MotoGP: Ioda Racing con Aprilia e Leon Camier nel 2014

Mancano ormai solo i comunicati ufficiali per sancire l'accordo tra il team di Giampiero Sacchi, la casa di Noale ed il pilota britannico ex Suzuki.

Iodaracing TR004 - 2013

Si sa ormai da diverso tempo che il team IodaRacing di Giampiero Sacchi ha intavolato delle trattative serie con Aprilia e con Leon Camier per l'edizione 2014 del Mondiale MotoGP, ma da quanto appreso dai nostri inviati alla tradizionale festa natalizia della Nolan a Brembate (BG) gli accordi tra le parti sarebbe finalmente cosa fatta.

Dopo l'addio di Gigi Dall'Igna ad Aprilia per assumere il ruolo di boss del reparto corse Ducati, la popolarità della casa di Noale tra le squadre della MotoGP ha subito un duro contraccolpo. Anche in seguito all'arrivo della sub-classe Open, la ART - la CRT su base RSV4 realizzata da Dall'Igna che quest'anno ha sicuramente impressionato nelle mani di Aleix Espargarò - tutto di un tratto ha perso il suo appeal tra i vari team, venendo 'scaricata' dal team Power Electronics Aspar, suo team 'di punta' negli ultimi due anni, e dal Cardion AB Motoracing team (passati entrambi alla Honda RCV1000R).

Solo il team PBR di Paul Bird è rimasto fedele alla casa veneta, ma a quanto pare - come detto - Ioda avrebbe finalmente chiuso con successo i negoziati per assicurarsi due ART nella prossima stagione (l'anno scorso era in pista con due Suter-BMW). Se confermato, l'accordo rivestirebbe anche una discreta valenza 'strategica' visto il recente annuncio di Colaninno in merito a un ritorno di Aprila 'in forma ufficiale' in MotoGP nel 2016.

Sempre dalla festa Nolan arrivano conferme in merito all'ingaggio di Ioda del pilota britannico Leon Camier, 'lasciato a piedi' dalla Suzuki - con molte polemiche - al termine del Mondiale SBK 2013. Anche in questo caso l'esistenza della trattativa era nota da tempo, e lo stesso Camier si era già dichiarato molto ottimista in merito alla sua positiva conclusione. Visti anche i suoi trascorsi con il team Aprilia factory nel Mondiale per le 'derivate di serie' (dal 2009 al 2011), si tratta chiaramente di una scelta più che sensata. Salvo improbabili colpi di scena, l'altra ART dovrebbe essere a pannaggio del confermato Danilo Petrucci.

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