Pagelle Motegi 2013: Lorenzo, “lezione” da prof. Festa rinviata per Marquez il gladiatore

Pagelle del Gran Premio del Giappone della MotoGP che si è scorso a Motegi. Lorenzo mette pressione a Marquez...

MotoGP Motegi 2013 - Gara

LA GARA: da prof. Voto 9 Nel motociclismo lo show è dato dai duelli alla baionetta ma anche dagli “assoli” di raffinato cucito come quello di Lorenzo. Una lezione ex cathedra di determinazione, classe, perfezione tattica, strategica, tecnica, agonistica e stilistica: da incorniciare. Toh, con il 99 si torna in pista con … Giacomo Agostini!

LORENZO: il prof. Voto 10 Il campione del mondo dà il meglio nei momenti che contano, capace di spremere ogni risorsa della sua Yamaha (voto 10, 200° vittoria nella classe regina!), non respira e non fa respirare nessuno dal primo all’ultimo centimetro di una corsa tesissima che può valere il titolo iridato. Il più completo, l’unico in grado di contenere l’assalto del fenomeno Marquez, di sbriciolare le velleità di Rossi, di rendere vano l’assalto al titolo di Pedrosa. Superstagione da supermanico!

MARQUEZ: il gladiatore. Voto 10- Il rookie della Honda (voto 10) digerisce bene anche l’ultimo ruzzolone della mattinata e a metà corsa tenta l’assalto contro il fuggitivo Jorge. Ma non esagera, non cade nel tranello del maiorchino e mette in tasca 20 punti d’oro. Dopo la debacle di Phillip Island è il giorno del recupero “intelligente”. Festa rimandata di due settimane. Marc pronto ad entrare nella storia.

PEDROSA: il maestrino. Voto 8- Dani ci prova e ci riprova, bussa forte e fa più volte bù bù, ma resta impigliato nei suoi limiti (e in qualche errore iniziale) in un gioco di squadra che non c’è perché nessuno lo chiede o lo impone. Bel terzo posto, altro bel podio. Peccato che è inutile, quasi come gli altri podi. Ad maiora!

BAUTISTA E BRADL: i privat. Voto 7+ Diversi per classe e temperamento, entrambi spingono (quasi) sempre forte sapendo che è una battaglia persa in partenza. Manca qualcosa. Ma non solo nelle moto. Comunque, privat di lusso.

ROSSI: il “ciuchino”. Voto 5- Il nove volte campione del mondo parte bene, anche troppo! E capisce subito che là davanti non è più il suo posto. Al primo cambio di passo del tris in testa, il Dottore si annebbia con il primo lungo, poi il secondo dritto. La (bella) rincorsa fino al sesto posto è scontata ma quasi … patetica. L’inverno sarà lungo e il 2014 ancor più lungo, come le illusioni. Cui prodest?

CRUTCHLOW: il deludente. Voto 5- E’ oramai l’ombra del (quasi) fenomeno di inizio stagione. Frenato dalla firma con Ducati o dalla Yamaha con i pistoni … di legno? Un interrogativo in più per il futuro di un pilota dal grande potenziale, un interrogativo in più anche per la Ducati del prossimo futuro.

HAYDEN E DOVIZIOSO: i delusi deludenti. Voto nc Continuiamo a non esprimere voti sui due piloti delle “Rosse” perché in sella a moto “out” e a un Team oramai smontato. Non resta che sperare in una nuova alba. Per i piloti e per la Casa italiana.

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