MotoGP, Martín torna leader: “Operazione? Per ora non ci penso”
Jorge Martín chiude secondo in Austria e torna leader della MotoGP con 12 punti su Márquez. Per il momento esclude un intervento immediato al braccio.
Non è arrivata la seconda vittoria consecutiva, ma Jorge Martín lascia l’Austria da leader del Mondiale MotoGP. Il pilota Aprilia ha concluso al secondo posto la gara del Red Bull Ring, alle spalle di Pedro Acosta, riuscendo soprattutto a sfruttare la giornata difficile di Marc Márquez, soltanto quinto al traguardo.
Il risultato cambia nuovamente gli equilibri della classifica. Martín ha ora 12 punti di vantaggio su Márquez, quando mancano sette weekend alla conclusione del campionato. Ma dopo il GP d’Austria l’attenzione non è concentrata soltanto sul Mondiale. Il madrileno ha chiarito anche le proprie condizioni fisiche dopo i problemi al braccio emersi a Misano.
L’ipotesi di un intervento chirurgico immediato, almeno per il momento, è stata accantonata. La priorità sarà recuperare nei prossimi giorni e verificare la risposta del braccio prima della trasferta in Giappone.
Martín secondo in Austria: niente rischi contro Acosta
La gara di Spielberg ha richiesto soprattutto gestione. Martín era davanti nelle prime fasi, ma nel corso del primo terzo dei 28 giri si è trovato alle spalle un Pedro Acosta particolarmente veloce.
Il pilota KTM ha recuperato terreno e, dopo alcuni giri di pressione, è riuscito a completare il sorpasso. Martín ha quindi scelto di non trasformare la lotta per la vittoria in un rischio potenzialmente molto più costoso.
Con il campionato entrato nella sua fase decisiva, un secondo posto poteva infatti valere molto più di un tentativo al limite per riprendere Acosta.
“Ho subito cercato di gestire il carburante. Era tutto sotto controllo”, ha spiegato Martín dopo la gara.
La situazione, però, non gli ha permesso di rilassarsi. Alle sue spalle Marco Bezzecchi ha progressivamente ridotto il distacco, mettendo pressione al compagno di marca nella parte conclusiva.
A complicare ulteriormente le cose è arrivato il consumo della gomma posteriore. Martín avrebbe voluto aumentare il ritmo, ma negli ultimi giri lo pneumatico non gli consentiva più di spingere come avrebbe voluto.
La priorità è quindi diventata una: portare a casa il secondo posto.
Scelta premiata dalla bandiera a scacchi. Acosta ha conquistato la sua prima vittoria in MotoGP, mentre Martín è riuscito a tenere Bezzecchi alle proprie spalle e a raccogliere punti pesantissimi per il campionato.
MotoGP, Martín torna davanti a Márquez di 12 punti
Il valore del secondo posto diventa ancora più evidente guardando quanto accaduto a Marc Márquez.
Il pilota Ducati ha dovuto affrontare un problema al freno anteriore che ne ha condizionato la gara fin dalle prime fasi. Márquez è riuscito comunque a raggiungere il traguardo, ma solamente in quinta posizione.
Martín ne ha approfittato tornando al comando del Mondiale.
Dopo il GP d’Austria, il pilota Aprilia precede Márquez di 12 punti, mentre Marco Bezzecchi è terzo a 42 punti dalla vetta. Mancano ancora sette weekend e la situazione resta quindi aperta.
Per Aprilia, inoltre, quello del Red Bull Ring è stato un fine settimana particolarmente positivo. Martín aveva già vinto al sabato e ha poi concluso secondo nella gara lunga, con Bezzecchi sul terzo gradino del podio e Ai Ogura quarto.
Una dimostrazione di competitività importante proprio mentre la stagione entra nel periodo nel quale ogni errore può pesare molto di più.
Martín, però, non ha nascosto il riconoscimento nei confronti del vincitore.
“Voglio fare i complimenti a Pedro, ha lottato per questa vittoria negli ultimi due anni”, ha detto riferendosi ad Acosta.
Per il pilota Aprilia, comunque, il riferimento nella corsa al titolo resta Márquez. E i 12 punti conquistati come margine in Austria rappresentano un piccolo vantaggio da amministrare, non una distanza sufficiente per cambiare approccio.
Jorge Martín e il problema al braccio: niente operazione immediata
L’altra questione importante riguarda le condizioni fisiche di Jorge Martín. Dopo i problemi accusati a Misano era stata presa in considerazione anche la possibilità di un intervento chirurgico prima della parte asiatica della stagione. Il diretto interessato ha però chiarito che, al momento, questa strada non rientra nei programmi immediati.
“Non mi passa per la testa che domani mi aprano e mi tolgano una fascia o cose del genere. Cercherò di riposare qualche giorno”, ha spiegato Martín.
Una dichiarazione che allontana quindi l’ipotesi di un’operazione a brevissimo termine.
Le condizioni sono migliorate, anche se il recupero non è ancora completo. Martín ha ammesso di non essere tornato al 100%, sottolineando però di essersi sentito sensibilmente meglio durante la domenica austriaca.
Resta il problema dello sforzo richiesto da una MotoGP.
Una gara completa significa affrontare numerosi giri ad altissima intensità, con accelerazioni, frenate e continui cambi di direzione che sottopongono braccia e parte superiore del corpo a un carico elevato. Nel finale del GP d’Austria Martín è arrivato vicino al proprio limite fisico, ma le sensazioni sono rimaste all’interno di quanto si aspettava prima della partenza.
La strategia, quindi, è definita: riposo e valutazione della risposta del braccio nei prossimi giorni.
Un passaggio particolarmente importante perché il calendario porterà presto la MotoGP in Giappone e nella parte transoceanica della stagione, proprio mentre la lotta per il titolo entra nel momento decisivo.
Martín arriva a questa fase nelle condizioni sportive migliori possibili: è nuovamente davanti a tutti. Il margine su Márquez è ridotto e il problema fisico non è completamente superato, ma il weekend austriaco ha confermato la competitività dell’Aprilia e ha permesso allo spagnolo di riprendersi la vetta.
Ora l’obiettivo è recuperare energie senza ricorrere, almeno nell’immediato, all’intervento. Con sette weekend ancora da disputare e appena 12 punti tra Martín e Márquez, ogni gara può cambiare nuovamente la classifica.