Valentino Rossi e il ritiro: "Per me sono necessarie almeno cinque o sei gare per capire" [Video]

"Non è il modo migliore per dire basta, visto che probabilmente non correremo nel 2020" - ha commentato Valentino Rossi - "Quello più bello sarebbe fare un altro campionato e poi fermarsi"

Con la situazione in stallo un po' per tutti, anche i Campioni stanno vivendo un momento particolarmente difficile e lo ha confessato anche Valentino Rossi, in una videochat ideata da Yamaha con Maverick Vinales e gestita dal commentatore Matt Birt.

Se i piani del Dottore prevedevano l'ultima stagione in Yamaha ufficiale e poi con Petronas, lasciando, di fatto, il posto al rookie francese Fabio Quartararo, con la pandemia in atto e i continui rinvii che sta subendo il Motomondiale, la faccenda si è complicata. Insomma, Valentino ha voglia di correre, ma ha anche bisogno di mettersi alla prova, per capire il suo livello di competitività.


"Per me sono necessarie almeno cinque o sei gare per capire se, con le nuove modifiche, sarò più forte." - ha commentato il Campione di Tavullia.

Cinque o sei gare che, al momento, non è possibile effettuare. Inoltre, con le nuove voci in circolo, il ritorno in pista non è previsto prima di agosto 2020, ma la decisione andrà presa prima, quindi, senza mettere le ruote sull'asfalto.

"Non è il modo migliore per dire basta, visto che probabilmente non correremo nel 2020" - ha ribadito Valentino - "Quello più bello sarebbe fare un altro campionato e poi fermarsi."

Da quanto abbiamo appreso, Rossi non vuole smettere prima del 2021, e non è una sorpresa, ma tutto dipende da come andrà la stagione di quest'anno. La più incerta di sempre.

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