MotoGP, Jorge Martín si ritira in Malesia: ora punta al Qatar
Jorge Martín rinuncia al GP della Malesia 2026 per i problemi alla mano. Il pilota Aprilia non riesce a guidare in sicurezza e punta al rientro in Qatar, mentre Márquez allunga nel Mondiale.
Brutta notizia per Jorge Martín, costretto ad alzare bandiera bianca nel weekend della MotoGP in Malesia 2026. Il pilota Aprilia ha deciso di non proseguire il Gran Premio di Sepang dopo aver verificato che le condizioni della mano infortunata non gli consentono di guidare con sufficiente sicurezza. Una decisione difficile, soprattutto in piena lotta per il titolo mondiale, ma inevitabile dopo le difficoltà incontrate nelle prove del sabato. Martín ha completato appena tre giri cronometrati, chiudendo ultimo e rendendosi conto che continuare avrebbe significato esporsi a rischi troppo elevati.
Jorge Martín si ferma a Sepang: la mano non risponde
Il tentativo di correre in Malesia è durato poco. Martín aveva già accusato problemi durante la giornata di venerdì, ma sperava di riuscire a gestire il dolore e trovare un ritmo accettabile.
Sabato, invece, la situazione è peggiorata. Il pilota spagnolo non riusciva a controllare la moto come avrebbe voluto, soprattutto a causa della mancanza di forza e sensibilità nella mano infortunata.
Il problema, quindi, non riguardava soltanto il dolore. A preoccupare Martín era soprattutto la difficoltà nel gestire la moto in condizioni di guida al limite, con il rischio concreto di commettere un errore e aggravare ulteriormente l’infortunio.
A spiegare la decisione è stato lo stesso pilota Aprilia, sottolineando come il rapporto tra prestazioni e rischi fosse ormai diventato insostenibile.
«Ieri era già molto difficile, ma almeno sentivo che, spingendo, potevo essere veloce. Oggi invece il rischio che stavo correndo era troppo grande rispetto alle prestazioni che riuscivo a ottenere», ha spiegato Martín.
Il madrileno ha poi chiarito un aspetto fondamentale: non aveva abbastanza controllo della mano per guidare con fiducia.
«Se fossi stato più competitivo, magari vicino ai piloti davanti, avrei potuto accettare il rischio di cadere o sopportare il dolore. Ma mi sono reso conto che non avevo il controllo necessario».
Una situazione particolarmente delicata su un circuito come Sepang, dove le forti frenate, i cambi di direzione e le condizioni climatiche impegnative richiedono uno sforzo fisico considerevole.
Da qui la scelta di fermarsi, senza cercare di completare a tutti i costi il weekend.
Mondiale MotoGP, Márquez può allungare ancora
Il ritiro di Jorge Martín dal GP della Malesia arriva in uno dei momenti più delicati della stagione. Lo spagnolo è infatti impegnato nella lotta per il titolo con Marc Márquez, che può sfruttare l’assenza del rivale per aumentare il proprio vantaggio in classifica.
A Sepang sono disponibili complessivamente 37 punti, considerando i 12 assegnati al vincitore della Sprint e i 25 della gara lunga.
Márquez ha già conquistato nove punti grazie al secondo posto nella Sprint vinta da Pedro Acosta. Un risultato che gli ha permesso di portare a 19 lunghezze il margine su Martín.
Con la gara domenicale ancora da disputare, il pilota Ducati ha quindi la possibilità di incrementare ulteriormente il distacco. In caso di vittoria, il suo vantaggio salirebbe a 44 punti.
Martín, però, non sembra intenzionato a concentrarsi sui calcoli della classifica. La priorità resta recuperare fisicamente e tornare a correre senza compromettere ulteriormente le proprie condizioni.
«Per quanto riguarda Marc, parto dal presupposto che possa conquistare tutti i 37 punti del weekend. Quindi non mi preoccupo troppo di quello che farà qui», ha dichiarato.
Una posizione comprensibile, considerando che forzare il rientro potrebbe mettere a rischio anche le prossime gare.
L’assenza dello spagnolo può inoltre riaprire la battaglia per la seconda posizione nel Mondiale. Marco Bezzecchi si trova a 40 punti da Martín e, con quattro Gran Premi ancora da disputare secondo il quadro riportato, ha la possibilità di ridurre il distacco.
Il pilota Aprilia ha già conquistato un terzo posto nella Sprint malese e potrebbe approfittare delle prossime gare per avvicinarsi ulteriormente al compagno di marca.
Martín punta al Qatar: «Lotterò fino alla fine»
Nonostante il ritiro dalla Malesia, Jorge Martín non ha intenzione di considerare conclusa la propria stagione.
Il prossimo obiettivo è tornare in pista in Qatar, dopo un periodo dedicato al riposo e alle terapie necessarie per migliorare le condizioni della mano.
«Cercherò di riposare, fare tutte le terapie possibili durante la settimana e riprovarci in Qatar. Questo è il piano», ha spiegato.
Il pilota ha anche chiarito che le indicazioni mediche erano orientate proprio verso un tentativo di rientro nella successiva tappa del campionato.
Questo non significa, però, che la sua presenza sia già garantita. Molto dipenderà dai progressi fisici e dalla capacità di recuperare forza e controllo sufficienti per affrontare una MotoGP in sicurezza.
La situazione resta complicata anche sul piano sportivo. Ogni gara saltata rappresenta un’occasione persa per conquistare punti, soprattutto quando il principale avversario continua a ottenere risultati importanti.
Martín, comunque, vuole arrivare fino in fondo senza rimpianti.
«Non si tratta soltanto di lottare per me o per il campionato, ma anche per le persone che mi stanno vicino e per la mia squadra. Credo di doverci provare», ha dichiarato.
Il pilota Aprilia è consapevole che la rimonta potrebbe non riuscire, ma non vuole rinunciare prima di aver tentato tutto il possibile.
«A volte nella vita, anche quando ci provi, le cose non vanno come vorresti. E in quel caso lo accetterò». Poi la promessa che riassume il suo stato d’animo: «Voglio dimostrare a tutti che lotterò fino alla fine».
Per il momento, dunque, il GP della Malesia si chiude in anticipo per Martín. Una battuta d’arresto pesante, che rischia di incidere in modo decisivo sulla corsa al titolo MotoGP 2026.
Marc Márquez ha l’occasione di consolidare la leadership, mentre il pilota Aprilia dovrà concentrarsi sul recupero. Il Qatar rappresenta il prossimo obiettivo, ma prima di pensare ai punti servirà ritrovare le condizioni fisiche necessarie per tornare competitivo. Il Mondiale resta matematicamente aperto, ma per Martín la sfida più importante, adesso, è riuscire a tornare in sella.