MotoGP, Pierer: “KTM lotterà per il titolo nel 2021”

Il CEO del costruttore austriaco alza la posta per la prossima stagione: “Non ci arrenderemo finché non avremo vinto anche il titolo della MotoGP”

La travagliata stagione 2020 della MotoGP è stata comunque foriera di grandi soddisfazioni per KTM, costruttore austriaco che, dopo aver conquistato il primo podio nel 2019 sul bagnato, quest’anno ha messo in bacheca 3 vittorie, 8 podi e 3 pole positions per candidarsi già a un ruolo di primissimo piano nella caccia al titolo 2021.

L’impegno di KTM nella Premier Class del Motomondiale è iniziato formalmente nel 2017 con la prima partecipazione al campionato del team ufficiale con i piloti Bradley Smith and Pol Espargaró, crescendo continuamente fino agli importanti quanto inattesi risultati dell’ultima stagione.

In vista del 2021, però, c’é stato un importante rimescolamento delle carte: il “pilota di punta” Pol Espargaró ha infatti lasciato il team factory per diventare pilota ufficiale Honda, con il wonder boy Miguel Oliveira “promosso” al suo posto dal team satellite Tech3, con il quale quest’anno ha vinto i GP di Stiria e Portogallo. Suo compagno di box sarà il confermato sudafricano Brad Binder, primo vincitore di un GP per KTM a Brno.

Per rimpiazzare il lusitano, il team diretto da Hervè Poncharal si è già assicurato i servigi di Danilo Petrucci, appena epurato da Ducati e pronto a far coppia con il confermato spagnolo Iker Lecuona.

Stefan Pierer, CEO del costruttore austriaco, è ovviamente tra i più accesi sostenitori del progetto KTM in MotoGP, e in un’intervista al tedesco Speedweek ha ribadito le intenzioni bellicose del marchio nel massimo campionato di velocità su due ruote:

“Non partecipiamo per ‘far numero’, ma abbiamo la pazienza necessaria: ci sono voluti sette o otto anni per ottenere la nostra prima vittoria assoluta alla Dakar, e lo stesso è successo nel Supercross americano. Non ci arrenderemo finché non avremo vinto anche la MotoGP.”

“Nel 2020 abbiamo raggiunto e pure superato quelli che erano i nostri obiettivi. Ora abbiamo una base tecnica che consente a più tipi di pilota di vincere, o comunque lottare per le posizioni di vertice. Inoltre, per la prima volta, il nostro pacchetto offre grandi opportunità anche ai debuttanti, come hanno dimostrato Brad Binder e Iker Lecuona. Il nostro obiettivo per il prossimo anno c’è già: vogliamo lottare per il titolo mondiale e, se possibile, vincerlo!”

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