Marquez: "Lorenzo? Aveva paura della Honda, non di andare in moto"

E su Quartararo: "Fabio sta imparando in fretta e sarà sempre più difficile riuscire a batterlo"

Qualche giorno fa Gigi Dall'Igna ha sostenuto che la situazione di stallo in cui versa la MotoGP può quasi trasformarsi un vantaggio per la Honda e Marc Marquez, e a ben guardare al Campionissimo spagnolo non fa certo male un po' di tempo in più per riprendersi dall'operazione a cui si è sottoposto nel corso della pausa invernale.

A inizio marzo - quando avrebbero dovuto spegnersi i semafori della MotoGP - l'otto volte iridato non era ancora al top della forma fisica: queste settimane di calma prolungata sono proprio quello che a Marc serve per ritornare al 100%. "La spalla, a poco a poco, va meglio" ha spiegato il fuoriclasse di Cervera ai microfoni di DAZN "Prima della quarantena, ho fatto motocross. Sta dando più problemi del previsto. Quel nervo si sta attivando e dando segni di vita. I dottori si prendono cura di me. È stato molto difficile per noi nella preseason. Ma, alla fine, siamo andati nella giusta direzione. Adesso puoi evolvere, ma è molto difficile ottenere qualcosa dal motore. La prima gara sarà senza test".

Dopo aver parlato del suo stato di salute Marquez ha anche affrontato l'argomento Lorenzo: contro ogni pronostico il suo ex compagno di squadra è già risalito in sella e sebbene la veste ufficiale sia quella di collaudatore sono in molti a pensare che Jorge stia progettando un ritorno a tempo pieno. "Ho scoperto di Lorenzo alla Yamaha per caso, mentre facevo colazione" ha raccontato Marc "Ha fatto molta fatica ad adattarsi alla Honda, ha detto che si è ritirato perché aveva paura dopo gli incidenti. Forse aveva timore della nostra moto, perché se adesso ha accettato di fare una wild card vuol dire che non ha paura di correre".

La principale sorpresa del 2019 si chiama Fabio Quartararo, il pilota candidato a indossare i panni dell'anti-Marquez anche nei prossimi anni. Ovviamente Marc tiene d'occhio il giovane francese, che già in questo 2020 può rappresentare una bella grana per lui e la Honda: "Ogni volta è più difficile batterlo" ha spiegato il portacolori HRC "Anche io in passato ho perso duelli per mancanza di esperienza. Lui sta imparando e sicuramente nel 2020, quando torniamo a correre, sarà uno dei rivali da battere. Non è ancora riuscito a vincere, ma ha dimostrato molto... non devi vincere per dimostrare che puoi lottare per il titolo. E' una cosa più psicologica... Fabio ha dato uno scossone alla Yamaha, è veloce e ha la testa dura".

  • shares
  • Mail