MotoGP, Pedrosa 2° a Phillip Island: "Test positivo anche per Honda"

Lo spagnolo del team Honda Repsol archivia con soddisfazione il test MotoGP di Phillip Island: "Ora proveremo a riposare un po'..."

MotoGP 2014 - Test Phillip Island - Day 3

Dopo un intenso periodo di test, che lo ha visto impegnato in pista in 6 degli ultimi 8 giorni, Dani Pedrosa si appresta a 'ricaricare le batterie' in vista di quello che sarà il suo prossimo impegno in pista, il weekend di gara del GP del Qatar (21-23 Febbraio), round inaugurale del Campionato del Mondo MotoGP 2014. Il suo compagno di squadra nel team Honda Repsol, il Campione del Mondo Marc Marquez, non ha partecipato a nessuno degli ultimi test a causa dell'infortunio al perone subito un paio di settimane fa in allenamento, e questo ha costretto Pedrosa ha sobbarcarsi tutto il lavoro di sviluppo portato avanti dalla squadra sia nel secondo test di Sepang della scorsa settimana che in quello di Phillip Island terminato oggi.

Il 28enne di Setubal ha chiuso il Day-3 australiano con il 2° tempo, 1:29.458, pagando poco meno di 4 decimi al miglior crono fatto segnare dalla M1 del connazionale Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), ma la ricerca della miglior prestazione non era certo nella lista degli obiettivi di Pedrosa per questa particolare 'tre-giorni' australiana, organizzata su richiesta del gommista Bridgestone per testare i nuovi pneumatici 2014 e alla quale hanno partecipati solo i piloti delle squadre ufficiali dei tre costruttori impegnati nella Premier Class (Honda, Yamaha e Ducati).

Mentre nel Day-2 le temperature sul tracciato australiano erano state elevatissime (arrivando anche ai 50°C), oggi le condizioni della pista sono state molto diverse, con temperature molto più basse e qualche sporadico e leggero scroscio di pioggia. Pedrosa ha comunque completato il suo programma di lavoro, mettendo insieme 32 giri per un totale di 178 tornate nell'arco dei tre giorni, ed il suo giudizio sulla 'tre-giorni' australiana è stato ampiamente positivo:

"Nel complesso, sono state tre giornate positive. Oggi abbiamo provato a fare un'altra simulazione di gara di 20 giri con il secondo miglior pneumatico che abbiamo testato, ma non l'ho completata: ho fatto solo 14 giri, perché dopo così tanti giorni passati a guidare mi è venuto un po' di dolare al collo. In ogni caso, in generale, il test che è andato bene: abbiamo raccolto dati a sufficienza non solo per la Bridgestone, ma anche per noi stessi, quindi penso che sia stato positivo. Adesso cercheremo di riposo un po'. Adesso è solo una questione di continuare con gli allenamenti, con la prima gara in Qatar ormai all'orizzonte."

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