MotoGP: niente operazione per Marquez, Iannone ha la spalla a pezzi

Per Andrea il calvario è cominciato il 12 luglio scorso, quando è stato protagonista di un brutto incidente nelle FP1 al Sachsenring.

MotoGP Silverstone 2013 - L'incidente di Marc Marquez nel Warm Up

Dopo le tre ultime intensissime settimane, con altrettanti Gran Premi, i piloti non vedevano l'ora di godersi un po' di riposo e per molti la pausa prima del GP di Misano Adriatico, sarà anche l'occasione per recuperare dagli infortuni.

Marc Marquez, pilota Repsol Honda e attuale leader della classifica generale, aveva fatto prendere un brutto spavento a tutti quando domenica, durante il Warm Up a Silverstone era uscito di pista pochi secondi dopo Cal Crutchlow e aveva centrato la Yamaha del britannico con precisione millimetrica (guarda i video).

La Direzione di Gara ha inflitto allo spagnolo due punti di penalità, per non aver rallentato con la bandiera gialla in pista, ma la preoccupazione più grande per Marc e il suo team erano le condizioni della spalla sinistra, sulla quale il pilota aveva violentemente sbattuto durante l'impatto. Visitato ieri a Barcellona gli sono state individuate chiare lesioni ai legamenti ma che fortunatamente non richiedono un 'intervento chirurgico.

Meno fortunato è il collega del Pramac Racing Team Andrea Iannone, che non riesce a riprendersi dall'infortunio derivato dall'incidente del 12 luglio scorso, durante le FP1 al Sachsenring. Il pilota Ducati era stato poi costretto a saltare la gara di Laguna Seca, ma anche nei Gran Premi successivi ha sempre lamentato forti dolori e a Silverstone si è sottoposto ad ulteriori trattamenti alla clinica mobile. Iannone ha così commentato la sua condizione:

"E' stato veramente un week end duro, ho sempre cercato di dare il meglio ma non era facile. Ero veramente lontano non solo dai top rider ma anche dai miei compagni della Ducati. Sicuramente il problema più grande al momento è la mia spalla che fa molto male. Da almeno un mese sto prendendo tantissime medicine e antidolorifici ma non sono sicuro che stiano facendo effetto. Non sono felice di come sta andando ma ho sempre fatto del mio meglio. Ora cercherò di riposarmi prima della gara di Misano, lavorerò molto col fisioterapista per rinvigorire la spalla e ridarle mobilità."

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