MotoGP Sepang, Acosta beffa Márquez: Sprint folle con la pioggia

Pedro Acosta conquista la Sprint MotoGP della Malesia 2026 davanti a Marc Márquez e Marco Bezzecchi. Pioggia, sorpassi e la caduta di Álex Márquez accendono la gara di Sepang.

MotoGP Sepang, Acosta beffa Márquez: Sprint folle con la pioggia
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 31 ott 2026

Una Sprint da brividi, tra sorpassi, cadute e pioggia pronta a cambiare tutto. A Sepang, Pedro Acosta conquista la vittoria nella Sprint del GP della Malesia 2026, portando la KTM davanti alla Ducati di Marc Márquez dopo una gara combattutissima. Lo spagnolo taglia il traguardo con appena 578 millesimi di vantaggio sul connazionale, mentre Marco Bezzecchi completa il podio con l’Aprilia. Quarto Ai Ogura, protagonista di una lunga battaglia per le prime posizioni. A movimentare ulteriormente la corsa ci pensa il meteo, con le prime gocce già nei giri iniziali e la caduta di Álex Márquez mentre si trova al comando.

Sprint MotoGP Sepang: Álex Márquez cade, Ogura passa al comando

La Sprint MotoGP della Malesia parte sull’asciutto, ma con nuvole minacciose sopra il circuito di Sepang. Dalla pole position scatta Álex Márquez, deciso a sfruttare il vantaggio della prima casella. Alle sue spalle, però, la situazione cambia rapidamente.

Ai Ogura parte forte e si porta in seconda posizione, mentre Marc Márquez perde terreno nei primi metri e viene superato anche da Pedro Acosta. Un contatto tra i piloti Gresini contribuisce a movimentare ulteriormente le posizioni nelle fasi iniziali.

Il vero imprevisto arriva già al secondo giro. Cominciano a cadere le prime gocce e la direzione gara autorizza il cambio moto, permettendo ai piloti di passare alle coperture da bagnato.

Jack Miller è il primo a tentare la scommessa, ma trova la seconda moto non ancora pronta ai box. Una situazione che complica la sua gara e provoca la comprensibile frustrazione dell’australiano.

Davanti, intanto, Álex Márquez continua a comandare. La sua corsa, però, dura pochissimo. Al terzo giro perde il controllo della Ducati alla curva 14 e finisce a terra, gettando via una grande occasione dopo la pole position.

La caduta consegna il primo posto ad Ai Ogura, con Acosta subito alle sue spalle e Marc Márquez pronto ad approfittare di qualsiasi errore.

La pioggia continua a rappresentare una minaccia, ma l’asfalto non è ancora abbastanza bagnato da convincere la maggior parte dei piloti a fermarsi. La scelta prevalente è quindi quella di restare in pista con le gomme slick, cercando di gestire una situazione sempre più delicata.

Acosta attacca, Márquez risponde: battaglia fino alla fine

Con Álex Márquez fuori dai giochi per la vittoria, la lotta si concentra su Ogura, Acosta e Marc Márquez. Il giapponese della Trackhouse prova a difendere il comando, ma il pilota KTM comincia ad aumentare la pressione.

All’ottavo giro Acosta rompe gli indugi e attacca alla curva 9, riuscendo a portarsi davanti. Ogura, però, non ha alcuna intenzione di arrendersi e risponde poco dopo alla curva 11.

È il momento più acceso della Sprint. I due si scambiano le posizioni, mentre alle loro spalle Marc Márquez cerca lo spazio giusto per inserirsi nella battaglia.

Il pilota Ducati riesce a superare Ogura alla curva 14, ma il giapponese continua a lottare. Nel giro successivo tenta di riprendersi la posizione alla curva 4, finendo però largo e lasciando nuovamente spazio al rivale.

Márquez completa il sorpasso alla curva 5 e si mette all’inseguimento di Acosta.

A quel punto la sfida per la vittoria diventa un affare tra i due spagnoli. Marc prova a ridurre il distacco, ma il pilota KTM riesce a mantenere un ritmo sufficiente per controllare il margine.

Acosta non commette errori e passa sotto la bandiera a scacchi con 0,578 secondi di vantaggio. Per il giovane spagnolo è la seconda affermazione in una Sprint nel 2026, ottenuta su una pista resa particolarmente insidiosa dalle condizioni meteorologiche.

Una vittoria costruita con pazienza, aspettando il momento giusto per attaccare Ogura e resistendo poi al ritorno di Márquez.

La pioggia, curiosamente, diventa più intensa soltanto dopo la conclusione della gara. Chi aveva deciso di cambiare moto durante la Sprint non riesce invece a trarne vantaggio.

Tra i piloti che tentano la carta delle gomme da bagnato figurano Maverick Viñales, Joan Mir, Franco Morbidelli e Iker Lecuona. Viñales è il migliore tra quelli passati ai box, ma conclude con oltre un minuto e mezzo di ritardo dal vincitore.

Bezzecchi sul podio, Márquez allunga nel Mondiale

Alle spalle della lotta per la vittoria, Marco Bezzecchi porta a casa un terzo posto importante per Aprilia. Il pilota italiano costruisce la sua rimonta progressivamente, avvicinandosi ai primi e sfruttando le ultime tornate per superare Ai Ogura.

Il giapponese, dopo aver guidato la gara e combattuto a lungo con Acosta e Márquez, deve così accontentarsi della quarta posizione. Un risultato che lascia inevitabilmente qualche rimpianto, considerando quanto a lungo sia rimasto in corsa per il podio.

Per Bezzecchi, invece, è un piazzamento prezioso, ottenuto in una Sprint nella quale era fondamentale evitare errori e interpretare correttamente le condizioni della pista.

Sul fronte del Mondiale MotoGP 2026, il secondo posto consente a Marc Márquez di aumentare il proprio vantaggio in classifica generale.

Il pilota Ducati porta infatti a 19 punti il margine su Jorge Martín, assente in Malesia a causa di un infortunio. Bezzecchi rimane invece a 52 lunghezze dalla vetta.

Per Márquez, dunque, la giornata ha un doppio significato. Da una parte sfuma la possibilità di vincere la Sprint, dall’altra arrivano punti importanti nella corsa al titolo.

Acosta, invece, si prende tutta la scena. La sua KTM si dimostra competitiva in una gara complicata, nella quale il giovane spagnolo riesce a combinare velocità, gestione delle gomme e precisione nei sorpassi.

Il risultato della Sprint di Sepang vede quindi Pedro Acosta primo, Marc Márquez secondo, Marco Bezzecchi terzo e Ai Ogura quarto. Álex Márquez è invece il grande deluso della giornata, dopo aver perso la leadership con la caduta al terzo giro.

Ora l’attenzione si sposta sulla gara lunga del GP della Malesia. Il meteo potrebbe tornare a essere decisivo e le condizioni viste nella Sprint lasciano aperti diversi scenari.

Acosta ha dimostrato di avere il passo per stare davanti, ma Márquez resta pienamente in corsa e ha un Mondiale da difendere. Bezzecchi proverà a inserirsi ancora nella lotta, mentre Ogura cercherà di trasformare la velocità mostrata nella Sprint in un risultato migliore. A Sepang, insomma, la partita è tutt’altro che chiusa.

 

 

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