EICMA 2026, Hurba 150S: scooter elettrico da 260 km a 4.190 euro
Hurba presenta a EICMA 2026 il nuovo scooter elettrico 150S, progettato e assemblato vicino Roma. Due versioni, autonomia fino a 260 km, velocità massima di 110 km/h e prezzi da 4.190 euro.
Uno scooter elettrico progettato in Italia, assemblato alle porte di Roma e capace di percorrere fino a 260 km con una carica. È il nuovo Hurba 150S, una delle novità attese a EICMA 2026, dove il marchio italiano presenta un modello pensato per chi cerca un’alternativa concreta ai tradizionali scooter a benzina. Ruota alta da 16 pollici, pedana piatta, batterie estraibili e prestazioni paragonabili a quelle di un 150 cc sono i suoi principali punti di forza. Il tutto con prezzi che partono da 4.190 euro, ma che possono scendere sensibilmente sfruttando promozioni e incentivi statali. Le prime consegne sono previste per marzo 2027.
Hurba 150S: ruota alta, pedana piatta e 110 km/h
Il nuovo Hurba 150S nasce con un obiettivo preciso: combinare la praticità di uno scooter cittadino con prestazioni sufficienti per affrontare anche percorsi extraurbani.
La ricetta è piuttosto semplice, almeno sulla carta. Il modello adotta una ruota alta da 16 pollici, soluzione apprezzata soprattutto per la stabilità sulle strade sconnesse, e una pedana piatta che facilita la vita negli spostamenti quotidiani.
Una combinazione non così diffusa tra gli scooter elettrici, spesso caratterizzati da soluzioni meno tradizionali per quanto riguarda telaio e disposizione delle batterie.
La linea è dinamica e sportiva, con un’impostazione che punta a conquistare anche chi arriva da uno scooter termico.
Il design porta la firma di Aldo De Giovanni, professionista con oltre trent’anni di esperienza nel settore delle due ruote e un passato legato a marchi come Aprilia e Italjet.
Per il 150S il lavoro è partito dai primi schizzi ed è arrivato fino alla realizzazione di un modello in argilla in scala reale, utilizzato per definire le forme definitive delle sovrastrutture.
Si tratta, inoltre, del primo modello Hurba progettato interamente all’interno dell’azienda, dal concept alla definizione tecnica.
Ma veniamo alle prestazioni. Lo scooter raggiunge una velocità massima dichiarata di 110 km/h, un valore che lo colloca al di sopra dei classici modelli elettrici destinati esclusivamente alla città.
Hurba dichiara inoltre l’omologazione per la circolazione su tangenziali e autostrade, nel rispetto dei requisiti previsti per il veicolo e il conducente.
Questo significa che il 150S non nasce soltanto per il tragitto casa-lavoro nel traffico urbano, ma punta a essere utilizzabile anche negli spostamenti quotidiani fuori città.
Due batterie e fino a 260 km di autonomia
Uno degli aspetti più interessanti del nuovo scooter elettrico Hurba 150S riguarda senza dubbio l’autonomia.
Il modello debutta con le nuove batterie estraibili HED, High Energy Density, e viene proposto in due configurazioni.
| Versione | Autonomia dichiarata | Prezzo |
| Hurba 150S | Fino a 130 km | 4.190 € |
| Hurba 150S Long Range | Fino a 260 km | 5.190 € |
La versione standard utilizza una sola batteria, mentre la Long Range ne monta due, raddoppiando la percorrenza dichiarata.
I 260 km rappresentano un dato particolarmente ambizioso per uno scooter elettrico, anche se sarà importante verificare quanto si avvicini ai consumi reali.
Come sempre, infatti, l’autonomia dipende da diversi fattori: velocità, temperatura esterna, peso trasportato, percorso e stile di guida.
Affrontare lunghi tratti a 100 km/h, per esempio, richiede più energia rispetto a un utilizzo prevalentemente urbano.
La possibilità di rimuovere le batterie rappresenta comunque un vantaggio pratico. Chi non dispone di un garage con presa elettrica può beneficiare di una maggiore flessibilità nella gestione della ricarica.
Restano da conoscere alcuni dettagli tecnici importanti, tra cui capacità delle batterie, peso dei singoli moduli e tempi necessari per una ricarica completa.
Informazioni che saranno fondamentali per capire quanto il 150S possa risultare conveniente rispetto agli scooter tradizionali.
Prezzi, incentivi e quando arriva in Italia
Hurba ha già comunicato i prezzi ufficiali del nuovo 150S, aprendo contemporaneamente la fase dei preordini. Il modello standard costa 4.190 euro, mentre per la versione Long Range servono 5.190 euro, IVA inclusa. In occasione di EICMA 2026, però, l’azienda propone una promozione dedicata a chi effettua l’ordine durante la manifestazione oppure entro il 30 novembre 2026.
In entrambi i casi è previsto uno sconto di 300 euro, cumulabile con l’Ecobonus statale, quando applicabile.
Con l’incentivo del 40% e la rottamazione, Hurba indica prezzi promozionali a partire da:
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2.615 euro per Hurba 150S.
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3.287 euro per Hurba 150S Long Range.
Si tratta di cifre subordinate alle condizioni previste per gli incentivi e alla presenza dei requisiti necessari per accedere alla rottamazione.
C’è però un’altra particolarità. Per gli ordini che rientrano nella promozione, Hurba dichiara che, qualora i fondi dell’Ecobonus 2026 terminassero prima dell’erogazione, garantirà al cliente uno sconto equivalente.
Una scelta pensata per ridurre l’incertezza legata alla disponibilità dei contributi pubblici.
Le consegne inizieranno a marzo 2027, con distribuzione prevista su tutto il territorio italiano.
Il nuovo scooter sarà esposto a EICMA 2026 nel padiglione 11, stand H30, insieme agli altri modelli della gamma.
Il 150S si aggiunge infatti ai maxi-scooter 200S e 300S, al modello vintage Brezza, alla naked elettrica Zefiro e al Cargo destinato alle consegne urbane.
Per Hurba si tratta del terzo nuovo modello presentato nell’arco di un anno e mezzo, segnale di un ampliamento piuttosto rapido dell’offerta.
L’azienda, attiva dal 2019, ha inoltre rafforzato la propria struttura industriale. I veicoli vengono assemblati vicino Roma, mentre il controllo qualità è gestito in Italia. Hurba dispone anche della qualifica di costruttore con codice WMI e gestisce direttamente l’omologazione e l’assegnazione dei numeri di telaio.
Sul fronte commerciale, il marchio punta a sviluppare ulteriormente la rete italiana, che conta già oltre 20 concessionari, ma guarda soprattutto ai mercati esteri.
Dopo un accordo di distribuzione in Giordania, l’obiettivo è trovare nuovi partner nei principali Paesi europei. A seguire questo sviluppo sarà anche Paolo Adiletta, nuovo responsabile della rete commerciale, con precedenti esperienze in Yamaha e Askoll.
Il nuovo Hurba 150S rappresenta quindi un passaggio importante per il marchio italiano. Non soltanto perché è il primo scooter progettato completamente in casa, ma anche perché prova a rispondere a due delle principali richieste di chi valuta il passaggio all’elettrico: autonomia elevata e praticità quotidiana.
Sulla carta, i 260 km della Long Range, la velocità massima di 110 km/h e le batterie rimovibili sono caratteristiche promettenti. Il vero banco di prova arriverà però nel 2027, quando sarà possibile verificare consumi, autonomia reale e comportamento su strada.
E con un prezzo promozionale che può scendere sotto i 3.000 euro per la versione base, il 150S potrebbe attirare anche chi finora ha considerato gli scooter elettrici troppo costosi o poco versatili.