Marquez sbanca Misano: "Ho giocato bene le mie carte!"

Lo spagnolo della Honda non lascia scampo a Quartararo e centra la sua 3a vittoria nel GP di San Marino: "Ma Fabio ha fatto una gara strepitosa"

Il Campione del Mondo Marc Marquez (Honda Repsol) ha vinto oggi il GP di San Marino e della Riviera di Rimini della MotoGP centrando così la sua 7a vittoria stagionale (77a complessiva in carriera), risultato che gli ha permesso di portare a quota 93 punti il suo vantaggio nella classifica piloti su Andrea Dovizioso (Ducati Team), vincitore a Misano lo scorso anno ma oggi solo 6° al traguardo, a oltre 13" dal fuoriclasse della Honda.

Marquez ha trascorso buona parte della gara in scia allo scatenato rookie francese Fabio Quartararo (Petronas SRT Yamaha), apparso oggi "in formissima" e determinato più che mai a cogliere la sua prima vittoria nella Premier Class, ma il pluri-iridato campione spagnolo, dopo qualche schermaglia, ha atteso proprio l'ultimo giro per sferrare l'attacco decisivo al giovane transalpino e involarsi verso la bandiera a scacchi, favorito in questo anche da una sbavatura di Quartararo nel tentativo di resistergli.

Il successo di Misano Adriatico ha quindi ulteriormente rafforzato il già granitico vantaggio di Marquez nel Mondiale Piloti della MotoGP 2019, che ha ormai in pugno in attesa che anche la matematica gli dia ragione. Anche per questo, la vittoria ottenuta "in casa" dei suoi principali avversari è ancora più "pesante", come sottolineato dal per lui piuttosto inusuale urlo liberatorio nel parco chiuso.

Inoltre, a dare ulteriore "carica" al fuoriclasse catalano, ci ha pensato anche il discusso episodio di ieri sul "malinteso" in pista tra lui e lo storico rivale Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha), avvenuto durante le battute finali della Q2 ma alla fine non sanzionato dalla Direzione Gara (che nel pomeriggio di ieri aveva comunque convocato i due piloti per ricevere i dovuti chiarimenti).

Tutto ciò è stato confermato "a caldo" dallo stesso Marc Marquez, inevitabilmente molto soddisfatto di quanto raccolto questo weekend a Misano Adriatico:

"Prima di tutto devo dire che è stato Fabio [Quartararo, NdR] a fare la gara, e che lui è moralmente 'il vincitore', come lo ero stato io a Silverstone dopo aver fatto tutta la gara davanti. Oggi Fabio ha fatto una gara strepitosa, ma all'ultimo giro io sono riuscito a giocare bene le mie carte, avevo più gomma di lui, e quindi è stato più facile per me."

"Aver perso due gare di fila all'ultima curva mi "bruciava" un po', ma anche quello che è successo ieri in qualifica [riferendosi allo 'screzio' avuto in pista con Valentino Rossi] mi ha dato un piccolo 'extra', è stata una specie di sveglia. E il miglior modo per rispondere a tutto questo, secondo me, era provare a vincere oggi."

Anche su una pista dove la Yamaha è sembrata irresistibile, Marc Marquez alla fine ha dimostrato ancora una volta di poter lottare per la vittoria su qualunque pista grazie a un affiatamento con la sua RC213V ormai al limite della "simbiosi":

"Stando dietro a Quartararo oggi mi sembrava di averne di più di lui, ma se fossi passato io davanti, probabilmente, i tempi sarebbero stati gli stessi. Io ero più forte in alcune zone, lui in altre, specialmente nel 3° settore, ma il punto è che qui la Yamaha andava davvero molto forte. Basti guardare al fatto che oggi hanno fatto anche il 2°, 3°, 4° e 5° posto. La cosa importante per noi, ad ogni modo, era essere lì davanti insieme a loro."

"Sapevo che non era necessario vincere, perché Alex [Rins, Suzuki Ecstar] era gia fuori e il "Dovi" era lontano, ma alla fine ho deciso di provarci lo stesso. Ho cercato di superare Quartararo prima del terzo settore, dove lui era più forte, e poi provare a chiudere tutte le porte. Vincere in Italia è sempre molto bello, anche perché è un risultato molto importante per il campionato."

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