Honda RC45 all'asta: la Superbike del 1997 vale 31.000 euro
Una Honda RC45 del 1997 legata a Castrol sarà battuta all'asta il 28 ottobre 2026 nel Regno Unito. In vendita anche una Vincent Black Shadow con sidecar e una rara Triumph X-75 Hurricane.
Una Honda RC45 del 1997 legata a Castrol e alla storia del Mondiale Superbike sarà una delle protagoniste di un’importante asta di moto storiche in programma il 28 ottobre 2026 nel Regno Unito. L’appuntamento è al National Motorcycle Museum di Solihull, vicino a Birmingham, dove saranno proposti oltre 200 lotti tra motociclette classiche, scooter d’epoca e modelli da restaurare. Accanto alla sportiva giapponese ci saranno anche una Vincent Black Shadow del 1955 con sidecar Steib e una rara Triumph X-75 Hurricane del 1973. Tre motociclette molto diverse per caratteristiche e storia, accomunate dall’interesse che continuano a suscitare tra gli appassionati. Le valutazioni partono da circa 8.000 euro per la Triumph e arrivano a 31.000 euro per la Honda, anche se i prezzi effettivi dipenderanno dalle offerte degli acquirenti.
Honda RC45, all’asta una V4 legata alla stagione mondiale del 1997
Tra le motociclette più interessanti dell’asta spicca una Honda RVF750R RC45 del 1997, una delle sportive giapponesi più rappresentative degli anni Novanta.
Il modello venne presentato nel 1994 come erede della celebre VFR750R RC30, con un obiettivo preciso: offrire a Honda una base tecnica per competere nei campionati riservati alle moto derivate dalla produzione.
La RC45 nacque quindi con un legame molto stretto con le competizioni.
A svilupparla fu Honda Racing Corporation, che adottò soluzioni tecniche avanzate per l’epoca, a cominciare dal motore V4 di 749 cc con iniezione elettronica PGM-FI.
Questa sigla identifica il sistema di gestione elettronica dell’alimentazione, una tecnologia particolarmente importante per una sportiva progettata anche in funzione dell’attività agonistica.
La stagione che ha reso famosa la RC45 è quella del 1997.
In quell’anno John Kocinski conquistò il titolo mondiale Superbike in sella alla Honda ufficiale del team Castrol. Anche il costruttore giapponese si aggiudicò il campionato riservato alle Case.
L’esemplare che sarà proposto all’asta presenta un collegamento particolare con quel periodo.
La moto venne infatti consegnata nuova alla Burmah Castrol Trading il 13 febbraio 1997, poco prima dell’inizio della stagione mondiale.
Secondo le informazioni disponibili, potrebbe essere stata utilizzata per effettuare prove sui lubrificanti, ma questo impiego non è stato confermato.
È quindi importante distinguere la storia del modello da quella del singolo esemplare.
La RC45 in vendita è collegata a Castrol, ma non viene indicata come una delle motociclette ufficiali utilizzate da Kocinski nelle gare del Mondiale Superbike.
Anche senza un passato agonistico documentato, conserva comunque caratteristiche che la rendono interessante.
Il contachilometri segna 32.560 miglia, equivalenti a circa 52.400 chilometri.
Dopo la consegna originale, la motocicletta è passata attraverso soltanto altri due proprietari.
Tra i componenti presenti figurano una sospensione Maxton dell’epoca, un cerchio anteriore Dymag e uno scarico Yoshimura in titanio.
Sono dettagli che contribuiscono a caratterizzare l’esemplare, ma che richiedono anche una valutazione attenta da parte di chi cerca una moto completamente conforme alla configurazione originale.
La documentazione comprende il certificato britannico V5C e una revisione valida fino a settembre 2027.
La stima di vendita è compresa tra 23.000 e 27.000 sterline, pari indicativamente a 26.500-31.000 euro.
Una cifra che rappresenta la valutazione preliminare dell’asta, non il prezzo finale di aggiudicazione.
Vincent Black Shadow con sidecar: una rarità del 1955
Dalle sportive giapponesi degli anni Novanta si passa a una delle motociclette britanniche più conosciute del dopoguerra.
Tra i lotti figura infatti una Vincent Black Shadow del 1955, abbinata a un sidecar Steib S501.
Quest’ultimo è conosciuto anche con il soprannome Zeppelin, dovuto alla sua particolare forma aerodinamica.
La combinazione richiama un periodo nel quale il sidecar rappresentava una soluzione utilizzata anche per viaggiare con un passeggero, ben prima della diffusione delle automobili familiari moderne.
La Black Shadow, però, non era una moto qualsiasi.
Era uno dei modelli britannici ad alte prestazioni più celebri della propria epoca.
Utilizzava un motore bicilindrico a V di 998 cc e la Casa dichiarava una velocità massima di 125 miglia orarie, corrispondenti a circa 201 km/h.
Un valore notevole per una motocicletta degli anni Cinquanta.
L’esemplare che sarà battuto all’asta appartiene all’ultima fase produttiva del marchio Vincent.
Un elemento interessante riguarda la sua storia recente: è rimasto per 32 anni nella collezione della stessa famiglia.
Questo lungo periodo di proprietà può rappresentare un aspetto positivo dal punto di vista della ricostruzione della provenienza, ma non elimina la necessità di verificare le condizioni meccaniche.
La motocicletta è infatti rimasta ferma per un certo periodo.
Il motore gira liberamente azionando il pedale di avviamento, ma ciò non significa che il mezzo sia immediatamente pronto per tornare su strada.
Prima di utilizzarlo potrebbero essere necessari controlli e interventi su alimentazione, lubrificazione, impianto frenante e componenti soggetti all’invecchiamento.
La valutazione del complesso Vincent Black Shadow e sidecar Steib è compresa tra 18.000 e 22.000 sterline, equivalenti indicativamente a 20.700-25.300 euro.
Per un eventuale acquirente, l’interesse non riguarda soltanto il nome Vincent.
Anche la presenza del sidecar storico rende questo insieme particolarmente riconoscibile.
Triumph X-75 Hurricane e oltre 200 moto all’asta il 28 ottobre
La terza protagonista è una Triumph X-75 Hurricane del 1973, una motocicletta che si distingue soprattutto per il design.
Il progetto porta la firma dello statunitense Craig Vetter, che realizzò una carrozzeria molto diversa da quella delle Triumph tradizionali.
La X-75 si riconosce per il serbatoio integrato visivamente con la zona della sella, le linee muscolose e i tre terminali di scarico disposti sul lato destro.
Sotto la carrozzeria trova posto un motore a tre cilindri, altra caratteristica importante del modello.
La produzione fu limitata a circa 1.200 esemplari, un numero che contribuisce a spiegare l’interesse collezionistico per questa particolare Triumph.
La motocicletta proposta all’asta arriva dagli Stati Uniti, dove è rimasta per anni custodita in un fienile.
Le sue condizioni sono differenti da quelle di un esemplare già restaurato.
Secondo le informazioni disponibili, il motore si avvia e il cambio inserisce tutte le marce, ma la moto necessita di interventi per tornare in piena efficienza.
Non risulta inoltre immatricolata nel Regno Unito.
Tra i documenti disponibili figura un certificato NOVA, utilizzato nel sistema britannico per attestare la notifica di un veicolo importato.
Non è invece presente il normale documento di circolazione V5C.
Per chi intende acquistare la Triumph e successivamente immatricolarla, questo aspetto merita particolare attenzione.
Il prezzo stimato è compreso tra 7.000 e 8.000 sterline, pari a circa 8.000-9.200 euro.
La cifra più contenuta rispetto alle altre due protagoniste non deve però far dimenticare i possibili costi di ripristino.
Una moto rimasta ferma per molti anni può richiedere interventi importanti, anche quando il motore è in grado di avviarsi.
L’asta organizzata da H&H Classics comprenderà complessivamente oltre 200 lotti.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 28 ottobre 2026 al National Motorcycle Museum di Solihull, nei pressi di Birmingham.
La visione dei mezzi inizierà martedì 27 ottobre alle 13:00 e proseguirà mercoledì dalle 9:00.
Le offerte prenderanno il via alle 10:00 ora britannica.
Per i collezionisti italiani interessati a partecipare, sarà importante considerare anche gli eventuali costi aggiuntivi rispetto al prezzo di aggiudicazione, come commissioni, trasporto e pratiche necessarie per importare e immatricolare il veicolo.
La Honda RC45 rappresenta il richiamo principale per chi ama le sportive giapponesi e la storia del Mondiale Superbike. La Vincent Black Shadow offre invece il fascino delle grandi motociclette britanniche degli anni Cinquanta, mentre la Triumph X-75 Hurricane si rivolge anche agli appassionati di design e ai collezionisti disposti ad affrontare un restauro.
Tre interpretazioni molto diverse della motocicletta, riunite nello stesso evento.
Il 28 ottobre si scoprirà quanto gli acquirenti saranno disposti a spendere per portarsele in garage. Le stime forniscono un primo riferimento, ma saranno le offerte a determinare il valore effettivo di ciascun esemplare.