Valentino Rossi: "Non sappiamo quando inizierà il Mondiale"

Dopo Qatar e Thailandia sono a rischio anche Austin e Argentina. Rossi: "Speriamo che tutto si risolva presto"

La MotoGP nel caos. L'emergenza sanitaria legata al Coronavirus si è abbattuta sul mondo dello sport e anche sul Circus del Motomondiale, attualmente fermo in un limbo che potrebbe prolungarsi fino a inizio maggio: stando ai più recenti rumors (confermati per altro anche da Andrea Dovizioso) il Campionato della Classe Regina potrebbe iniziare a Jerez, con il Gran Premio di Spagna.

La situazione, come si intuisce, non è delle migliori: non solo per investitori e spettatori - il danno economico è incalcolabile - ma anche per gli stessi piloti, che si erano preparati a debuttare in Qatar e ora si ritrovano ad aspettare a tempo indefinito lo spegnimento dei semafori.

"È davvero una brutta notizia" ha spiegato Valentino Rossi, commentando la cancellazione dell'appuntamento di Losail "Un vero peccato, dopo un inverno trascorso ad allenarci, eravamo pronti per cominciare la stagione, sia fisicamente che psicologicamente. Dopo il test in Qatar volevo davvero cominciare con la prima gara".

"La cancellazione della MotoGP per il Qatar è stata una notizia difficile da assimilare anche per i tifosi perché ora non sappiamo quanto dovremo aspettare prima di poter cominciare a correre" ha proseguito il pesarese "Passerà sicuramente tanto tempo considerando che il prossimo GP in Thailandia è stato posticipato per tutte le classi". "Spero che vada tutto per il meglio nelle prossime settimane" ha concluso Valentino.

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