Acosta vince la prima gara in MotoGP: KTM rompe un digiuno di 4 anni

Pedro Acosta conquista al Red Bull Ring la sua prima vittoria in MotoGP e riporta KTM al successo dopo quasi quattro anni. Martín chiude secondo e allunga in classifica.

Acosta vince la prima gara in MotoGP: KTM rompe un digiuno di 4 anni
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 21 set 2026

Prima o poi doveva arrivare. Pedro Acosta ha conquistato la sua prima vittoria in MotoGP, imponendosi al Red Bull Ring nel GP d’Austria e riportando contemporaneamente la KTM sul gradino più alto del podio dopo un digiuno durato quasi quattro anni.

Una domenica importante per il pilota spagnolo, che nelle precedenti gare aveva già mostrato velocità, capacità nei sorpassi e un passo sufficiente per confrontarsi con i migliori. Mancava però il risultato più pesante: la vittoria nella gara della domenica. In Austria è arrivata davanti a Jorge Martín, secondo al traguardo, e Marco Bezzecchi.

Acosta non ha avuto bisogno di una gara folle. Al contrario, ha costruito il successo con pazienza, recuperando terreno nelle prime fasi e aspettando il momento giusto per attaccare.

MotoGP Austria, Acosta costruisce la vittoria giro dopo giro

Allo spegnimento dei semafori sono state soprattutto le Aprilia a mettersi in evidenza. Jorge Martín ha mantenuto la prima posizione, mentre Marco Bezzecchi e Ai Ogura sono riusciti a inserirsi davanti a Marc Márquez.

Acosta, partito più indietro, ha guadagnato rapidamente terreno passando dal quinto al quarto posto. Un primo segnale di quello che sarebbe successo poco dopo.

Il pilota KTM ha infatti superato Ogura e ha iniziato a mettere nel mirino Bezzecchi. Il sorpasso sull’italiano è arrivato alla chicane, proprio nello stesso punto nel quale Acosta era caduto durante la Sprint del sabato.

Archiviato Bezzecchi, davanti rimaneva solamente Martín.

Acosta non ha forzato immediatamente l’attacco. Per alcuni giri ha seguito l’Aprilia, studiandone il ritmo e aspettando l’occasione. Il momento decisivo è arrivato sfruttando l’accelerazione in uscita dalla chicane: Acosta ha superato Martín ed è passato al comando del GP d’Austria.

Da quel momento la gara ha cambiato volto.

Lo spagnolo non ha costruito un vantaggio enorme, ma ha mantenuto un margine sufficiente per impedire a Martín di preparare una risposta concreta. Una gestione efficace che gli ha permesso di arrivare al traguardo senza dover affrontare un duello negli ultimi giri.

Prima vittoria di Acosta e KTM torna al successo dopo quasi 4 anni

Il risultato ha un peso particolare anche per KTM. Il marchio austriaco torna infatti alla vittoria nella classe regina dopo quasi quattro anni, e lo fa proprio nella gara di casa al Red Bull Ring.

Per Acosta, invece, il successo chiude uno dei pochi capitoli ancora aperti nella sua esperienza in MotoGP. Il pilota aveva già dimostrato di poter essere competitivo, salire sul podio e lottare direttamente con i protagonisti della categoria. Ora può aggiungere anche una vittoria nella classe regina.

Alle sue spalle, le Aprilia hanno comunque vissuto una giornata particolarmente positiva.

Jorge Martín ha concluso secondo, senza riuscire a replicare al ritmo imposto da Acosta nella seconda parte della gara. Il risultato resta però importante soprattutto in ottica campionato.

Marco Bezzecchi ha completato il podio, mentre Ai Ogura ha contribuito all’ottima prestazione complessiva della Casa di Noale. Le tre Aprilia hanno così concluso una dopo l’altra alle spalle della KTM vincitrice.

Per Martín, inoltre, non era indispensabile cercare un attacco a tutti i costi. Con Marc Márquez più indietro, portare a casa un secondo posto significava comunque guadagnare punti preziosi nella corsa al titolo.

Marc Márquez quinto, Martín allunga nel Mondiale MotoGP

Decisamente più complicata la domenica di Marc Márquez.

Il pilota Ducati non è riuscito a mantenere il ritmo dei primi e durante la gara ha perso diverse posizioni. Le difficoltà sono emerse soprattutto in frenata e, nella fase più problematica del GP, Márquez è scivolato fino alla settima posizione dopo essere stato superato anche da Brad Binder e Fermín Aldeguer.

La reazione è arrivata nella seconda metà della corsa. Márquez ha recuperato parte del terreno perso, ma senza riuscire a rientrare nella battaglia per il podio. Al traguardo ha dovuto accontentarsi del quinto posto, risultato che permette a Martín di aumentare il proprio margine nella classifica generale.

Weekend ancora più difficile per Álex Márquez. Il pilota Gresini è caduto alla chicane mentre era impegnato nel confronto con Raúl Fernández. Un episodio che ha chiuso una trasferta complicata, caratterizzata da tre incidenti nell’arco del fine settimana.

Fermín Aldeguer ha invece disputato una gara solida, riuscendo per buona parte della corsa a rimanere davanti a Marc Márquez. Brad Binder, dopo una buona partenza, ha progressivamente perso terreno.

Anche Pecco Bagnaia aveva iniziato il GP con un ritmo interessante e nelle prime fasi era riuscito ad avvicinarsi alla zona podio. Con il passare dei giri, però, la gestione degli pneumatici e le alte temperature del Red Bull Ring hanno modificato gli equilibri.

Il risultato più importante in ottica campionato resta quello di Martín. Dopo il GP d’Austria, il pilota spagnolo mantiene la leadership con 12 punti di vantaggio su Marc Márquez, mentre Bezzecchi rimane terzo a 42 punti dalla vetta.

Per Acosta la situazione è differente: la distanza dalla lotta per il titolo rimane significativa, ma la prima vittoria in MotoGP rappresenta inevitabilmente un passaggio importante.

Il Red Bull Ring potrebbe quindi essere ricordato come il circuito sul quale Pedro Acosta ha definitivamente rotto il ghiaccio nella classe regina. La velocità c’era già. I podi erano già arrivati. Adesso c’è anche la vittoria, e per KTM significa interrompere un’attesa che durava da quasi quattro anni.

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