Corsaro 750: il ritorno della Moto Morini con motore V2 da 96 CV

La Moto Morini Corsaro 750 debutta nel 2026 con motore V2 749 cc da 96 CV, telaio misto e sospensioni regolabili e versione depotenziata A2.

Corsaro 750: il ritorno della Moto Morini con motore V2 da 96 CV
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Marianna Bortevi
Pubblicato il 3 feb 2026

Il ritorno di Moto Morini nel segmento delle naked sportive si concretizza con un progetto che promette di lasciare il segno: la nuova Corsaro 750. Attesa nelle concessionarie a partire dal secondo semestre 2026, questa moto incarna una perfetta sintesi tra tradizione e innovazione, con l’ambizione di competere ai massimi livelli in una fascia di mercato particolarmente affollata e dinamica. Il suo arrivo non rappresenta solo una nuova proposta tecnica, ma anche una dichiarazione d’intenti per chi cerca emozioni di guida, agilità e un’estetica inconfondibile.

Numeri da vera naked sportiva

Al cuore della Corsaro 750 pulsa un motore V2 da 749 cc, capace di sprigionare 96 CV a 9.500 giri/min e una coppia di 74 Nm a 7.000 giri/min. Questi dati raccontano di una moto pronta a regalare accelerazioni decise e una risposta sempre reattiva, sia nell’uso sportivo che nella guida di tutti i giorni. La velocità massima supera i 210 km/h, mentre il peso contenuto sotto i 200 kg garantisce un’agilità fuori dal comune. Un dettaglio da non sottovalutare è la disponibilità della versione A2 da 48 CV, pensata per i motociclisti più giovani o per chi desidera un approccio graduale alle alte prestazioni.

Il bicilindrico a V: tecnologia e carattere

La vera anima della Corsaro 750 risiede nel suo bicilindrico a V di 90°, un propulsore progettato per offrire un’erogazione fluida ma sempre pronta, valorizzata dalla presenza dell’albero controrotante. Questa soluzione tecnica, ispirata alle competizioni, migliora la stabilità e la rapidità nei cambi di direzione, esaltando la vocazione dinamica della moto. La lubrificazione a carter secco contribuisce ulteriormente a contenere il peso e a ottimizzare la distribuzione delle masse, a tutto vantaggio della maneggevolezza. L’interasse di 1.462 mm e l’altezza sella di 820 mm rendono la moto accessibile e stabile, mentre le dimensioni compatte favoriscono la confidenza anche nei tratti più guidati.

Un telaio misto per la massima efficienza

La ciclistica della Corsaro 750 non scende a compromessi e si affida a un telaio misto in alluminio e acciaio, soluzione che consente di esaltare la rigidità strutturale senza rinunciare alla leggerezza. Il motore, lasciato volutamente in bella vista, diventa elemento portante e firma estetica del progetto. Il forcellone in alluminio contribuisce a migliorare la precisione di guida, mentre il comparto sospensioni si affida a una forcella rovesciata completamente regolabile e a un sistema posteriore a leveraggio progressivo, per adattarsi a ogni esigenza e stile di guida.

Freni Brembo e dotazione di livello

Non poteva mancare un impianto frenante di riferimento: all’anteriore spiccano i doppi dischi da 320 mm firmati Brembo, sinonimo di potenza e modulabilità. L’ABS di serie garantisce sicurezza in ogni condizione, mentre i cerchi da 17 pollici completano un pacchetto ciclistico che punta all’eccellenza. La dotazione tecnica della Corsaro 750 si colloca così al vertice della categoria, strizzando l’occhio sia agli appassionati più esigenti sia a chi cerca affidabilità nell’uso quotidiano.

Design essenziale e personalità moderna

L’estetica della nuova naked di Moto Morini si distingue per la pulizia delle linee e l’assenza di sovrastrutture superflue, scelta che esalta il motore e la ciclistica. La firma luminosa a quattro punti DRL dona alla moto un’identità visiva contemporanea e immediatamente riconoscibile. Le colorazioni previste al lancio saranno Rosso e Nero, ma il progetto prevede già l’arrivo di varianti Sport e GT, destinate ad ampliare ulteriormente la gamma e a soddisfare le diverse esigenze del pubblico.

Prezzo e posizionamento: le ultime incognite

Nonostante l’attesa e l’entusiasmo che circondano la Corsaro 750, rimane ancora da chiarire il tema del prezzo. L’assenza di informazioni ufficiali sul listino impedisce al momento un confronto diretto con le altre naked di media cilindrata presenti sul mercato. Tuttavia, le aspettative sono alte: gli appassionati del marchio bolognese sono curiosi di scoprire il comportamento su strada, la qualità del feeling della frizione e la reale competitività del nuovo modello. In ogni caso, la versione A2 rappresenta un’importante apertura verso un pubblico più ampio, offrendo prestazioni accessibili e sicurezza.

Il secondo semestre del 2026 si annuncia quindi come un momento chiave per il ritorno della Corsaro 750: un banco di prova decisivo non solo per Moto Morini, ma anche per chi cerca una naked italiana capace di distinguersi per tecnologia, stile e carattere.

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