Zarco alla Honda: "Niente illusioni". Cecchinello: "Farà meglio di Lorenzo?"

Il pilota francese sa bene che la sua avventura in Honda sarà, almeno per ora, solamente una parentesi temporanea

E' di ieri mattina l'annuncio ufficiale del temporaneo avvicendamento tra Takaaki Nakagami e Johann Zarco: il francese, scaricato dal team ufficiale KTM, sostituirà il 27enne di Chiba sulla Honda RC213V del team LCR, moto che il giapponese lascerà provvisoriamente libera in seguito ad un intervento chirurgico a cui si sottoporrà dopo il round di Motegi.

Il transalpino, pur consapevole dell'occasione che l'Ala Dorata gli serve su un vassoio d'argento, sa bene che non è il caso di illudersi: i giochi di mercato per il 2020 sono ormai fatti, e tra qualche mese sarà proprio Nakagami a riprendere legittimo possesso della RC-V targata LCR. "Mi hanno detto chiaramente di non farmi illusioni" ha dichiarato Zarco ai microfoni di L'Equipe "Sono ben consapevole di come stanno le cose, anche se possiamo pensare che queste tre gare potranno essere una sorta di test. Sono molto contento di aver ricevuto questa opportunità... non vedo l'ora di arrivare in Australia".

"Dobbiamo essere realisti, perché bisogna considerare due cose" ha spiegato Lucio Cecchinello agli spagnoli di Diario AS "La moto di Taka è una 2018, non è la stessa di Marc o Cal, che dispongono di più potenza. Questo Zarco lo sa. In più bisogna considerare che non è che uno sale su una moto e immediatamente la porta al limite".

"L'obbiettivo è che andare a punti, chiudere in Top Ten sarebbe molto positivo. Questo è il target massimo, però non mi aspetto che ce la faccia già alla prima gara" ha proseguito il manager veneto "Questa è un'opportunità che Zarco ha di conoscere la Honda e vedere come va".

La possibilità che Johann faccia meglio di Jorge Lorenzo, secondo il boss di LCR, non è affatto escludere: "Con la motivazione e la voglia di rivincita che Zarco avrà potrebbe realisticamente arrivare davanti a Jorge, fare meglio di lui. Questo non significa che Lorenzo non abbia un potenziale maggiore: non dobbiamo dimenticarci che stiamo parlando di un Campione che ha fatto la storia del motociclismo".

"Io spero che Jorge riesca a trovare il feeling con la Honda" ha concluso Lucio "Ora lui ha un problema sia fisico, a causa delle sue fratture, sia psicologico, di confidenza. Quando cadi e ti fai male così anche la mente ne risente... anche la testa ha bisogno di tempo".

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