Flying Flea C6 arriva in Europa: 104 km di autonomia e prezzo da 5.990 euro

La Flying Flea C6 debutta in Europa: 15,4 kW, 104 km di autonomia urbana, 115 km/h e prezzo di 5.990 euro. Consegne da ottobre.

Flying Flea C6 arriva in Europa: 104 km di autonomia e prezzo da 5.990 euro
F C
Fabio Chiarani
Pubblicato il 17 set 2026

Royal Enfield porta ufficialmente in Europa la Flying Flea C6, prima moto del nuovo marchio dedicato alla mobilità elettrica. Una piccola elettrica urbana che punta su peso contenuto, tecnologia e un design decisamente fuori dagli schemi. Il prezzo? 5.990 euro, con prenotazioni già aperte e prime consegne previste entro ottobre 2026.

La commercializzazione parte inizialmente da cinque grandi città europee: Roma, Parigi, Barcellona, Berlino e Londra. Nel Regno Unito il prezzo è stato fissato a 5.300 sterline.

La C6 arriva in Europa dopo il debutto in India. Secondo quanto dichiarato dal costruttore, i primi clienti avrebbero già percorso complessivamente oltre 100.000 km nei primi tre mesi di commercializzazione.

Ma è soprattutto la scheda tecnica a rendere interessante questa piccola elettrica: 124 kg a secco, 115 km/h di velocità massima, fino a 104 km di autonomia urbana e una batteria da 3,91 kWh. Numeri che chiariscono subito la sua missione. Non vuole essere una moto elettrica da viaggio, ma un mezzo leggero e tecnologico pensato soprattutto per la città.

Flying Flea C6: 15,4 kW, 60 Nm e fino a 104 km di autonomia

A spingere la Flying Flea C6 c’è un motore elettrico sincrono a magneti permanenti con centralina integrata. La potenza massima dichiarata raggiunge 15,4 kW a 3.500 giri/min, mentre la coppia è di 60 Nm.

La trasmissione utilizza una cinghia a due stadi.

Le prestazioni sono più che sufficienti per un utilizzo urbano e per qualche tratto più veloce: la C6 può raggiungere 115 km/h e passa da 0 a 60 km/h in 3,7 secondi.

Il dato probabilmente più importante per chi valuta una moto elettrica resta però quello dell’autonomia.

Royal Enfield dichiara, secondo il ciclo WMTC, fino a 104 km in città e 81 km nell’utilizzo extraurbano. La differenza è tipica dei veicoli elettrici: aumentando velocità e resistenza aerodinamica, cresce il consumo di energia e diminuisce la distanza percorribile.

La batteria agli ioni di litio ha una capacità di 3,91 kWh ed è inserita all’interno di una struttura in lega di magnesio con raffreddamento ad aria.

Sono previste tre modalità di ricarica, chiamate Rapid, Standard e Trickle. Secondo i dati dichiarati, per passare dal 20 all’80% servono poco più di 60 minuti nella configurazione più rapida. Per l’utilizzo quotidiano è prevista anche la possibilità di collegarsi a una presa domestica da 16 A.

Tradotto nell’uso reale, la C6 nasce soprattutto per chi percorre poche decine di chilometri al giorno e ha la possibilità di ricaricare con regolarità. I 104 km dichiarati in città sono infatti un valore di omologazione: l’autonomia effettiva potrà variare in funzione di velocità, temperatura, stile di guida e condizioni di utilizzo.

Pesa 124 kg e ha una forcella davvero particolare

Se batteria e autonomia sono importanti, il vero elemento distintivo della Flying Flea C6 è probabilmente il design.

Il progetto riprende alcuni elementi della storica Flying Flea degli anni ’40, la piccola motocicletta legata all’impiego militare e pensata per poter essere trasportata anche per via aerea.

La nuova elettrica interpreta quel concetto in chiave moderna attraverso un particolare telaio a esoscheletro in alluminio forgiato.

Ancora più originale è la sospensione anteriore. Al posto della tradizionale forcella telescopica troviamo una Girder, soluzione che richiama direttamente le motociclette del passato ma viene qui reinterpretata con materiali e tecnologie contemporanee.

L’escursione anteriore è di 100 mm. Dietro lavora invece un monoammortizzatore a pistone flottante interno con 110 mm di escursione.

Le ruote montano pneumatici CEAT nella misura 90/90-19 sia davanti sia dietro.

Tutto questo si accompagna a un dato particolarmente interessante per l’utilizzo cittadino: il peso a secco dichiarato è di appena 124 kg. Per una moto elettrica, dove la batteria tende inevitabilmente ad aumentare la massa, è un valore contenuto.

La Flying Flea C6 sarà proposta nelle tre colorazioni Flea Green, Storm Black e Parachute White. Anche la batteria diventa parte del design, con alette esterne sagomate per richiamare visivamente un’ala.

Tecnologia: c’è anche un sistema operativo dedicato

La C6 non punta soltanto sulla meccanica. Royal Enfield ha sviluppato per Flying Flea anche Fleaware OS, un sistema operativo proprietario basato su Android Automotive OS e collegato all’app Flying Flea Mobile.

L’interfaccia viene visualizzata attraverso un display TFT touchscreen da 3,5 pollici. Per evitare di dover utilizzare continuamente lo schermo durante la guida sono presenti anche un joystick, pulsanti dedicati e un comando rotativo per selezionare le modalità di marcia.

Tra le funzioni previste ci sono navigazione connessa, cruise control, assistenza vocale e monitoraggio remoto della moto.

Il software può inoltre ricevere aggiornamenti OTA, cioè over-the-air. In pratica alcune funzioni e aggiornamenti possono essere installati senza dover necessariamente portare la moto in officina.

Sul fronte della sicurezza troviamo un ABS a doppio canale sensibile all’angolo di piega, con possibilità di disattivare l’intervento sulla ruota posteriore.

Anche il traction control tiene conto dell’inclinazione della moto. A questi sistemi si aggiungono funzioni più orientate alla connettività, come la possibilità di condividere posizione e stato del veicolo con contatti remoti e un allarme in caso di caduta.

È una dotazione piuttosto sofisticata per una moto pensata principalmente per gli spostamenti urbani e mostra chiaramente dove Flying Flea vuole posizionarsi: non come alternativa elettrica economica, ma come prodotto tecnologico di fascia più alta.

Flying Flea C6: prezzo di 5.990 euro e consegne da ottobre

Il prezzo della Flying Flea C6 è di 5.990 euro sul mercato europeo. Le prenotazioni sono già aperte e le consegne sono previste entro ottobre 2026.

Per il debutto commerciale sono stati individuati cinque punti vendita nelle principali città europee coinvolte nel lancio. Per l’Italia il riferimento iniziale sarà Roma.

Dietro al progetto c’è inoltre una struttura dedicata: oltre 200 tecnici tra India e Regno Unito e più di 45 domande di brevetto depositate. La C6 ha già ottenuto riconoscimenti di design come Red Dot Award 2025, Good Design Award 2025 e iF Design Award 2026.

Resta naturalmente da verificare come i numeri dichiarati si tradurranno nell’utilizzo quotidiano.

Sulla carta, però, la Flying Flea C6 ha una proposta piuttosto precisa. Non cerca di replicare una moto tradizionale sostituendo semplicemente il motore termico con quello elettrico. Punta invece su 124 kg di peso, dimensioni cittadine, 104 km di autonomia urbana e tanta tecnologia, inserendo il tutto in un design che difficilmente passa inosservato.

Con un prezzo di 5.990 euro, il confronto con scooter e moto termiche sarà inevitabile. Ma sarà soprattutto autonomia reale, facilità di ricarica e comportamento nel traffico a stabilire quanto questa nuova “pulce volante” possa effettivamente trovare spazio nelle città europee.

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