Moto3, Jack Miller: "Nessuna pressione per il salto in MotoGP"

La giovane stella australiana, leader del Mondiale Moto3, non smentisce le insistenti voci che lo danno pronto al 'doppio salto' di categoria nel 2015. "Mi basta rimanere nel Motomondiale..."

Moto3 2014 - Jack Miller - Team Red Bull Ajo

Jack Miller è decisamente uno dei nomi più 'caldi' per quanto riguarda il mercato piloti per il 2015: secondo rumors ormai piuttosto attendibili, il 19enne australiano - attuale leader del Mondiale Moto3 con il team Red Bull Ajo - è infatti fortemente indiziato per un clamoroso 'doppio salto di categoria' alla fine di questa stagione, che lo vedrebbe quindi saltare 'a piè pari' la classe Moto2 per approdare direttamente in MotoGP, più precisamente nel team LCR Honda di Lucio Cecchinello.

Il 32enne Broc Parkes, pilota di PBM Racing, è attualmente l'unico rappresentante della scuola australiana in MotoGP, ma Honda avrebbe individuato nel giovanissimo Miller il candidato ideale per riportare in auge la tradizione dei piloti australiani - basti pensare ai vari Doohan, Stoner e Gardner, solo per citare gli 'iridati' nella Premier Class - e anche per 'rivitalizzare' la popolarità del Motomondiale in quei territori. Proprio per questo, Miller sarebbe stato anche al centro di una disputa tra Honda ed il team Marc VDS Racing, con il quale Miller aveva firmato un precontratto per guidare in Moto2 dalla prossima stagione.

Guarda le foto di Jack Miller (Team Red Bull Ajo)

Al momento non è ancora chiaro se Miller, nei piani di Honda, sia destinato a rimpiazzare Stefan Bradl sulla RC213V 'factory' di Stefan Bradl (dato ormai per sicuro partente verso NGM Forward Racing) oppure andrà ad affiancare un pilota più 'esperto' (Cal Crutchlow?) con una Honda 'Open' - la tanto bramata 'seconda moto' che il colosso giapponese sembra aver deciso di affidare al team di Lucio Cecchinello - ma la destinazione finale del talento del Queensland, anche se ancora non ufficiale, sembrerebbe ormai decisa.

Interrogato dal sito ufficiale del Motomondiale in merito alle voci sempre più pressanti sulla faccenda, il capoclassifica della Moto3 si è detto poco preoccupato riguardo a quello che sarà il suo destino per il 2015, guardandosi comunque bene dallo smentire l'ipotesi MotoGP:

"Per me non c'è nessuna pressione extra: per quanto riguarda il prossimo anno, a me basta semplicemente avere una moto nel Motomondiale per essere felice. Davvero non so ancora dove andrò a finire, ma non mi interessa neanche più di tanto: basta che ci sia una moto. Sono molto fortunato ad avere un manager come Aki [Ajo] che si occupa di fare questo lavoro per me, così io non ho alcun genere di stress".

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Miller ha inoltre tessuto le lodi del suo team Red Bull Ajo, al quale era approdato in inverno e che ovviamente ha avuto un ruolo cruciale nella sua consacrazione di quest'anno (dopo aver vinto il titolo della 125 cc con Marc Marquez nel 2010 e quello della Moto3 con il tedesco Sandro Cortese nel 2012). Con 4 vittorie e 5 poles in 8 gare e 19 punti sul suo più immediato inseguitore, lo spagnolo Alex Marquez (Estrella Galicia 0,0), Miller è infatti lanciato verso il primo titolo iridato in carriera, che rappresenterebbe un bel biglietto da visita in vista dello sbarco nella classe regina:
 

"Ho imparato molto di più con questi ragazzi che nei precedenti due anni di Motomondiale. E' un ambiente fantastico, una squadra 'a tutto tondo' con la capacità di insegnarmi quello che sanno. Se potessi portare tutti con me per il resto della mia carriera, lo farei di sicuro."

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