Quartararo sprona già Yamaha: "Lavorerò sodo!"

La casa di Iwata si assicura il 20enne asso francese per altre due stagioni assegnandogli la M1 ufficiale di Valentino Rossi: "Sono molto contento"

Dopo diverse settimane di rumors, il team Yamaha Factory Racing MotoGP ha annunciato oggi l'ingaggio del 20enne pilota francese Fabio Quartararo per le stagioni 2021 e 2022 del Mondiale MotoGP.

La squadra ufficiale della casa di Iwata ha così già completato la sua line-up piloti per le prossime due stagioni, successive a quella 2020 che deve ancora iniziare, con il Rookie Of the Year 2019 che andrà quindi a far coppia con lo spagnolo Maverick Vinales - che ieri ha incassato il prolungamento biennale del suo contratto - andando a rimpiazzare il guru Valentino Rossi, per cui quella che sta per iniziare sarà l'ultima stagione da pilota factory Yamaha.

Gli impressionanti risultati dell'anno scorso in Premier Class hanno evidenziato in Quartararo un talento unico, con una prospettiva di crescita estremamente elevata, e Yamaha ha pensato bene di bloccare contrattualmente il pilota di Nizza con largo anticipo anche per evitare le possibili insidie provenienti da costruttori rivali, Ducati in primis.

Nella stagione 2020 che si aprirà con la "tre-giorni" di test a Sepang del 7-9 Febbraio, Quartararo gareggerà ancora sotto le insegne del team "satellite" Petronas SRT Yamaha, con il quale ha conquistato 5 seconde e 2 terzi posti nella sua stagione di debutto in MotoGP chiudendo al 5° posto nella classifica generale piloti. Ma quest'anno, a differenza dello scorso, avrà a disposizione una YZR-M1 di ultima generazione, come i piloti del team ufficiale a cui si unirà nel 2021.

Un comprensibilmente raggiante Fabio Quartararo, che compirà 21 anni in Aprile, ha così commentato il suo approdo nella squadra ufficiale dei 3 diapason:

"Sono molto contento di ciò che il mio management ha raggiunto negli ultimi mesi lavorando con Yamaha Motor Company. Non è stato semplice da mettere insieme, ma ora ho un piano chiaro per i prossimi tre anni e di questo sono davvero felice. Lavorerò sodo, come ho fatto l'anno scorso, mi sento già estremamente motivato a ottenere grandi risultati."

"Per me il periodo invernale è troppo lungo: sono davvero impaziente di arrivare al test di Sepang della prossima settimana per guidare la mia nuova YZR-M1 ed incontrare di nuovo la mia squadra, oltre che lavorare con loro. Voglio comunque ringraziare Yamaha e il Petronas Sepang Racing Team, che mi hanno dato l'opportunità di arrivare alla MotoGP nel 2019. Daremo il massimo per renderli ancora orgogliosi anche quest'anno."

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