Jerez, Aleix Espargarò ancora sul podio: “E’ come un sogno!”

Terzo posto nel GP ‘di casa’ per lo spagnolo dell’Aprilia, ora secondo in classifica generale: “Sapevo che Miller e Marquez avrebbero commesso un errore.”

Se è vero che “tre indizi fanno una prova”, il terzo podio stagionale di Aleix Espargarò nel GP di Spagna della MotoGP 2022 costituisce la prova definitiva che Aprilia e la sua RS-GP hanno ormai completato la loro rincorsa ai più blasonati prototipi della Premier Class, circostanza per altro confermata dalla concomitante perdita delle concessioni regolamentari di cui la casa di Noale ha fin qui goduto.

L’arrivo di Aprilia nel gotha della MotoGP era stato già ampiamente certificato dalla storica prima vittoria di Aleix Espargarò in Argentina, ma gli ultimi due podi consecutivi dell’asso spagnolo in Europa – i terzi posti di Jerez ieri e di Portimao sette giorni fa – hanno ribadito che quanto accaduto a Termas de Rio Hondo non è stato affatto un caso, tanto che lo stesso Espargarò, dopo 6 round, è attualmente secondo nel Mondiale a sole 7 lunghezze dal leader Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha)

Dopo una partenza infelice dalla prima fila, Espargarò ha risalito velocemente la china a Jerez per ritrovarsi a battagliare per il terzo posto con il connazionale e pluri-iridato Marc Marquez (Honda Repsol) e l’australiano Jack Miller (Lenovo Ducati), lotta da cui è uscito vincitore approfittando alla prima occasione delle scaramucce tra i due rivali per guadagnare un piccolo ma decisivo gap che ha conservato fino alla fine.

Espargarò ha poi chiuso a  quasi 11″ dal vincitore Francesco Bagnaia (Lenovo Ducati) e dal secondo classificato Quartararo, ma il passo da lui messo in mostra nel finale, a livello dei “primi della classe”, ha solo aumentato il rammarico per una partenza poco efficace. Gli uomini di Noale sono però al corrente della situazione e hanno già confermato di voler intervenire sulla questione al più presto.

Espargarò esalta Aprilia: “Incredibile quello che stiamo facendo!”

Nel dopo-gara, un raggiante Aleix Espargarò ha faticato a contenere la commozione per il podio conquistato nel GP di casa. Nella sua analisi, il 32enne spagnolo ha confermato una strategia “attendista” che alla fine lo ha premiato:

“È incredibile quello che stiamo facendo! Sapevo di non avere il ritmo di Bagnaia e di Quartararo, ma con una partenza migliore avrei potuto provare a inseguirli. Mi sono invece ritrovato dietro a Marquez e a Miller e anche se ero un po’ più veloce di loro non è stato affatto facile superarli. Sapevo che prima o poi avrebbero commesso un piccolo errore, è stata una gara lunga, e così ho aspettato.”

“Ho sfruttato bene il momento, perché quando è successo sono riuscito a superare anche Marquez, che ha commesso a sua volta un piccolo errore. Una volta davanti a loro sono riuscito a essere molto veloce, con tempi attorno a 1’38” basso negli ultimi giri, ma ormai era tardi per raggiungere i primi due.”

La facilità con cui ha contenuto i tentativi di ricucire da parte della Honda e della Ducati ufficiali ha ribadito la grande competitività del prototipo RS-GP nella MotoGP 2022, anche se il maggiore dei fratelli Espargarò non è affatto certo che una miglior partenza avrebbe potuto portare a un piazzamento migliore:

“Probabilmente non sarebbe bastato per vincere, ma è un gran ritmo alla fine della gara! La moto si è comportata in maniera fantastica, dobbiamo soltanto migliorare la partenza che rimane un po’ un nostro punto debole.”

“Sono felicissimo, sono a soli 7 punti da Quartararo che è leader del mondiale, è come vivere un sogno. In più è bellissimo aver ottenuto il podio su questo circuito, che mi piace tantissimo, e con così tanto pubblico. Non dimenticherò mai le emozioni vissute nel giro d’onore.”

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