Lorenzo: "Marquez si merita tutti i suoi titoli"

Il campione majorquino, da quest'anno in Honda, riconosce i meriti del compagno di squadra: "È il suo momento, sono contento per lui"

In alcune dichiarazioni raccolte dal quotidiano spagnolo Marca nel paddock del GP di Thailandia, il cui programma inizierà in nottata con le prime prove libere (clicca qui per orari e copertura TV), Jorge Lorenzo (Honda Repsol) ha pubblicamente elogiato il lavoro del suo compagno di squadra e connazionale Marc Marquez, che questo weekend avrà la sua prima occasione per aggiudicarsi matematicamente il titolo iridato della MotoGP 2019.

Approdato lo scorso inverno nel team ufficiale Honda dopo il biennio in Ducati, fino ad oggi Lorenzo è stato protagonista di una stagione piena di problemi in cui è stato letteralmente annichilito dal compagno di colori, che ha fin qui ammucchiato ben 300 punti contro i soli 23 del majorquino. Un confronto decisamente impietoso per un campione del suo rango, 3-volte-iridato in MotoGP con Yamaha

Lorenzo torna questo weekend sul tracciato di Buriram a 12 mesi dal brutto incidente nelle FP2 in cui si infortunò rovinando il suo finale di stagione 2018. A poche ore dal ritorno in pista sul Chang International Circuit, non può che invidiare il ben diverso stato d'animo del suo dirimpettaio di box:

"Mi piacerebbe essere nei panni di Marc e avere l'opportunità di vincere un altro titolo, così come ce l'ha lui adesso. È una sensazione fantastica, che ti mette anche una certa pressione a seconda del vantaggio che hai sul secondo. Ovviamente, c'è molta più pressione se si è a pari punti o si ha un piccolo svantaggio a Valencia - che non è il suo caso - ma comunque c'è sempre pressione."

"A volte, quando tutto è troppo facile, si ha più pressione perché si ha di più da perdere, ma penso che Marc abbia abbastanza esperienza per gestire questa situazione. E ha anche molti titoli: c'è differenza tra essere vicino a vincere il primo titolo e averne già vinti sette o otto... Lui ha 26 anni e ha l'esperienza per accontentarsi del secondo o terzo posto, se la situazione lo richiede, a differenza di come faceva 5 o 6 anni fa".

Per intascare matematicamente il titolo già domenica, Marquez dovrà mettere a referto 2 punti in più rispetto a quanto farà Andrea Dovizioso (Ducati Team) dopo che l'anno scorso fu lui a tagliare per primo il traguardo di Buriram davanti all'italiano. Per Lorenzo, questo potrebbe essere l'esito più probabile anche per l'edizione di quest'anno, con Marquez che comunque si merita tutti gli onori per la sua straordinaria annata:

"Guardando alle loro vittorie quest'anno, direi che Marc è più propenso a stare davanti al Dovi: penso che questa sia la situazione più probabile per domenica, ma tutto può succedere in MotoGP. Dovi stava per vincere [il GP di Thailandia] l'anno scorso e potrebbe farcela quest'anno, ma io penso che le probabilità sono 60-40 a favore di Marquez".

"Essere suo compagno è stata un'esperienza... La si può vedere come un qualcosa di negativo, o semplicemente come un'esperienza.... È il suo momento e io sono contento per lui perché è molto vicino a conquistare il suo ottavo titolo: è incredibile, perché sono davvero tanti! Ma lui se li merita totalmente per il suo talento, per la sua velocità, per i rischi che si prende e per il lavoro che fa. Si merita tutto ciò che gli sta succedendo".

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