Moto Guzzi The Trip 500: ecco la nuova roadster per patente A2
Moto Guzzi presenta la nuova The Trip 500, roadster con bicilindrico da quasi 48 CV, motore derivato dall'Aprilia 457, tre modalità di guida e arrivo nelle concessionarie a inizio 2027.
Moto Guzzi cambia strada e lo fa con una moto che punta tutto sulla semplicità e sul piacere di guida. Si chiama The Trip 500 ed è la nuova roadster della Casa di Mandello del Lario, pronta a debuttare a EICMA 2026 prima di arrivare nelle concessionarie all’inizio del 2027. La novità più importante? Sotto il serbatoio non troviamo il tradizionale bicilindrico a V trasversale, ma un motore bicilindrico parallelo di derivazione Aprilia, con una potenza vicina ai 48 CV.
Un cambiamento tecnico significativo per un marchio che ha costruito buona parte della propria identità attorno a una precisa architettura meccanica. La nuova The Trip, però, non nasce per inseguire prestazioni estreme. L’obiettivo è proporre una moto accessibile, relativamente leggera e divertente, adatta sia agli spostamenti quotidiani sia alle uscite del fine settimana.
Il tutto con un design che cerca di mantenere riconoscibile lo stile Moto Guzzi, pur introducendo soluzioni moderne e una dotazione elettronica piuttosto completa.
Moto Guzzi The Trip 500: il nuovo bicilindrico arriva da Aprilia
La vera rivoluzione della Moto Guzzi The Trip 500 è nascosta sotto il serbatoio. La Casa italiana ha scelto un bicilindrico parallelo da quasi 48 CV, derivato dalla piattaforma 457 già utilizzata da Aprilia.
Una soluzione decisamente diversa rispetto alla tradizione Moto Guzzi, storicamente legata ai motori bicilindrici a V trasversale.
La scelta del nuovo propulsore permette di proporre una moto con una cilindrata e una potenza adatte anche a chi non cerca prestazioni particolarmente impegnative.
Con una potenza dichiarata vicina ai 48 CV, la The Trip si colloca inoltre nella fascia delle moto compatibili con la patente A2, il cui limite è fissato a 35 kW, a condizione che la potenza omologata rispetti tale soglia e gli altri requisiti previsti.
Non è stata comunicata, almeno per il momento, una scheda tecnica completa con i valori di coppia, accelerazione e velocità massima.
Quello che sappiamo è che il motore viene abbinato a un acceleratore elettronico Ride-by-Wire, che consente alla centralina di gestire la risposta del propulsore in base alla modalità di guida selezionata.
Sono infatti previste tre impostazioni: Road, Sport e Rain.
La prima è pensata per l’utilizzo quotidiano, la seconda privilegia una risposta più pronta dell’acceleratore, mentre la terza è destinata alle condizioni di scarsa aderenza, come quando si guida sotto la pioggia.
Una dotazione che permette di adattare il carattere della moto alle diverse situazioni senza complicare troppo la vita al motociclista.
Tra gli accessori figura anche il Quick Shifter, il dispositivo che consente di cambiare marcia senza utilizzare la frizione nelle condizioni previste dal sistema.
Un elemento ormai diffuso sulle sportive, ma utile anche nella guida di tutti i giorni, soprattutto quando si vuole mantenere un ritmo fluido tra una curva e l’altra.
Tecnologia moderna, peso di 180 kg e sella a 790 mm
La nuova Moto Guzzi The Trip 500 punta molto anche sulla facilità di utilizzo. Il peso dichiarato è di 180 kg in ordine di marcia, mentre la sella si trova a 790 mm da terra.
Due valori che suggeriscono una moto pensata per essere gestibile anche da chi non ha una grande esperienza o non è particolarmente alto.
Naturalmente, l’accessibilità effettiva dipenderà anche dalla larghezza della sella e dalla distribuzione dei pesi, aspetti che potranno essere valutati meglio soltanto salendo in moto.
La posizione di guida è stata studiata per risultare naturale, con un’impostazione da roadster che privilegia il controllo e la comodità rispetto a una postura particolarmente sportiva.
Per quanto riguarda le sospensioni, davanti troviamo una forcella a steli rovesciati, mentre al posteriore Moto Guzzi ha scelto una soluzione con due ammortizzatori laterali.
Una configurazione che richiama le moto classiche, pur mantenendo un’impostazione tecnica moderna.
L’impianto frenante prevede un disco anteriore e uno posteriore, abbinati a cerchi in lega da 17 pollici con pneumatici dall’impostazione sportiva.
Il serbatoio è realizzato in metallo e ha una capacità di 15 litri. Un valore interessante per una moto di questa categoria, anche se per conoscere l’autonomia effettiva bisognerà attendere i dati ufficiali sui consumi.
Sul fronte tecnologico, la The Trip 500 non rinuncia alle dotazioni ormai richieste anche sulle moto di media cilindrata.
La strumentazione utilizza un display TFT circolare da 3,6 pollici, una scelta che cerca di combinare l’aspetto classico di uno strumento rotondo con la praticità di uno schermo digitale.
È prevista anche la navigazione integrata tramite pittogrammi, che permette di visualizzare le indicazioni essenziali del percorso senza dover consultare continuamente lo smartphone.
I comandi sul manubrio sono retroilluminati, una soluzione utile soprattutto durante la guida notturna.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al gruppo ottico Full LED, il cui disegno riprende in chiave moderna l’aquila, simbolo storico di Moto Guzzi.
Il risultato è una moto che cerca di distinguersi dalle naked più tradizionali senza rinunciare a un’identità riconoscibile.
Moto Guzzi The Trip 500: colori, prezzo e quando arriva
La Moto Guzzi The Trip 500 sarà proposta in tre colorazioni: Black Metropolis, Green Grove e Red Beat.
Tre interpretazioni differenti dello stesso progetto, pensate per valorizzare le forme della carrozzeria e i dettagli della nuova roadster.
Tra gli elementi distintivi troviamo anche il nome del modello ricamato sulla sella, un particolare che aggiunge un tocco di personalità senza ricorrere a soluzioni particolarmente appariscenti.
Accanto alla gamma standard è prevista inoltre una serie speciale denominata The Opening, dedicata al debutto commerciale della moto.
Al momento non sono stati comunicati dettagli completi sulle eventuali differenze di equipaggiamento rispetto alle versioni tradizionali.
Per vedere la nuova Moto Guzzi dal vivo bisognerà aspettare poco. La The Trip 500 sarà infatti esposta a EICMA 2026, dal 5 all’8 novembre, dove il pubblico potrà osservare da vicino il nuovo modello.
L’arrivo nelle concessionarie ufficiali è previsto per l’inizio del 2027.
Resta invece da conoscere il prezzo, un elemento che avrà un ruolo importante nel posizionamento della moto.
La presenza del motore di derivazione Aprilia 457 lascia intuire la volontà di entrare in un segmento molto competitivo, popolato da naked e roadster di media cilindrata che puntano su costi accessibili, facilità di guida e dotazioni tecnologiche sempre più ricche.
Senza un listino ufficiale, però, sarebbe prematuro stabilire quanto la nuova Moto Guzzi potrà essere competitiva rispetto alle rivali.
La The Trip 500 rappresenta comunque un passaggio significativo per la Casa di Mandello del Lario. Non soltanto per l’arrivo di un nuovo modello, ma soprattutto per l’adozione di una soluzione meccanica che rompe con una parte importante della tradizione del marchio.
Meno attenzione alla potenza assoluta e più spazio alla facilità di guida: è questa la filosofia della nuova roadster italiana.
Ora resta da capire se, una volta su strada, la The Trip riuscirà a mantenere la promessa più importante: offrire il carattere di una vera Moto Guzzi con la semplicità di una moto pensata per essere utilizzata ogni giorno.