Jorge Lorenzo: "Yamaha Petronas? E' un team interessante"

Il maiorchino dà un colpo al cerchio e una alla botte, lasciando volontariamente un alone di mistero su un suo possibile ritorno in sella da pilota titolare

Non è un pilota a tempo pieno ma nemmeno un "pensionato", in molti lo danno prossimo al ritorno in pianta stabile ma lui non sembra volersi sbilanciare: Jorge Lorenzo si trova in una sorta di "limbo" in cui sembra trovarsi piuttosto a suo agio. Con l'annuncio del ritiro e il seguente riapprodo in Yamaha il pentacampeon ha calamitato su di sé tutta l'attenzione di appassionati e addetti ai lavori della MotoGP, talvolta alimentando e talvolta smentendo le voci di un possibile ripensamento.

Per il momento si sa che Jorge ha in programma una wild card al Montmelò, Coronavirus permettendo: “Non è il momento di scherzare, la salute viene prima di tutto” ha dichiarato Lorenzo ai microfoni di Sky Sport “Siamo come in un film. Tutto si è paralizzato e anche lo sport. Si parla di giugno/luglio per iniziare il campionato. Se si dovesse partire da Barcellona allora comincerei con gli altri visto che lì faccio wild card, ma in questo momento dobbiamo fare quello che dicono gli esperti altrimenti la situazione può solo peggiorare. Lo sport è secondario rispetto a tutto quello che sta succedendo”.

La voglia di rimettersi in gioco sulla M1, la moto che gli ha regalato la tripletta di titoli in Top Class, sembra essere tanta: “E' bello tornare con la moto con la quale ho vinto tre Mondiali. Sarà un'esperienza senza stress, senza il pensiero di lottare per un Campionato di MotoGP viaggiando tantissimo e onorando tanti compromessi. Ci sarò a Montmeló e sono contento... Sempre se ci sarà gara”

Pronostici? Secondo Jorge sarà difficile rientrare nei primi cinque: “Sinceramente è un pensiero troppo ottimista in questo momento. Calcoliamo che potrei arrivare senza aver fatto altri test, senza aver capito a fondo la moto e senza essermi allenato molto dal punto di vista fisico... Niente è impossibile in MotoGP anche se il mio ruolo è aiutare la squadra. Barcellona è il tracciato dove vado forte ma dove posso anche contribuire maggiormente per lo sviluppo della moto”.

“Ho preso una decisione a novembre e questa scelta al 98% è definitiva; anche se nella vita tutto può capitare e noi umani cambiamo opinione continuamente... Tutto può succedere ma in questo momento la mia scelta è questa” ha proseguito il rider spagnolo, che però non sembra escludere del tutto la possibilità di un ritorno da titolare. L'ipotesi più accreditata è quella di un accordo Lorenzo-Petronas per il passaggio di Jorge al team SRT di Razlan Razali.

“È un posto interessante"
ha spiegato "Ovvio se pensi di correre con la Yamaha lo devi tenere presente perché è una realtà professionale supportata ufficialmente e a tutti gli effetti. Oggi la mia decisione è presa ma se proprio deve esserci quell'unica possibilità, remota, allora è naturale che posso tornare solo con una Yamaha quindi questo posto bisogna tenerlo in considerazione”.

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