MotoGP, terremoto contratti: chi resta e chi rischia il posto nel 2026

Rinnovo di Bezzecchi con Aprilia fino al 2028 apre il mercato piloti: contratti 2026 in scadenza, voci su Martín, Acosta, Quartararo, Márquez.

MotoGP, terremoto contratti: chi resta e chi rischia il posto nel 2026
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 3 feb 2026

Il Mercato Piloti MotoGP è entrato in una fase di grande fermento, con centinaia di milioni di euro in ballo, sette team ufficiali in cerca di equilibrio e un gruppo ristretto di piloti al centro di trattative che potrebbero riscrivere gli equilibri della classe regina. In questo scenario, ogni singola mossa assume il peso di una partita a scacchi, dove la strategia è tutto e ogni contratto può determinare il futuro di intere squadre e carriere. Mentre la maggior parte dei protagonisti attende il momento giusto per svelare le proprie carte, una certezza è già emersa dal paddock: il rinnovo di Bezzecchi con Aprilia Racing.

Bezzecchi e Aprilia Racing: una certezza in un mare di incertezze

La conferma di Bezzecchi fino al 2028 con il team di Noale rappresenta un raro punto fermo nel turbolento Mercato Piloti MotoGP. L’annuncio, avvenuto a Sepang durante una cerimonia ufficiale che ha visto protagonista anche la RS-GP “Albarosa”, non solo consolida il rapporto tra il pilota italiano e la squadra, ma offre a entrambe le parti una stabilità preziosa. Per Aprilia Racing, questo rinnovo significa continuità tecnica e progettuale, fondamentale per proseguire nello sviluppo della moto e nella crescita competitiva del team. Per Bezzecchi, invece, si traduce in un ambiente sereno e protetto, lontano dalle voci e dalle pressioni che tipicamente accompagnano la stagione delle trattative.

Contratti 2026: il nodo centrale del mercato

Se da un lato la situazione di Bezzecchi appare definita, il resto della griglia vive un clima di attesa e incertezza. In particolare, i Contratti 2026 rappresentano il vero ago della bilancia per il futuro di molti protagonisti. In Ducati Factory, sia Marc Márquez che Francesco Bagnaia vedranno i propri accordi scadere al termine del 2026. Mentre per Márquez si fanno insistenti le voci di un possibile rinnovo, la posizione di Bagnaia resta sospesa tra rumors e trattative non ancora concluse. Questo scenario apre la porta a molteplici ipotesi, tra cui la possibilità che uno dei due possa cambiare squadra o che nuovi talenti emergano come possibili sostituti.

Le pedine chiave: Jorge Martín e Pedro Acosta

Nel complesso intreccio del Mercato Piloti MotoGP, alcune figure spiccano per il loro potenziale impatto sugli equilibri futuri. Jorge Martín è senza dubbio uno dei nomi più caldi: il suo possibile passaggio in Yamaha è al centro delle discussioni e potrebbe innescare un effetto domino, soprattutto per quanto riguarda la situazione interna a Aprilia Racing. Allo stesso tempo, Pedro Acosta viene considerato da molti addetti ai lavori come il candidato ideale per prendere il posto di Márquez in Ducati, qualora si verificassero cambiamenti all’interno della squadra.

Un mercato in movimento: tra conferme e voci di trasferimento

Non mancano le situazioni ancora da definire: Franco Morbidelli e Fabio Di Giannantonio del team VR46, così come Alex Márquez, Raúl Fernández e Ai Ogura in Aprilia Trackhouse, sono tutti piloti con contratti in scadenza entro il 2026. La loro posizione è costantemente monitorata, mentre le squadre valutano attentamente le strategie migliori per il futuro. Nel frattempo, Fabio Quartararo è stato spesso accostato a un possibile approdo in Honda, alimentando ulteriori speculazioni sulle mosse dei top team.

Tra i pochi a poter già contare su una stabilità contrattuale c’è Johann Zarco (Honda LCR), così come Toprak Razgatlıoğlu, che rappresentano delle eccezioni in un panorama dominato dall’incertezza. Queste conferme sono particolarmente preziose in una fase in cui la maggior parte dei piloti e delle squadre si trova ancora in una fase interlocutoria, in attesa di definire le proprie strategie per le prossime stagioni.

I test di Sepang: il punto di svolta per il mercato piloti

Il prossimo appuntamento chiave sarà rappresentato dai test di Sepang. Sarà proprio in questa occasione che i team potranno raccogliere i primi dati concreti sulla competitività delle nuove moto, elementi che spesso si rivelano decisivi nelle trattative contrattuali. Le performance in pista potrebbero accelerare o rallentare le negoziazioni, trasformando le semplici voci in accordi ufficiali. Per i team, la sfida sarà quella di trovare il giusto equilibrio tra la continuità tecnica e l’acquisizione dei migliori talenti disponibili, in un contesto in cui la concorrenza è più agguerrita che mai.

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