Royal Enfield Continental GT 750, classica con spirito moderno

La Royal Enfield Continental GT 750 porta un motore 750 cc. Variante GT R 750 in arrivo; prezzo stimato 7.500€.

Royal Enfield Continental GT 750, classica con spirito moderno
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 27 gen 2026

La nuova Continental GT 750 rappresenta un capitolo fondamentale nell’evoluzione di una delle moto più iconiche del panorama motociclistico moderno. L’ultimo progetto di Royal Enfield si prepara a ridefinire i confini tra tradizione e innovazione, mantenendo intatta l’anima retrò che ha consacrato il marchio, ma introducendo tre innovazioni tecniche di rilievo: il motore 750 cc, il sistema frenante a doppio disco anteriore e un inedito quadro strumenti digitale. Con un prezzo di lancio stimato attorno ai 7.500 euro, la nuova generazione si candida a essere un punto di riferimento per chi cerca un equilibrio tra passato e futuro.

Il cuore pulsante di questa rivoluzione è senza dubbio il nuovo motore 750 cc, che prende il posto dell’ormai noto 648 cc. Questo upgrade di cilindrata non è solo una questione di numeri: si traduce in un’esperienza di guida più appagante, con una risposta all’acceleratore più pronta e una ripresa decisamente migliorata. Gli appassionati della gamma Royal Enfield attendevano da tempo un simile salto prestazionale, e ora potranno finalmente contare su una meccanica più moderna, capace di affrontare anche i percorsi più impegnativi senza rinunciare alla tipica regolarità del marchio.

Accanto al propulsore, il sistema frenante riceve un’attenzione particolare grazie all’introduzione del doppio disco all’anteriore. Questa scelta tecnica sottolinea la volontà di innalzare gli standard di sicurezza e prestazione, rispondendo alle esigenze di chi pretende una frenata potente e modulabile, soprattutto nelle situazioni di guida più dinamiche. Il confronto con le versioni precedenti mette in luce un netto miglioramento, segno che Royal Enfield ha ascoltato le richieste di una clientela sempre più attenta ai dettagli tecnici.

Nonostante le novità, la ciclistica rimane fedele ai principi che hanno reso celebre la gamma: il telaio in acciaio garantisce solidità e affidabilità, mentre la forcella telescopica Showa e gli ammortizzatori posteriori laterali mantengono il comfort e la guidabilità su ogni tipo di percorso. Tuttavia, il design si aggiorna con l’adozione delle ruote in lega, che sostituiscono i tradizionali cerchi a raggi. Questa scelta non solo contribuisce a ridurre il peso complessivo della moto, ma assicura anche una migliore distribuzione delle masse e una tenuta di strada superiore, grazie all’abbinamento con pneumatici dalle misure generose: 110/80-18 all’anteriore e 150/65-18 al posteriore. Il risultato è un perfetto equilibrio tra comfort di marcia e precisione in curva, ideale sia per chi ama le lunghe percorrenze sia per chi predilige la guida sportiva.

Il vero salto generazionale, però, si avverte nella gestione delle informazioni di bordo: il nuovo quadro strumenti digitale segna un netto distacco dalle soluzioni analogico-lcd del passato. Questa evoluzione non è solo estetica, ma apre le porte a una serie di funzionalità avanzate, tra cui la possibile integrazione con lo smartphone, la navigazione cartografica e la personalizzazione dei parametri motore. Anche se Royal Enfield non ha ancora rilasciato dettagli ufficiali su tutte le feature disponibili, è evidente la volontà di offrire un’esperienza di guida al passo con i tempi, senza rinunciare alla praticità.

La gamma si arricchirà inoltre con una variante che promette di catturare l’attenzione degli appassionati di estetica sportiva: la GT R 750. Questa versione carenata, sviluppata sulla stessa base meccanica della sorella naked, amplia il ventaglio di scelta per i clienti, rispondendo sia alle esigenze di chi cerca un look più aggressivo sia a chi desidera mantenere le prestazioni e l’affidabilità della piattaforma condivisa. La strategia di diversificare l’offerta punta a consolidare la presenza di Royal Enfield nel segmento delle moto di media cilindrata, attirando una clientela eterogenea e sempre più esigente.

Non mancano, però, le discussioni tra addetti ai lavori e appassionati: se da un lato molti vedono nelle nuove soluzioni tecniche una necessaria evoluzione per restare competitivi sul mercato, dall’altro non manca chi teme che l’adozione delle ruote in lega e del quadro strumenti digitale possa snaturare quell’autenticità stilistica che ha reso celebre la Continental GT 750. Il compito di Royal Enfield sarà dunque quello di trovare il giusto equilibrio tra innovazione e fedeltà alle origini, senza deludere i puristi ma riuscendo al contempo a conquistare nuovi segmenti di pubblico.

Al momento, la data di presentazione ufficiale della nuova Continental GT 750 non è stata ancora annunciata. I prototipi attualmente in circolazione sono impegnati nei test di sviluppo e omologazione, ma tutte le anticipazioni raccolte fanno presagire che questo modello segnerà una tappa cruciale nell’evoluzione della storica gamma Royal Enfield. L’attesa cresce tra gli appassionati, pronti a scoprire se la casa indiana riuscirà ancora una volta a sorprendere, fondendo passato e futuro in un unico, inconfondibile stile.

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