Trial: Toni Bou "resta a casa"... in sella [Video]

Il fuoriclasse spagnolo del Trial rimane tra le mura domestiche per via dell'emergenza Coronavirus, ma si rifiuta di appoggiare i piedi a terra...

Con l'emergenza Coronavirus ormai dilagante anche in Spagna e il governo locale costretto ad adottare misure restrittive simili a quelle in vigore qui in Italia, anche la superstar del Trial Toni Bou ha dovuto adeguarsi alla situazione e costringersi a passare il suo tempo tra le mura domestiche.

Tuttavia, l'asso spagnolo ha deciso di provare a fare "buon viso a cattivo gioco" regalando ai suoi fans un nuovo video - pubblicato sui social dal suo sponsor Box Repsol - in cui ha mostrato a tutti come la passione per il suo sport possa trascendere anche le strette imposizioni dell'attuale crisi sanitaria.

La cancellazione della 6a e penultima data del Mondiale X-Trial 2020 a Wiener Neustadt, in Austria, sempre a causa dell'epidemia di Coronavirus, ha assegnato matematicamente a Bou (che aveva vinto le prime 5 tappe) il suo 14° titolo iridato indoor (ovvero tutti i titoli dal 2007 in avanti), il 27° complessivo contando anche l'outdoor.

Fatto salvo un comunque probabile annullamento, il 33enne spagnolo e gli uomini del suo Repsol Honda Team - con moto Honda-Montesa - celebreranno il titolo appena conquistato nell'ultima prova di campionato, al momento ancora in programma ad Andorra la Vella, in Andorra, il prossimo 25 Aprile.

Queste le parole con cui Toni Bou aveva commentato le insolite circostanze che hanno portato all'assegnazione del titolo:

"È un peccato che sia stata presa questa decisione a causa del Coronavirus, ma capisco che la salute di tutti è la prima cosa. Le sensazioni, in questo caso, sono strane, perché avrei preferito vincere il titolo gareggiando."

"Quest'anno abbiamo fatto un'ottima stagione e mi sono dimostrato ancora di alto livello, ma spero ancora di festeggiarlo ad Andorra, dove spero di poter dare lo spettacolo che il Coronavirus ci ha impedito di dare in Austria."

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