Aprilia MotoGP: ipotesi Max Biaggi?

Il caso Iannone potrebbe essere l'occasione per Max di rimettersi in sella ad un prototipo da MotoGP

La vicenda del presunto caso di doping riguardante Andrea Iannone ha letteralmente travolto il team Aprilia MotoGP, che potrebbe realisticamente trovarsi senza pilota in un momento delicatissimo: quello del debutto della nuova moto, la sostituita della RS-GP che dovrebbe scendere in pista a Sepang per i test del prossimo febbraio.

Considerato che non si può ancora sapere con precisione quali saranno le sanzioni comminate al pilota di Vasto e per quanto Andrea sarà costretto a rimanere lontano dai circuiti, è inevitabile che a Noale stiano cercando di correre ai ripari: al team veneto serve subito un pilota veloce, in grado di mettere una toppa all'assenza dell'italiano e portare avanti lo sviluppo del prototipo 2020.

Chi affiancherà Aleix Espargaro e Bradley Smith, rispettivamente pilota titolare e tester della squadra veneta? In un'intervista concessa a GPone Romano Albesiano ha fatto due nomi: Lorenzo Savadori e Max Biaggi.

Sì, esatto, quello stesso Max Biaggi che con l'Aprilia ha vinto tre titoli mondiali in 250 e due allori in Superbike, quello stesso Max Biaggi che proprio qualche giorno fa è tornato in sella per una tre giorni di test a Sepang con la RSV4 X.

In Malesia il Corsaro è sembrato essere ancora tremendamente veloce, e alla vigilia dei suoi 49 anni ha girato in 2'05" basso: un tempo non troppo distante dalla pole position fatta registrare durante la scorsa 8 Ore di Endurance da Franco Morbidelli, e nemmeno dal miglior crono stampato da Max nel 2012 in occasione della sua ultima apparizione nel Mondiale Superbike (2'04"791), quando arrivò terzo in Gara-1 nelle vesti di wild card.

Inutile dire che il richiamo è forte, perché oltre alle prestazione pura sembrano esserci una forma fisica smagliante (ha girato nel terrificante caldo malese per 160 giri, non proprio uno scherzo a bordo a di una moderna hypersport) e soprattutto una grande motivazione. Se a ciò sommiamo il fatto che la RSV4 X non è nemmeno una vera Superbike, ma una sorta di ibrido tra una moto in configurazione SBK ed una Stock... beh, le conclusioni le lasciamo a voi.

Dal canto suo Max non ha propriamente gettato acqua sul fuoco, ma ha anzi stuzzicato parecchio la fantasia di fan già in fibrillazione. "A distanza di anni quando salgo in moto (come pochi giorni fa in Malesia) mi diverto come un matto!" ha scritto sui suoi profili social un paio di giorni fa "E purtroppo è una condanna la mia... sono ancora maledettamente veloce. Occhi puntati verso il futuro...".

Inutile dire che i tifosi si sono scatenati, anche perché questa mattina il sei volte iridato ha rincarato la dose: "Eh si, è proprio una bella tentazione!" ha commentato, ripostando l'intervista rilasciata da Albesiano a GPone "Voi vorreste vedermi in sella all’aprilia MotoGP?". A sette anni dal suo ritiro definitivo dalle corse e a poco più di due dal pauroso incidente in supermotard al Sagittario di Latina, quello di vedere di nuovo Biaggi in sella nel corso di un evento iridato (seppur "solo" in qualità di collaudatore) non sembra un sogno così delirante: e allo shakedown di Sepang manca meno di un mese...

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