MotoGP Misano: Marquez "non sono ancora al 100%"

Marquez, leader in classifica generale, si sta riprendendo dall'infortunio di Silverstone, Pedrosa in cerca di una vittoria per ridurre il distacco.

Best MotoGP Silverstone 2013

Visto l'almeno esteriore fair play che regna nei box Repsol Honda, sarebbe eccessivo parlare di guerra intestina tra Marquez e Pedrosa, ma di certo, quando in ballo c'è un titolo mondiale, i due a Misano Adriatico non andranno per il sottile.

Jorge Lorenzo a Silverstone ha dimostrato di essere pur sempre il campione in carica e dopo una prestazione gladiatoria è pienamente tornato a insidiare la coppia di testa formata dai piloti Honda. Marquez ha 30 punti di vantaggio sul compagno di squadra, ma è reduce da un brutto incidente durante il warm up di Silverstone. Lo spagnolo si sta sottoponendo a un intenso programma fisioterapico e sta rimandando fino all'ultimo la partenza per Misano onde presentarsi nelle migliori condizioni possibili:

"Mi sento già molto meglio quindi spero di poter essere al 100% il prossimo week end! Arriverò in Italia un po' dopo rispetto al solito e utilizzerò il tempo per altre sedute di fisioterapia alla spalla. Misano presenta molte frenate ed è un tracciato corto e e più lento rispetto ad altri del calendario, quindi sarà interessante pilotare lì una MotoGP. Ancora una volta l'obiettivo è lavorare come sempre, focalizzati sulla gara, preparandoci nel migliore dei modi."

Marquez è fiducioso e, almeno apparentemente, tranquillo come sempre. In fin dei conti ha già disputato una stagione eccezionale, il titolo è alla sua portata ma anche se non dovesse vincere per il resto della stagione, sarebbe comunque un esordio leggendario. Meno tranquillo il compagno Dani Pedrosa, nel ruolo dell'inseguitore. A Silverstone è arrivato terzo e ora sente il fiato sul collo di Lorenzo; a Misano serve una vittoria:

"Ero abbastanza deluso dopo Silverstone, perché sapevamo di avere il ritmo e la velocità per poter vincere. Comunque dobbiamo imparare dai nostri errori e guardare avanti. Misano è una pista piena di insidie e il grip è sempre una sfida, ma mi piace correre lì. Ho ottenuto buoni risultati in passato, anche se l'anno scorso la gara è stata un incubo! Quest'anno arriviamo fiduciosi, pronti a ridurre il gap che mi separa da Marc in classifica."

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