MotoGP, IodaRacing ammette: "Situazione complicata per Leon Camier"

Il boss del team Giampiero Sacchi, attualmente a Losail per il primo test dell'anno, parla delle difficoltà che hanno impedito l'annunciato ingaggio del britannico Leon Camier.

ioda sacchi

Professionalmente parlando, l'inverno di Leon Camier è stato probabilmente il peggiore della carriera per il 27enne di Ashford, che dopo essere stato 'silurato' senza troppi complimenti dal team Crescent Suzuki di Paul Denning in Superbike (con tanto di relativi strascichi polemici) sembrava in procinto di compiere quest'anno il 'grande salto' in MotoGP con il team italiano IodaRacing, guidato dall'inossidabile Giampiero Sacchi.

Nel periodo invernale, l'ingaggio del pilota britannico era stato dato più volte come ormai per fatto - con tanto di inclusione del suo nome in una delle liste iscritti preliminari rilasciata a metà gennaio dalla FIM - ma dei problemi di carattere prettamente finanziario (in primis la perdita del title sponsor Came a fine Gennaio) sembrano aver mandato a monte l'accordo, almeno per la prima parte del campionato 2014 che prenderà il via tra sole due settimane.

Lo stesso Leon Camier, in alcune dichiarazioni a inizio anno, si era detto entusiasta di poter finalmente debuttare nella Premier Class e gareggiare contro il suo idolo Valentino Rossi, ma le difficoltà economiche di cui sopra hanno prima costretto IodaRacing a 'saltare' i primi due test di Phillip Island, e poi ad annunciare mestamente l'impossibilità di iniziare il campionato con due piloti, decidendo di puntare quindi sul confermato Danilo Petrucci e lasciando in 'stand-by' il britannico.

IodaRacing ha in pratica iniziato la sua stagione sportiva nella giornata di ieri, quando Petrucci è potuto scendere in pista con la sua nuova ART nel primo giorno del test MotoGP di Losail, l'ultimo prima dell'inizio del campionato tra due settimane su questa stessa pista. Il pilota umbro ha chiuso il Day-1 di Doha al 16° e penultimo posto, a +3.972 dal miglior crono fatto segnare dalla FTR-Yamaha di Aleix Espargarò, confermando il bisogno di pilota e team accumulare chilometri per portare la ART ad avvicinarsi alle prestazioni fatte vedere l'anno scorso.

Interrogato da MCN sull'argomento, Giampiero Sacchi ha parlato della sua delusione per non essere riuscito a finalizzare l'ingaggio di Leon Camier. Il boss di IodaRacing al momento sarebbe ancora alla ricerca di un'investimento aggiuntivo per permettere all'inglese di correre su un secondo pacchetto ART, ma per sua stessa ammissione la prospettiva è al momento piuttosto remota:

"La situazione è molto difficile perché abbiamo perso il nostro sponsor. Sto ancora lavorando sodo, ma in questo momento, ad essere realistici, devo dire che il massimo che possiamo fare è schierare un solo pilota in MotoGP. Abbiamo diversi contatti in corso e la mia speranza è quella di riuscire a sistemare qualcosa, ma non è certamente facile. Al momento non abbiamo un title sponsor: abbiamo siglato alcuni accordi con altre aziende, ma non sono title sponsor. Ho parlato molto con Leon [Camier], ma purtroppo abbiamo perso lo sponsor solo a fine Gennaio, e questo ci ha messo in difficoltà davvero grosse. Se l'avessimo saputo nel mese di Settembre avremmo potuto muoverci di conseguenza, ma questa è la realtà e nulla è stato firmato."

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