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MotoGP: debriefing post Sepang sulle gomme Bridgestone di Ubukata e Capirossi

pubblicato da Adriano

GommeLa scorsa settimana ha avuto luogo il primo test della stagione MotoGP 2012 sul circuito di Sepang, ed é stata anche la prima occasione per i team di provare le nuove coperture Bridgestone. Il gommista giapponese ha portato avanti a Sepang il programma di sviluppo delle nuove mescole in collaborazione con la commissione sicurezza della Dorna, e questi sono i primi commenti giunti da Tohru Ubukata, boss della divisione sviluppo di Bridgestone Motorsport, e dal neo consulente alla sicurezza Loris Capirossi.

Qual è stato il risultato più importante per Bridgestone dopo la prima tornata di test del 2012?
Ubukata: “La cosa più importante é stato il feedback positivo dei piloti in merito al riscaldamento del pneumatico e al ‘feeling’ generale con la gomma, che abbiamo ricevuto sia a Sepang che a Valencia. Guardando ai tempi sul giro é facile dire che le gomme 2012 stanno funzionando bene con le moto 1000, ma per noi era più importante assicurarsi che i piloti si sentissero a proprio agio con le nuove specifiche, e siamo soddisfatti perchè questo obiettivo é stato raggiunto.

Valutazione delle specifiche 2012 a parte, quale altro genere di lavoro é stato fatto a Sepang?
Ubukata: “Tutti i team hanno fatto un lavoro di sperimentazione di una nuova gomma anteriore che abbiamo portato a Sepang. Lo scopo di questo test era capire ulteriormente il tipo di performance delle moto 1000, e i dati che abbiamo acquisito ci saranno di grande aiuro per il nostro attuale programma di sviluppo.”

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Casey Stoter da Record a Sepang. Prossimo obiettivo? "tornare a casa da Adriana e aspettare la nascita della nostra bambina"

pubblicato da Gianluca

Casey Stoner e Dani Pedrosa a Sepang

Come detto nel nostro commento alla tre giorni di test, Casey Stoner è sicuramente il pilota favorito per la lotta al titolo iridato 2012. Lascia Sepang con giro più veloce di 1’59.607, tempo che è rimasto imbattuto per il resto del giorno. Casey ha lavorato su vari aspetti della sua RC213V, incluso il setting dell’ammortizzatore e ha provato le nuove coperture Bridgestone.

Il compagno di squadra Dani Pedrosa ha centrato il terzo miglior tempo con un crono di 2′00.256 ed ha lavorato principalmente sulla frenata e sull’elettronica. Per Honda è un test assolutamente positivo, ora gli ingegneri di HRC rientreranno in Giappone con i dati e le sensazioni raccolte dai due piloti Repsol Honda. Il team tornerà nuovamente in pista per la seconda sessione di test 2012 prevista sempre a Sepang il 28 Febbraio.

“In generale è stato un buon test, purtroppo abbiamo girato solo due giorni invece di tre, ma grazie anche alle favorevoli condizioni meteo, siamo riusciti a svolgere un ottimo lavoro. - ha detto Casey Stoner a fine test - Aver saltato il primo giorno non ci ha penalizzato troppo, siamo riusciti ugualmente a completare tutto il programma previsto per questi test. Probabilmente, il primo giorno le condizioni della pista non erano molto buone come possiamo vedere dai tempi, che non sono stati troppo veloci. Fisicamente con la schiena non mi sento ancora al massimo della forma, mentre la moto funziona bene. Abbiamo fatto progressi riuscendo a ridurre un po’ il chattering, abbiamo provato varie cose, alcune soluzioni di setting dell’ammortizzatore, che non a vevamo avuto occasione di provare prima. Adesso non vedo l’ora di tornare in Svizzera da Adriana e aspettare la nascita della nostra bambina!”.

Casey Stoner e Dani Pedrosa a Sepang
Casey Stoner e Dani Pedrosa a SepangCasey Stoner e Dani Pedrosa a SepangCasey Stoner e Dani Pedrosa a SepangCasey Stoner e Dani Pedrosa a SepangTeam Repsol Honda Sepang Day 2Team Repsol Honda Sepang Day 2Team Repsol Honda Sepang Day 2Team Repsol Honda Sepang Day 2

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Casey Stoner: "possiamo migliorare ancora..."

pubblicato da Gianluca

Team Repsol Honda Sepang Day 2

Il Repsol Honda Team ha sfruttato al meglio la seconda giornata di test a Sepang (Malesia). Casey Stoner che ha centrato il miglior tempo in 2’00.895, Dani Pedrosa ha invece chiuso quarto a poco pià di sei decimi dal compagno di squadra. Casey ha effettuato un ottimo lavoro, concentrandosi principalmente sulla comparazione tra due diversi telai della sua RC213V.

Dani Pedrosa ha dedicato la seconda giornata di prove alla messa a punto della sua moto, concentrandosi sulla frenata. Ha provato inoltre varie soluzioni per migliorare la stabilità della nuova mille in entrata di curva e per ridurre il chattering, chiudendo con il quarto miglior tempo, 2’01.508.

“E’ stato bello poter tornare a guidare, oggi è andato tutto abbastanza bene, anche se avrei voluto fare qualche giro in più. - ha detto Casey Stoner - Abbiamo usato principalmente il nuovo telaio, procedendo con un lavoro di comparazione con quello che avevamo a Valencia, abbiamo trovato una buona direzione e capito la strada da percorrere. Come sempre, sarebbe bello poter prendere alcuni aspetti di un telaio e altri dal secondo. Questo pomeriggio abbiamo utilizzato la gomma anteriore dura, riscontrando però un aumento del chattering. Dovremo lavorare su questo aspetto perché ci sono margini di miglioramento. Non abbiamo avuto modo di testare le gomme con le nuove specifiche che Bridgestone ha portato qui, le proveremo domani e da queste partiremo a lavorare”.

Team Repsol Honda Sepang Day 2
Team Repsol Honda Sepang Day 2Team Repsol Honda Sepang Day 2Team Repsol Honda Sepang Day 2Team Repsol Honda Sepang Day 2Team Repsol Honda Sepang Day 2Team Repsol Honda Sepang Day 2Team Repsol Honda Sepang Day 2Team Repsol Honda Sepang Day 2

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MotoGP: le novità Bridgestone per il 2012

pubblicato da Adriano

Bridgestone Motorsport logo

Dopo un intenso programma di sviluppo portato avanti in inverno, Bridgestone si presenta al primo test di gruppo della MotoGp 2012 - iniziato oggi a Sepang - per fare una prima valutazione del comportamento delle gomme che verranno utilizzate nella nuova stagione. Durante tutto lo scorso anno la casa giapponese ha raccolto dati e feedback dai piloti con lo scopo di migliorare le prestazioni delle coperture 2011, comunque in grado di registrare 6 record sul giro e il miglior tempo sulla distanza in ben 10 circuiti. Nello specifico, Bridgestone ha lavorato su una più rapida entrata in temperatura del pneumatico, sul miglioramento del ‘feeling‘ dei piloti e sull’ampliamento della gamma delle temperature di funzionamento.

Mentre per la maggior parte delle squadre il test di Sepang rappresenta il debutto assoluto delle nuove moto, alcuni team CRT hanno già avuto modo di scendere in pista ieri per un test privato al circuito Ricardo Tormo di Valencia, che si concluderà oggi. A Sepang invece piloti avranno a disposizione da oggi delle nuove gomme anteriori, con una nuova mescola, specificatamente sviluppate per avere una performance migliore in fase di riscaldamento. Oltre a valutare questi nuovi pneumatici, Bridgestone proseguirà lo sviluppo delle nuove gomme 2012 che sono state ben accolte dai piloti in occasione del loro debutto, nei test di fine stagione dello scorso Novembre a Valencia. Questa é la lista di mescole disponibili a Sepang e al test CRT di Valencia:

Sepang – Anteriore: Hard e Extra-Hard; Posteriore: Medium & Hard; Bagnato: Hard
Valencia – Anteriore: Soft e Medium; Posteriore: Medium & Hard (asimmetrico); Pioggia: Soft

Tecnici e ingegneri Bridgestone sono presenti ad entrambi i circuiti per fornire supporto tecnico e per raccogliere dati e opinioni da parte dei piloti, che verranno poi inviati al Centro Tecnico della casa in Giappone per ulteriori analisi. A Sepang ci sarà anche un incontro con il nuovo ‘consulente per la sicurezza’ della Dorna, Loris Capirossi: l’ex-pilota e il gommista monitoreranno insieme le reazioni dei piloti alle specifiche delle gomme 2012 e appronteranno congiuntamente un piano di lavoro per il proseguio della stagione.

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Valentino Rossi spiega il nuovo pneumatico Bridgestone

pubblicato da Michele Lallai

Valentino Rossi e Bridgestone hanno iniziato, già un anno fa, una partnership per lo sviluppo di pneumatici stradali che ha portato al primo dei suoi frutti, il Battlax S20. Questa nuova copertura è stata svelata negli scorsi giorni al Salone di Milano, ed è nata per soddisfare le esigenze delle moto di media e grossa cilindrata da 600 a 1300cc, nelle varie categorie stradali ma strizzando l’occhio alle più sportive.

La costruzione dell’S20, basata sulla tecnologia della cintura monospirale (Mono-Spiral Belt - MSB) unita alla tecnologia HTSPC (High Tensile Super Penetrated Cord), è stata ottimizzata per aumentare l’area di contatto con tutti gli angoli di piega. Il disegno delle scanalature, oltre a renderlo bello, sono studiate per migliorare il contato con l’asfalto e drenare il bagnato in modo soddisfacente. Si è lavorato ovviamente anche sulla durata.

Il grip è garantit dalla mescola a triplo strato 3 Layer Compound (3LC), con una ripartizione ottimizzata di aree soft e più dure che migliora l’aderenza sull’asciutto e la stabilità nella percorrenza di curva. Ma lasciamo parlare Valentino Rossi, dopo aver cliccato play sul video qui sopra.

MotoGP: De Puniet vuole la Suzuki, "A Valencia quarto posto dietro le 1000 ufficiali, un sogno"

pubblicato da Gianni C.

Subito a suo agio De Puniet sulla GSV-R 800 Suzuki

Il circus della MotoGP lascia Valencia dopo la 2 giorni di test delle 1000cc in versione 2012 e per alcuni nuovi arrivati, delle 800cc 2011. Sorpresa delle sorprese è stato il francese Randy De Puniet in sella alla GSV-R del Rizla Suzuki Team. Lo stesso responsabile tecnico, il manager Paul Denning, è rimasto incredibilmente impressionato dai risultati ottenuti dal transalpino in poche ore di test sulla quattro cilindri di Hamamatsu.

L’ex pilota Pramac Ducati (scuderia che ha deciso di rinnovare completamente il suo parco clienti) è riuscito ad ottenere il quarto tempo assoluto su 16 piloti in pista, dietro alle tre 1000 ufficiali di Dani Pedrosa, Casey Stoner (entrambi su Honda) e Ben Spies (Yamaha), e questo partecipando solo al primo giorno di prove ufficiali.

“Un’ora prima che io guidassi la moto, non sapevo assolutamente cosa mi aspettasse, diciamo che mi sono limitato a rimuovere dalle vecchie tutte i marchi che non andavano più bene!” - confessa sorridendo Randy - “Alla fine ho effettuato un eccellente lavoro e sono molto sorpreso dal tempo ottenuto sul giro”. Il test potrebbe permettere al francese di firmare un contratto per il 2012 con la Suzuki, dopo che l’ex Alvaro Bautista ha da poco firmato un accordo con la Honda del Team Gresini.

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MotoGP, Indy: Bridgestone perde i pezzi

pubblicato da Gianluca

Bridgestone perde i pezzi ad Indianapolis

Non è certamente tutta colpa delle gomme. La gara di domenica scorsa di Indy verrà certamente ricordata tra i piloti, e non solo, per la forse eccessiva e preventina usura delle gomme. Usura causata dall’elevata temperatura (aria 27°C - pista 49-48°C) e dal nuovo asfalto del circuito Indianapolis Motor Speedway. Le immagini che trovate nella galleria fotografica mostrano chiaramente pezzi di gomma sparsi per tutto il tracciato di Indianapolis.

Tutti i piloti hanno scelto la tipologia di pneumatico con mescola più morbida al posteriore e quella più dura all’anteriore, ad eccezione del solo Nicky Hayden (Ducati) che ha utilizzato per l’anteriore il pneumatico slick con mescola più morbida. L’usura dei pneumatici è stata un fattore determinante per l’esito della gara che ha però evidenziato il dominio del pilota autraliano della Honda.

La durata delle gomme è stata buona, almeno per le moto ben equilibrate. Stoner ha stabilito il nuovo giro record al 20° passaggio e sia lui sia Pedrosa e Spies hanno stabilito giri consistenti fino alla fine, così come Andrea Dovizioso (Honda Repsol), che ha fatto segnare il suo miglior giro all’ultimo passaggio. Nel Gran Premio di Indianapolis ci sono state evidenti differenze nella durata e consistenza dei pneumatici tra piloti che hanno utilizzato esattamente le stesse specifiche di pneumatici. Questa è una chiara indicazione di quanto il pacchetto moto e pilota sia particolarmente significativo nel determinare la performance dei pneumatici.

Bridgestone perde i pezzi ad IndianapolisBridgestone perde i pezzi ad IndianapolisBridgestone perde i pezzi ad IndianapolisBridgestone perde i pezzi ad Indianapolis

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MotoGP: Bridgestone porta tre mescole anteriori ad Indianapolis. Il nuovo asfalto è un'incognita.

pubblicato da Michele Lallai


Nella conferenza stampa del giovedì ad Indianapolis, Nicky Hayden ha parlato dell’asfalto nuovo, essendo stato l’unico ad aver provato la nuova copertura del tracciato: “La nuova superficie è decisamente molto più scorrevole di quanto non fosse prima, ora dalla curva 5 in poi l’asfalto è lo stesso, quindi sarà curioso domani vedere i tempi sul giro una volta lasciata un po’ di gomma sulla pista. Non si può mai sapere come le gomme si comporteranno con le nuove superfici, ma questo asfalto è davvero liscio - quasi come il vetro - quindi non mi aspetto alcun problema di usura degli pneumatici”

Bridgestone però ci va cauta, e non sa precisamente quale sarà il comportamento degli pneumatici sul rinnovato circuito americano. Per questo oltre alle classiche due mescole utilizzate tutto l’anno, ci sarà una terza tipologia di pneumatico slick all’anteriore, allo scopo di migliorare le prestazioni in caso di riscaldamento, andando così ad aumentare il grado di sicurezza dei piloti.

Hirohide Hamashime, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport, sostiene che per gli pneumatici moto sarà importante resistere alle sollecitazioni provenienti dalla pista, per la quale sono state utilizzate le stesse mescole dell’edizione 2010. Infatti l’asfalto nuovo consentirà ai piloti di correre ad una velocità maggiore, e per questo è necessario che le gomme moto abbiano un più elevato grado di grip. Una gara tutta da scoprire.

Bridgestone: più pneumatici e più scelta di mescole a partire da Brno

pubblicato da Michele Lallai


Dopo le lamentele, le cadute e le accuse del weekend tedesco della MotoGP, era logico aspettarsi un intervento da parte di Bridgestone, che ha deciso di accogliere le lamentele di piloti e team, rivedendo i criteri di fornitura degli pneumatici, proponendo a partire dal GP di Brno un maggior numero di gomme anteriori per ogni pilota e la possibilità di scegliere tre mescole. Allo stesso modo il posteriore avrà un maggior numero di mescole lasciano a pilota più libertà di scelta.

Nel weekend abbiamo notato come gli pneumatici Bridgestone entravano facilmente in crisi sul lato destro. Il Sachsenring è una pista con poche curve destrorse e quindi la spalla corrispondente faceva in tempo a sfreddarsi, e a perdere le caratteristiche di aderenza con un crollo istantaneo che ha causato numerose cadute. Al posteriore le slick erano dotate di mescola asimmetrica, e non hanno riportato particolari problemi.

L’inefficiente combinazione di anteriore e posteriore, enfatizzata dalle lamentele dei piloti, ha indotto il marchio giapponese a prendere tali provvedimenti: per il GP di Laguna Seca del prossimo fine settimana, sono state selezionate slick posteriori con mescola extra morbida Bridgestone, nel tentativo di migliorare la fase di riscaldamento, soprattutto durante le sessioni mattutine.

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MotoGP: troppe cadute al Sachsenring. E' polemica gomme

pubblicato da Michele Lallai


Si sta alzando un polverone nel paddock del Sachsenring dopo la sessione di prove libere appena conclusa. I piloti MotoGP e i rispettivi team non sono contenti del comportamento dell’anteriore che Bridgestone ha portato in Germania e le numerose cadute confermano i problemi di temperatura che ha questa copertura sulla spalla destra.

Come sappiamo, il Sachsenring è un circuito sinistrorso, con veramente poche pieghe a destra. Questo rende necessario l’utilizzo di una mescola asimmetrica, che la casa giapponese ha regolarmente portato come soluzione al posteriore, ma non all’anteriore, che quest’anno e con queste condizioni climatiche sembra soffrire particolarmente.

Il risultato è perdita dell’anteriore e conseguente scivolata, sempre alla stessa curva e sempre nella stessa maniera per tutti i piloti che hanno assaggiato l’asfalto stamattina. Valentino Rossi è l’unico ad aver riportato qualche conseguenza dalla scivolata: la tuta abrasa ha causato una bruciatura sull’avambraccio, e ha riportato un taglietto nel mento. Nulla di preoccupante, ma ci si comincia a lamentare seriamente per la scarsa sicurezza garantita dalla gomma.

Nel mentre arriva la notizia che Capirossi non prenderà parte alla prossima sessione. Il dolore dall’infortunio è ancora troppo forte e non riesce a condurre la Ducati Pramac come vorrebbe. La sella passa dunque a Sylvain Guintoli, che raggiungerà nel pomeriggio il circuito tedesco. Vi aggiorneremo con la situazione gomme appena avremo aggiornamenti dalla pista.