Ducati V4: presentazione il 7/9 al GP di Misano

Il nuovo e attesissimo bolide Ducati con motore V4 sarà svelato subito prima del GP di San Marino e della Riviera di Rimini della MotoGP.

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Il countdown verso il lancio della nuova supersportiva Ducati con motore V4 (vedi la seconda parte di questo post) è ormai ufficialmente partito con il sibillino annuncio divulgato oggi dalla casa di Borgo Panigale con il seguente titolo: "The sound of a new era is coming", ovvero "il suono di una nuova era sta arrivando"...

Oltre a questo, Ducati si è limitata a dare appuntamento a tutti per Giovedì 7 settembre 2017 a mezzogiorno presso il Misano World Circuit "Marco Simoncelli", più precisamente presso l'Hospitality del Ducati Team che in quel fine-settimana ospiterà il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini del Motomondiale.

Naturalmente non occorre la sfera di cristallo per intuire che si tratta del nuovo modello di produzione V4 di cui l'AD di Ducati Motor Claudio Domenicali aveva già confermato l'imminente arrivo alla presentazione della 1299 Panigale R Final Edition. Anche la scelta dell'evento per il lancio, a ben guardare, è un "pesante indizio" dato che il propulsore V4 deriva proprio dal lavoro di sviluppo portato avanti in MotoGP.

Superfluo aggiungere che quel giorno tutto il mondo del motociclismo avrà occhi e orecchi puntati verso Misano Adriatico e anche noi non vediamo l'ora di ascoltare il canto della "nuova era" Ducati... Ora ci aspettiamo qualche bel teaser per farci venire ancora di più l'acquolina in bocca...

Ducati: il V4 stradale deriverà da quello della Desmosedici GP15

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Almeno parlando di Supersportive, il quattro cilindri a V è sicuramente il motore del momento. Architettura diffusissima in MotoGP (i prototipi di Honda, Ducati, Aprilia e KTM adottano proprio un propulsore di questo tipo) questo schema inizia a diffondersi anche tra le superbike stradali: un tempo c'era quasi solo la Honda, con la sua serie VFR, mentre oggi sono molti i costruttori che pensano al vuquattro per equipaggiare le proprie hypersport.

Esempi lampanti sono Aprilia con RSV4 e Tuono, Norton con la nuovissima V4 RR/SS, la stessa Ala Dorata con la RC213V-S (che sembra preannunciare una nuova, sportivissima, VFR 1000). Senza contare, poi, progetti artigianali come quello dell'Ariel Ace, che monta un quattro cilindri a V con gli occhi a mandorla.

Da tempo, poi, si sa che Ducati ha intenzione di abbandonare lo storico bicilindrico a L sulle proprie race replica, a favore di un V4 che debutterà sull'erede dell'odierna Panigale: il progetto della nuova quattro cilindri è stato confermato qualche tempo fa dallo stesso Claudio Domenicali, AD della casa di Borgo Panigale, alla presentazione del team ufficiale Ducati MotoGP.

La vera novità riguardante la futura supersportiva bolognese, è stata però svelata in questi giorni da Paolo Ciabatti che ai microfoni di Speedweek.com ha rilasciato alcune dichiarazioni davvero succulente. Inanzitutto, il direttore sportivo di Ducati Corse ha confermato che il prossimo anno la moto che correrà in WSBK sarà ancora la bicilindrica Panigale R: è probabilmente nel 2019, infatti, che la moto portata al debutto nel 2013 da Carlos Checa e Ayrton Badovini lascerà spazio alla nuova nata equipaggiata con il V4.

Per di più, Ciabatti ha rivelato che l'inedito quattro cilindri sarà derivato da quello utilizzato sui protitipi da MotoGP: in particolare, il V4 della ventura Superbike sarà costruito sulla base di quello, opportunamente stradalizzato e civilizzato, della Desmosedici GP15. "Il motore della GP15, che con le dovute modifiche e aggiornamenti è attualmente ancora in uso, è una buona base per sviluppare una moto di serie. Non partiamo, quindi, da un motore completamente nuovo. Ovviamente, dobbiamo adattare il progetto alle caratteristiche di un prodotto di serie... ci stiamo lavorando".

Un'origine nobilissima, dunque, per la prossima hypersport bolognese, che avrà quindi parecchio in comune -almeno sul piano propulsivo- con le D16 portate in gara da Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso. Lo stesso pilota forlivese, per altro, ha confermato in una recente intervista a noi di Motoblog, la stretta parentela che intercorre tra tutte le Desmosedici dalla GP15 in poi: un progetto, quello del 2015, completamente diverso dai precedenti e figlio al 100% della matita di Gigi dall'Igna, che è stato affinato ed evoluto fino all'odierna GP17 di cui dispongono ora i due portacolori ufficiali.

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