillip Island e la brutta botta di Gara1.
“Mi sono fatto male un po’ più di quanto pensassi e con tutti gli anestetici che ho assunto durante il weekend di gara e durante la gara stessa non mi sono realmente reso conto di quello che mi ero fatto. Senza l’anestesia non sarei stato in grado di guidare” ha dichiarato il pianista di Sheffield, che è riuscito comunque a concludere Gara2 sul circuito australiano.
“C’è stata una bella frattura nel terzo osso metacarpale della mano, che avrà bisogno di maggior tempo di quanto pensassi, ma sta andando meglio e sarà a posto in ogni caso per il Portogallo, nessun problema”. Queste sono le notizie che ci piace sentire, e possiamo tranquillamentre prenderla come una conferma della sua pertecipazione al prossimo round.
via | WSBK

Chris Vermeulen non è riuscito a passarla liscia dopo il brutto incidente di Gara2 a Phillip Island con la sua Kawasaki. Una nuova visita ha evidenziato una lesione a legamenti e muscoli non trascurabile, che significa seguire un programma medico intensivo senza la possibilità di essere operato per un rischio di infezioni.
L’impatto con le gomme, dopo aver rotolato per tutta la via di fuga del Luckey Heights è stato duro e benchè nessuna conseguenza sia stata pesante quanto l’impatto, le sue ossa e cartilagini di ginocchio e piede ne hanno risentito. In un nuovo update video sul suo canale di Youtube (che vi proponiamo dopo il “continua“) spiega esattamente quello che gli è accaduto.
La sfortuna pare non abbandonare Chris in quest’inizio di stagione, in entrambe le gare di Phillip Island è finito a terra, mentre lottava all’interno della Top10, in recupero dopo essere partito dalla 14a posizione in griglia: “siamo ancora in dubbio per la prossima gara a Portimao, zoppico ancora vistosamente ma il resto del mio corpo non ha subito danni”. In bocca al lupo Chris!
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