Dovizioso: "Peccato per il Qatar. Penso che inizieremo in Europa"

Dovizioso e la Ducati sono sempre andati molto forte a Losail: la cancellazione del Gran Premio del Qatar è un vero smacco per Borgo Panigale

La cancellazione dell'appuntamento di Losail è un stata un duro colpo per la MotoGP, soprattutto per Ducati. Almeno statisticamente parlando: in Qatar la Desmosedici va forte, come dimostrato dai cinque podi consecutivi di Andrea Dovizioso dal 2015 ad oggi.

Nelle ultime cinque edizioni del GP mediorientale il forlivese non ha mai fatto peggio di 2°, conquistando anche le vittorie 2018 e 2019: è comprensibile che a Borgo Panigale abbiano vissuto come uno smacco questo improvviso cambio di programma (a cui per altro ha fatto seguito anche il rinvio del GP di Thailandia).

"Il Qatar per noi è stato spesso una bella situazione, una pista che siamo sempre riusciti a sfruttare" ha dichiarato Andrea ai microfoni della Gazzetta dello Sport, commentando i recenti accadimenti "Anche quest’anno in tanti nei test avevano dimostrato di essere competitivi, ma noi c’eravamo, ero pronto a lottare per vincere".

Con la "sospensione" del round di Buriram e i Gran Premi d'Oltreoceano (Austin e Argentina) in forse, la possibilità di iniziare il Mondiale solo a Jerez non è poi così remota. Si tratterebbe di aprire le danze con quasi due mesi di ritardo: "Per quel che sto vedendo inizieremo il Mondiale in Europa" ha spiegato il Dovi "La vedo più facile da un certo punto di vista, ma se la situazione non si stabilizza… Bisogna vedere come evolve la situazione, se si calmerà o meno. Adesso abbiamo davanti almeno un mese intero".

  • shares
  • Mail