Kawasaki Ninja H2 2027: altro che pensione, la hypersportiva diventa ancora più estrema

Kawasaki rinnova la Ninja H2 per il 2027: motore sovralimentato rivisto, 209 CV con Ram Air, nuovi freni Brembo e tanta elettronica.

Kawasaki Ninja H2 2027: altro che pensione, la hypersportiva diventa ancora più estrema
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 16 set 2026

La Kawasaki Ninja H2 sembrava destinata a diventare uno di quei modelli da ricordare più per ciò che aveva rappresentato che per il suo futuro. Invece, a oltre dieci anni dal debutto, la Casa di Akashi ha scelto una strada completamente diversa: la H2 continua e per il 2027 riceve un aggiornamento importante che coinvolge motore, aspirazione, scarico, freni ed elettronica.

La filosofia resta quella che nel 2015 trasformò questa moto in una delle hypersportive più particolari sul mercato. Al centro del progetto c’è ancora il quattro cilindri da 998 cc abbinato a un compressore volumetrico, una soluzione praticamente senza rivali nell’attuale panorama delle moto stradali.

Il compressore resta protagonista

Kawasaki non si è limitata a piccoli interventi. Il propulsore sovralimentato è stato rivisto attraverso una nuova configurazione del compressore e modifiche al sistema di aspirazione, ai corpi farfallati e allo scarico. Il lavoro interessa anche componenti interni fondamentali, tra cui pistoni, testata, cilindri, albero motore e alberi a camme.

Sono stati inoltre aggiornati alcuni elementi della trasmissione. L’obiettivo non è soltanto ottenere prestazioni elevate, ma rendere più efficace la risposta del motore soprattutto ai medi regimi, cercando così di combinare la proverbiale accelerazione della H2 con una maggiore sfruttabilità su strada.

La potenza dichiarata arriva a 209 CV con Ram Air, mentre particolare attenzione è stata riservata all’erogazione ai bassi e medi regimi. Proprio per questo è stato riprogettato anche l’impianto di scarico, intervenendo sui diametri dei collettori, sulla precamera e sul silenziatore.

Freni Brembo e sospensioni raffinate

Il telaio mantiene la caratteristica struttura multitubolare che accompagna la Ninja H2 fin dalla sua nascita. Una soluzione diventata parte dell’identità tecnica e visiva della moto, chiamata a gestire prestazioni che rimangono decisamente fuori dall’ordinario.

Tra le novità più rilevanti ci sono le pinze Brembo Hypure all’anteriore. Il comparto sospensioni continua invece ad affidarsi a componentistica di fascia alta, con forcella KYB AOS-II e ammortizzatore posteriore Öhlins TTX36.

Anche la strumentazione viene aggiornata. Kawasaki introduce due differenti modalità grafiche: una richiama le prese d’aria della H2, mentre la seconda sceglie un’impostazione di ispirazione aeronautica e permette di mettere in evidenza informazioni come l’angolo di piega.

Elettronica completa per la H2

Il pacchetto elettronico comprende controllo di trazione KTRC, launch control KLCM, ABS KIBS, quickshifter KQS e gestione del freno motore. Sono presenti anche cruise control, ammortizzatore di sterzo elettronico e piattaforma KCMF supportata dalla IMU.

Rimane inoltre la possibilità di collegare lo smartphone attraverso l’app Rideology. Un corredo che conferma come Kawasaki non abbia voluto affidarsi esclusivamente alla spettacolarità del compressore, aggiornando anche la gestione elettronica della moto.

Tornano H2 Carbon e H2R

La famiglia non si fermerà alla versione standard. Per il 2027 continuerà a essere proposta anche la Ninja H2 Carbon, variante a produzione limitata caratterizzata dall’impiego della fibra di carbonio nella parte superiore della carenatura.

Ancora più estrema è la Ninja H2R, disponibile su ordinazione e destinata esclusivamente all’utilizzo in pista. È lei a portare il concetto della sovralimentazione oltre quota 300 CV, senza i vincoli necessari per l’omologazione stradale.

H2, H2 Carbon e H2R adotteranno inoltre la finitura Mirror Coated Spark Black. A distanza di oltre un decennio dal debutto, Kawasaki continua quindi a sviluppare una famiglia che occupa una posizione praticamente unica: mentre il settore percorre altre strade per aumentare le prestazioni, la Ninja H2 resta fedele al suo elemento distintivo, il compressore volumetrico.

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