MotoGP 2015: Andrea Dovizioso al centro del mercato piloti, presto la risposta a Ducati e Suzuki

Il punto della situazione del mercato piloti per la MotoGP del 2015, con Ducati e Suzuki che attendono la decisione finale del 'Dovi' per dare il via alle danze. Andrea Iannone ed Aleix Espargarò tra i piloti più desiderati...

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MotoGP Netherlands - Preview

Come ogni anno, con l'inizio della pausa estiva del Motomondiale, il mercato piloti della MotoGP entra nella sua fase 'più calda' anche se molti dei giochi per quanto riguarda i sellini più importanti del 2015 sono già stati chiusi.

Marquez e Pedrosa infatti sono già stati confermati nello squadrone Honda Repsol per il prossimo biennio, così come Valentino Rossi in seno al team 'Factory' Yamaha, mentre sembra ormai imminente anche la firma di Jorge Lorenzo sul prolungamento del contratto con la casa dei tre diapason (sarebbero da 'limare' le ultime divergenze di carattere economico), ma per quanto riguarda il resto dello schieramento, sono ancora molte le situazioni da definire.

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MotoGP Germania 2014 - Gallery Gara Sachsenring
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La questione principale riguarda le line-ups piloti dei team ufficiali Ducati e Suzuki, che non sono ancora state definite neppure parzialmente. Gli attuali piloti Ducati, Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow, potrebbero infatti lasciare entrambi la squadra di Borgo Panigale - il primo in quanto in scadenza, il secondo in virtù di una clausola del suo contratto che gli permetterebbe di liberarsi dopo il primo dei due anni dell'accordo - mentre Suzuki, che è stata collegata con diversi piloti, non ha ancora lasciato trapelare nulla di certo e/o definitivo.

E' probabile che molte situazioni si andranno a delineare nel corso delle tre settimane che ci separano dal GP di Indianapolis del 13 Agosto, prossimo round della MotoGP, ma per adesso andiamo a fare il punto della situazione per quanto riguarda alcuni dei team più importanti nelle pagine seguenti di questo post.

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Ducati Team in bilico tra i due Andrea

MotoGP Germania 2014 - Gallery Gara Sachsenring

La situazione riguardo i due piloti del Ducati Team, come detto, è al momento piuttosto fluida, e non è da escludere che entrambi finiscano col 'cambiare aria' al termine della stagione. Il rinnovo di Andrea Dovizioso tarda ad arrivare, e questo non può che essere interpretato come un segno negativo: secondo alcuni rumors circolati nel paddock del Sachsenring, il forlivese infatti sarebbe rimasto tutt'altro che impressionato dai termini 'economici' dell'offerta Ducati e nutrirebbe seri dubbi sulla competitività della nuova moto per il 2015 - realizzata da Dall'Igna - che dovrà inevitabilmente scontare dei problemi di svezzamento. Sul suo tavolo inoltre ci sarebbe una ben più remunerativa offerta Suzuki, il cui prototipo - che potrebbe debuttare già quest'anno a Valencia come wildcard - vanta già un paio d'anni di test e sembrerebbe quindi più rodata ed affidabile in termini di competitività.

Discorso simile per Cal Crutchlow, anche lui già contattato 'in prospettiva' dalla casa di Hamamatsu. Il britannico ha il 'coltello dalla parte del manico' in quanto sarà lui a decidere se attivare o meno la clausola rescissoria del suo contratto: l'ingaggio percepito da Ducati e tra i più alti del circus, ma i numerosi problemi di adattamento del britannico alla bizzosa Desmosedici potrebbero spingere il britannico a valutare altre opzioni.

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Nel caso che almeno uno dei due 'lasci', il primo sostituto sarebbe già stato individuato in Andrea Iannone: le quotazioni del pilota di Vasto, fresco reduce dal suo miglior risultato in MotoGP al Sachsenring, sono in costante ascesa, e la sua familiarità con l'ambiente Ducati è sicuramente un fattore decisivo. Iannone gode inoltre della stima di Dall'Igna, e la sua scelta appare quella più logica, scontata e facilmente fattibile.

Nel caso però fossero due i piloti da 'sostituire', ci sono altri 'pallini' di Dall'Igna che potrebbero entrare in corsa. I più accreditati al momento sarebbero Eugene Laverty - che ha già confermato i contatti con Ducati - ed Aleix Espargarò, che quest'anno ha fatto meraviglie con la FTR-Yamaha ma che potrebbe finire anche in Yamaha Tech3 con il fratello Pol, qualora il team di Hervè Poncharal decidesse di non rinnovare il contratto a Bradley Smith.

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Suzuki: il sogno è la coppia Dovizioso-Vinales

Suzuki MotoGP Test Team 2014

Sfumato Pedrosa, sembra proprio che il nuovo obiettivo numero uno per Suzuki sia proprio Andrea Dovizioso, pilota di comprovata velocità ed esperienza che potrebbe anche 'guidare' lo sviluppo della XRH-1 alla luce della sua esperienza con tutte le altre case attualmente in MotoGP. Anche in questa caso però, la casa giapponese pende dalle labbra del pilota italiano, i cui negoziati per il rinnovo con Ducati, in corso da settimane, potrebbero risolversi nell'uno o nell'altro verso nel giro di pochi giorni. Il '' o il 'no' del 'Dovi' determinerebbe le altre strategie, anche se l'orientamento del team guidato da Davide Brivio sembra quello di schierare un pilota veloce e di 'esperienza' (a cui corrisponderebbe il profilo dell'italiano) ad un 'giovane rampante'.

Per il secondo ruolo, stando ai rumors giunti dal Sachsenring, sembra che siano in netto rialzo le quotazioni di Maverick Vinales, Campione del Mondo della Moto3 attualmente nel suo anno da rookie in Moto2. Il 19enne spagnolo ha colto quest'anno una vittoria ad Austin ed è considerato da molti un talento 'puro' della velocità, anche se rimane l'incognita legata alla sua mancanza di esperienza con le potenze e - soprattutto - l'elettronica della Premier Class. In termini contrattuali, si tratterebbe anche di una 'preda' piuttosto facile da arpionare.

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Suzuki MotoGP Test Team 2014
Suzuki MotoGP Test Team 2014
Suzuki MotoGP Test Team 2014
Suzuki MotoGP Test Team 2014

Altro 'nome caldo' per il secondo sellino Suzuki sarebbe quello dallo svizzero Dominique Aegerter, reduce dalla prima pole e dalla prima vittoria in Moto2 proprio nel round del Sachsenring dell'ultimo fine settimana. Le prestazioni di Aegerter sono state in costante ascesa negli ultimi due anni, e Suzuki sarebbe una delle case che avrebbe 'messo gli occhi' sul talento elvetico. Un forte indizio di questo legame è la partecipazione di Aegerter alla prossima 8 Ore di Suzuka con il team 'semi-ufficiale' Suzuki Kagayama, l'anno scorso sul podio con Kevin Schwantz.

Restano alla finestra quindi Cal Crutchlow, Eugene Laverty - che ha già testato la Suzuki XRH-1 a Giugno - ed il test rider del team Suzuki MotoGP di questi ultimi due anni Randy De Puniet, le cui quotazioni appaiono comunque in forte ribasso. Il francese, 33 anni, potrebbe avere il 'contentino' di far debuttare già quest'anno la moto come wildcard nell'utimo round di Valencia, ma sembra sempre più probabile che il suo rapporto di lavoro con la casa di Hamamatsu terminerà lì.

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Test Suzuki MotoGP Montmelo 2014
Test Suzuki MotoGP Montmelo 2014
Test Suzuki MotoGP Montmelo 2014
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Honda Gresini: Bautista sul piede di partenza

MotoGp of Argentina - Race

Anche il contratto del team Honda Gresini con lo spagnolo Alvaro Bautista arriverà alla sua naturale scadenza alla fine di questa stagione, ma a quanto pare non ci sono grandi possibilità di un prolungamento dell'accordo tra le parti per il quarto anno consecutivo insieme. Anche per ragioni d'età - il pilota di Toledo compirà 30 anni a Novembre - Honda sembrerebbe aver deciso di puntare su altri piloti per la sua quarta RC213V, e lo stesso ex-iridato della 125 sembrerebbe non farsi troppe illusioni a riguardo. In alcune dichiarazioni raccolte da Crash.net, Bautista ha infatti provveduto a far luce sulla situazione:

"Stiamo parlando con qualche squadra, ma al momento non c'è niente di chiaro: stiamo solo parlando, siamo in cerca di un'offerta per il prossimo anno. Al momento io sono concentrato su quest'anno, sul migliorare il mio feeling con la moto, ma adesso avremo tre settimane di riposo in cui potremo valutare con più calma. Ad ogni modo, io voglio rimanere in MotoGP perché è il miglior campionato del mondo."

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MotoGP Germania 2014 - Gallery Gara Sachsenring
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Sembrerebbe comunque piuttosto improbabile il suo ritorno in Suzuki, casa per la quale era stato pilota ufficiale nel 2010 e 2011 prima del suo ritiro 'temporaneo' dal Motomondiale.

L'indiziato numero uno per prendere il posto di Bautista sulla RC213V di Gresini sarebbe il suo attuale compagno di squadra, il britannico Scott Redding, ma anche in questo caso non ci sarebbero conferme. In caso contrario, il 21enne inglese, deluso dalle prestazioni della Honda 'Open' di quest'anno, potrebbe infatti cambiare aria, e le opzioni non gli mancherebbero: oltre a essere anche lui sulla lunghissima 'lista della spesa' Suzuki, Redding è anche uno degli indiziati per sostituire Colin Edwards nel team NGM Forward Racing e potrebbe anche tornare nel suo vecchio team Marc VDS Racing qualora questi ultimi riuscissero a completare il salto in MotoGP. Più improbabile invece un'eventuale opzione Ducati, nonostante l'inglese abbia svolto un test per la casa di Borgo Panigale al Mugello lo scorso anno.

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MotoGP Germania 2014 - Gallery Gara Sachsenring
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LCR Honda punta alla conferma di Bradl e alla seconda moto

MotoGP 2015 - LCR Honda - Stefan Bradl

Come già puntualizzato dal boss Lucio Cecchinello lo scorso mese, il rinnovo di contratto del tedesco Stefan Bradl con LCR Honda per il prossimo anno non è ancora stato formalizzato in attesa di una presa di posizione di HRC, che non sarebbe rimasta troppo soddisfatta del suo rendimento giudicato troppo altalenante.

Il team italiano in realtà sarebbe disposto a rinnovare la fiducia al 24enne di Augsburg, ma questo dipenderà anche da un altro fattore determinante, ovvero la possibilità del team di schierare una seconda moto. Due sono le variabili in gioco: la prima è il budget, la seconda è la capacità di Cecchinello di convincere Honda ad 'elargire' una quinta RCV1000R.

Il colosso giapponese infatti avrebbe già comunicato che, come quest'anno, saranno quattro le Honda 'Open' nella MotoGP del 2015, la cui allocazione rimarrà la stessa: due al team Aspar, una a Gresini e la quarta al team Cardion AB Racing di Karel Abraham, con tutti questi team che avrebbero già confermato l'accordo di fornitura per la prossima stagione.

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MotoGP 2015 - LCR Honda - Stefan Bradl
MotoGP 2015 - LCR Honda - Stefan Bradl
MotoGP 2015 - LCR Honda - Stefan Bradl
MotoGP 2015 - LCR Honda - Stefan Bradl

Sin dal suo arrivo in MotoGP nel 2006, il team LCR ha sempre schierato un solo pilota (il primo fu un certo Casey Stoner), ma non è un mistero che la squadra punti da tempo ad una secondo moto. Fino ad ora, questa opzione è sempre stata accantonata principalmente per questioni di budget, ma l'arrivo del nuovo title sponsor CWM World Corporate and Business Solutions potrebbe rappresentare la svolta in questo senso.

A tal proposito, Lucio Cecchinello ha detto a MCN:

"Siamo in discussione con il nostro title sponsor del GP di Assen per realizzare un grande progetto per il prossimo anno. Al momento questo progetto è ancora in discussione. Se CWM sarà d'accordo faremo una squadra di due piloti, altrimenti continueremo con uno solo."

"Ogni costruttore può avere solo quattro moto con specifiche 'factory', e questo significa che ne potremo avere una 'factory' e una in configurazione 'Open'. La nuova Honda Open dell'anno prossimo si baserà sulla moto 'factory' ma con il software di Magneti Marelli, quindi avrà anche le valvole pneumatiche e quindi credo che sarà molto competitiva. Sarà molto interessante vederla in azione con una gomma più morbida. Non abbiamo ancora discusso di piloti perché in questo momento non c'è alcun contratto firmato, ma una volta che ciò sarà fatto potremo iniziare subito a pensare ai piloti disponibili sul mercato."

"[Per una quinta Honda Open] stiamo ancora discutendo con HRC ma penso che, se lo sponsor firmerà l'accordo, Honda prenderà seriamente in considerazione la nostra richiesta per una moto supplementare. La cosa più importante in questo momento è dare tutte le informazioni necessarie ad Honda il più presto possibile, perché questo è il punto chiave per avere una moto 'Open' in più".

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MotoGP 2015 - LCR Honda - Stefan Bradl
MotoGP 2015 - LCR Honda - Stefan Bradl
MotoGP 2015 - LCR Honda - Stefan Bradl
MotoGP 2015 - LCR Honda - Stefan Bradl

Secondo le indiscrezioni emerse al Sachsenring, l'attuale leader del Mondiale Moto3 Jack Miller sarebbe uno dei papabili per arrivare l'anno prossimo alla corte di Cecchinello, compiendo quindi il 'doppio salto' dalla Moto3 direttamente alla MotoGP. Honda infatti avrebbe messo gli occhi sul talento australiano e sarebbe 'dietro' alle bizze di quest'ultimo in merito al contratto che lo legherebbe al team Marc VDS Racing, con il quale dovrebbe correre il prossimo anno in Moto2.

In caso di divorzio da Bradl, sembra che il tedesco possa essere uno degli obiettivi di NGM Forward Racing, ma la stampa tedesca non escluderebbe la clamorosa possibilità di un ritorno - per non dire 'retrocessione' - in Moto2, della quale Bradl vinse il titolo nel 2011.

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MotoGP 2015 - LCR Honda - Stefan Bradl
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