Gigi Dall'Igna: "E' una situazione che aiuta Marquez e la Honda"

Secondo il tecnico veneto lo "stallo" provocato dal Coronavirus può in un certo senso aiutare alcuni team a risolvere i problemi riscontrati durante l'inverno

La "quarantena" tra le mura domestiche imposta a tutti gli italiani dall'emergenza Coronavirus non risparmia nemmeno i big della MotoGP, piloti e tecnici della Classe Regina che sono costretti - come il resto della popolazione - a lavorare il più possibile da casa. Tra questi c'è Gigi Dall'Igna, Direttore Tecnico di Ducati Corse e padre di tutte le Desmosedici dell'era post-Preziosi: “Lavoro da casa per quello che è possibile. Stiamo cercando di sistemare alcune cose che non erano andate bene nell'ultimo test, anche se la maggior parte dei tecnici non è attiva" ha spiegato l'ingegnere veneto ai microfoni di Sky Sport "Ci stiamo concentrando su alcune delle cose che dovremo congelare già dalla prima gara: mi riferisco all'aerodinamica, sulla quale possiamo ancora intervenire in qualche modo”.

“Sono qui con la famiglia, come immagino tutti gli italiani" ha proseguito dall'Igna "L'umore non è altissimo, la situazione non è facile, avrei preferito che tutto fosse come al solito, con il Mondiale già in corso: non possiamo fare altro che accettarlo”. La speranza è che ovviamente tutto si risolva il prima possibile, o che almeno l'emergenza rientri per poter iniziare a "ripartire" piano piano. Anche con la MotoGP, a costo di correre senza spettatori: “In questi casi bisogna prendere il male minore e le gare a porte chiuse secondo me lo sono. Gli appassionati di moto potrebbero vedere i Gran Premi da casa (…) siamo in emergenza: ben vengano le gare a porte chiuse”.

Una situazione simile, secondo il tecnico in Rosso, può andare a favore di quei team che durante l'inverno avevano riscontrato qualche problemino, o di quei piloti che necessitavano di recuperare a livello fisico dopo un'operazione. Come la Honda nel primo caso e Marc Marquez nel secondo: “Io credo che Marc Marquez ne trarrà un beneficio, perché era quello che fisicamente doveva recuperare di più. Con questi mesi di ulteriore preparazione sarà più pronto. Lo stop lascia spazio a qualche costruttore, che aveva avuto problemi sotto il punto di vista delle prestazioni e dell'affidabilità, ci sarà tempo per intervenire. Mi riferisco alla Honda sicuramente, ma anche all’Aprilia (…)”.

Nel frattempo, mentre si attende che la situazione si sblocchi, anche in casa Dall'Igna si cerca di sfruttare questo "ritiro forzato" per godersi un po' di più la famiglia: “La cosa più divertente è fare gli allenamenti di basket in casa con mia figlia. Mi piace anche cucinare, poi ci sono tantissimi lavoretti che erano rimasti indietro da anni. Ne approfittiamo per stare assieme, perché la vita normale non consente mai di vivere la famiglia così intensamente, è un momento in cui vale la pena riscoprire proprio la famiglia come valore importantissimo".

gigi dall'igna

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