ZXMOTO 820X, la nuova adventure cinese sfida Africa Twin e KTM

La nuova ZXMOTO 820X punta a sfidare le adventure più conosciute con un motore tre cilindri da 818 cc, serbatoio da 27 litri, sospensioni elettroniche e un prezzo atteso sotto gli 11.000 euro. Arriverà nel 2027.

ZXMOTO 820X, la nuova adventure cinese sfida Africa Twin e KTM
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 30 ott 2026

Una nuova adventure cinese si prepara a entrare in uno dei segmenti più combattuti del mercato motociclistico. Si chiama ZXMOTO 820X e promette di farsi notare per una dotazione decisamente ricca: motore a tre cilindri da 818 cc, serbatoio in alluminio da ben 27 litri, sospensioni elettroniche e cruise control adattivo. Il tutto con un prezzo che potrebbe restare sotto gli 11.000 euro. Il debutto è atteso a EICMA 2026, mentre l’arrivo nelle concessionarie europee è previsto nella seconda metà del 2027.

Numeri e caratteristiche interessanti, soprattutto considerando che ZXMOTO è un marchio ancora poco conosciuto nel panorama europeo. Ma la 820X non nasce per fare da semplice alternativa economica: almeno sulla carta, vuole confrontarsi con modelli ben più affermati.

Tre cilindri da 818 cc e serbatoio da 27 litri

La ZXMOTO 820X sarà la prima adventure del costruttore cinese e condividerà la piattaforma meccanica con la sportiva 820RR e la nuova naked 820R.

Al centro del progetto troviamo quindi il motore tre cilindri da 818 cc, una soluzione che promette di combinare prestazioni sportive e una buona versatilità nell’utilizzo quotidiano.

La piattaforma deriva dalla famiglia 820, accreditata di una potenza di 135 CV nelle versioni stradali. Non è però ancora stato chiarito se la 820X manterrà lo stesso valore oppure adotterà una mappatura specifica, magari privilegiando la coppia ai regimi intermedi.

Una differenza tutt’altro che secondaria per una moto pensata per viaggiare, spesso con passeggero e bagagli.

ZXMOTO sostiene di aver sviluppato la nuova adventure con un progetto specifico, anziché limitarsi a modificare una sportiva montando un manubrio più alto e sospensioni differenti.

L’obiettivo è realizzare una moto adatta ai lunghi trasferimenti, senza rinunciare a una certa predisposizione per i percorsi fuori dall’asfalto.

Uno degli elementi più interessanti è senza dubbio il serbatoio in alluminio da 27 litri.

Una capacità generosa, soprattutto rispetto a molte adventure di cilindrata simile. Per chi viaggia significa poter programmare soste meno frequenti ai distributori, almeno in condizioni di consumo favorevoli.

Per avere un’idea delle potenzialità, ipotizzando un consumo medio di 5 litri per 100 km, un pieno da 27 litri consentirebbe teoricamente di percorrere circa 540 km.

Si tratta però soltanto di un esempio matematico, non di un dato dichiarato dal costruttore. Consumi e autonomia ufficiali della 820X non sono ancora disponibili.

Resta inoltre da conoscere il peso della moto, un’informazione importante considerando la capacità del serbatoio e la presenza di una dotazione elettronica piuttosto articolata.

Una moto con 27 litri di carburante può offrire una buona autonomia, ma il comportamento a pieno carico dipenderà anche dalla distribuzione delle masse e dalla geometria della ciclistica.

Sospensioni elettroniche e cruise control adattivo

Se il serbatoio colpisce per le dimensioni, è l’elettronica a rappresentare uno dei principali argomenti della nuova ZXMOTO 820X.

La Casa ha annunciato infatti la presenza di sospensioni a regolazione elettronica, una dotazione che non si trova sempre sulle adventure di questa fascia di cilindrata e prezzo.

Il vantaggio è soprattutto pratico. In base al tipo di sistema adottato, il pilota può modificare il comportamento delle sospensioni attraverso i comandi della moto, senza intervenire manualmente sui registri meccanici.

Una soluzione comoda quando si passa dalla guida in solitaria ai viaggi con passeggero e bagagli, oppure quando cambiano le condizioni dell’asfalto.

Non sono stati ancora comunicati il produttore delle sospensioni, le modalità di regolazione e l’eventuale presenza di funzioni semiattive, capaci cioè di adattare automaticamente lo smorzamento durante la marcia.

Sulla sportiva 820RR vengono utilizzati componenti YU-AN regolabili manualmente, ma questo non significa necessariamente che la nuova adventure adotterà sospensioni dello stesso fornitore.

Altra novità importante è il cruise control adattivo, un sistema pensato per mantenere la velocità impostata e adeguarla, entro i limiti previsti, alla distanza dal veicolo che precede.

La presenza di questa funzione lascia ipotizzare l’impiego di un radar anteriore, anche se l’architettura definitiva del sistema non è stata ancora dettagliata.

Per chi affronta molti chilometri in autostrada, una tecnologia del genere può contribuire a ridurre l’affaticamento nei trasferimenti più lunghi. Naturalmente resta un sistema di assistenza, che non sostituisce l’attenzione del motociclista.

Da chiarire anche le caratteristiche dell’impianto frenante. La 820X potrebbe utilizzare pinze radiali Taisko, simili a quelle della 820RR, ma al momento non c’è una conferma definitiva.

Lo stesso vale per le dimensioni delle ruote e l’escursione delle sospensioni.

Sono dettagli fondamentali per capire quale sarà la vera vocazione della moto: una crossover prevalentemente stradale oppure un’adventure capace di affrontare anche sterrati impegnativi.

Prezzo e arrivo in Europa: la sfida alle adventure più famose

La nuova ZXMOTO 820X entrerà in un segmento dove la concorrenza non manca.

Tra le possibili rivali troviamo modelli conosciuti come KTM 890 Adventure R, Honda Africa Twin e Triumph Tiger 900, tutte moto con una lunga esperienza nel mondo dei viaggi e del fuoristrada.

ZXMOTO sembra voler giocare soprattutto la carta del rapporto tra prezzo e dotazione.

Le prime indicazioni parlano infatti di un listino che non dovrebbe superare gli 11.000 euro, una cifra ancora da confermare ufficialmente e che potrebbe variare in base al mercato.

Se questa previsione fosse rispettata, la 820X potrebbe attirare l’attenzione di chi cerca una adventure accessoriata senza raggiungere i prezzi delle concorrenti più costose.

Naturalmente il prezzo da solo non basta. Sarà importante verificare qualità costruttiva, comportamento su strada, affidabilità e disponibilità della rete di assistenza europea.

La 820X farà parte di un’espansione della gamma che comprende anche la ZXMOTO 820R, naked derivata dalla sportiva 820RR.

Quest’ultima dovrebbe arrivare in Europa nella primavera del 2027, con 135 CV, una posizione di guida più comoda rispetto alla sportiva e un prezzo indicativo di circa 9.500 euro.

Per la adventure bisognerà invece aspettare qualche mese in più: l’arrivo della ZXMOTO 820X è previsto nella seconda metà del 2027.

Entrambi i modelli saranno protagonisti a EICMA 2026, dove sarà possibile osservarli da vicino e conoscere ulteriori dettagli tecnici.

La 820X si presenta dunque con una ricetta piuttosto ambiziosa: un tre cilindri di media cilindrata, un serbatoio da grande viaggiatrice e una dotazione elettronica che comprende soluzioni generalmente associate a moto di fascia superiore.

Restano da sciogliere alcuni nodi importanti, soprattutto su peso, autonomia reale, prestazioni definitive e prezzo italiano.

Se le caratteristiche annunciate saranno confermate e il listino resterà competitivo, la ZXMOTO 820X potrebbe diventare una delle nuove adventure più interessanti del 2027. La prova decisiva, però, arriverà quando sarà possibile verificare su strada quanto le promesse della scheda tecnica si traducano in comfort, facilità di guida e capacità di affrontare lunghi viaggi.

 

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