Sachsenring: telemetria ok, regolare il cambio moto di Marquez

Dopo il cambio moto effettuato come sempre "al volo" da Marquez al GP del Sachsenring di MotoGP, era stata ipotizzata una violazione del regolamento appena approvato circa il flag to flag. Ecco com'è andata.

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Nella girandola di emozioni della gara del Sachsenring di MotoGP, favorita dalla pioggia, Marc Marquez ha costruito la sua vittoria con un cambio moto anticipato, da lui effettuato come sempre passando da una RC213V all'altra con un salto.

Ed è stato proprio su quanto avvenuto nel box HRC, che è finito sotto la lente di ingrandimento, dal momento che proprio alla vigilia della gara tedesca, è stata introdotta una modifica al regolamento che riguarda proprio il flag-to-flag.

Honda rider Marc Marquez of Spain celebrates after winning the MotoGP race of the Grand Prix of Germany at the Sachsenring Circuit on July 17, 2016 in Hohenstein-Ernstthal, eastern Germany. / AFP / Robert MICHAEL (Photo credit should read ROBERT MICHAEL/AFP/Getty Images)

E' stato infatti deciso che, per ragioni di sicurezza, la moto preparata per il cambio debba essere lasciata in folle e non in prima con la frizione tirata. Questo perché, nel momento in cui il pilota parte, deve prendere in mano la leva della frizione in quel momento tenuta dal meccanico.

La regola, fino al GP di Assen, in realtà non esisteva, nel senso che veniva lasciata libertà al team di gestire la cosa. Dopo la vittoria di Marquez, qualcuno ha avanzato dubbi che il box HRC avesse infranto la nuova norma.

A mettere tutto a tacere ci hanno pensato il video del cambio moto, ma soprattutto la telemetria della RC213V numero 93, richiesta da Danny Aldridge, direttore tecnico IRTA ed esaminata. Si sgonfia così la bolla ed il pilota di Cervera può godersi definitivamente la sua settima vittoria sul circuito tedesco.

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