Marquez: "La mia classifica, sulla carta, è da sogno"

Il Campione del Mondo fa il punto della situazione sul Mondiale MotoGP 2018: "All'inizio Honda era un passo avanti, poi Ducati è migliorata..."

Dopo la debacle organizzativa di Silverstone e poco più di una settimana dal prossimo GP di San Marino e della Riviera di Rimini, il leader del Mondiale MotoGP Marc Marquez (Honda Repsol) ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni su quella che è la sua attuale situazione in classifica, che lo vede guardare tutti dall'alto in basso forte di un vantaggio di ben oltre 2 gare (50 punti) su tutta la concorrenza.

Nel dettaglio, quando mancano 7 Gran Premi alla fine della stagione, Marquez vanta infatti 59 punti di vantaggio sul mai domo Valentino Rossi (Movistar Yamaha), 71 sul futuro compagno di colori Jorge Lorenzo (Ducati) e 72 sul compagno di box di quest'ultimo, il vice-iridato Andrea Dovizioso.

In altre parole, il fenomeno spagnolo di HRC sembra viaggiare spedito verso il suo 5° titolo iridato nella classe regina, 7° assoluto per lui, anche se per arrivare alla certezza matematica occorrerà aspettare ancora per diverse gare.

In alcune dichiarazioni riportate dal tedesco SpeedWeek.com, Marquez si è detto certamente soddisfatto della sua situazione nella classifica piloti anche se, più che comprensibilmente, tutt'altro che intenzionato ad "abbassare la guardia":

"59 punti in più rispetto a Valentino, 71 punti davanti a Jorge e 72 punti su Andrea... sulla carta, è come un sogno!"

"Ad essere onesti, la nostra moto era uno step più avanti nelle prime tre o quattro gare, dopo le quali la Ducati è migliorata. Lo sviluppo del nostro motore, in particolare, è sempre andato avanti, ma dobbiamo comunque continuare a lavorare per fare ulteriori progressi".

Dopo un balbettante inizio di stagione, Jorge Lorenzo sembra aver trovato un grande feeling con la Desmosedici, come confermato dalle 3 vittorie nelle ultime 6 gare. Dal prossimo anno, il maiorchino sarà compagno di box dello stesso Marquez che però non è certo spaventato dalla concorrenza interna. Anzi:

"Honda mi ha sempre tenuto informato sull'evolversi della situazione, sin dal primo momento in cui iniziava a parlare con altri piloti. Mi hanno chiesto subito se io vedessi qualche svantaggio nella trattativa con Jorge, ma io ho subito risposto no perché ho sempre detto che voglio avere i migliori compagni di squadra."

"Quando si sviluppa una rivalità interna, entrambi cercano di superarsi a vicenda. Lo puoi vedere proprio quest'anno in Ducati e il livello, di conseguenza, sale."

Tra i suoi rivali per il titolo, quello che forse ha deluso di più rispetto alle aspettative di inizio anno è Andrea Dovizioso, pilota che Marquez ritiene comunque sempre capace di grandi exploit:

"Andrea più veloce quest'anno più rapidamente, ma ha anche fatto qualche errore ed è per questo che è solo quarto in campionato. Tuttavia, la lotta contro i piloti Ducati sarà dura fino a fine stagione. Loro, in questo momento, sono molto forti sia in frenata che in accelerazione."

Prima di recarsi al Misano World Circuit "Marco Simoncelli" per il prossimo round iridato del 7-9 Settembre, anche Marquez farà parte della delegazione della MotoGP che incontrerà Papa Francesco in Città del Vaticano a Roma.

  • shares
  • Mail